Primaldo De Rinaldis
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Il Milan perde pezzi. In Champions ora si fa dura

L'infermeria continua ad ospitare infortunati: a fare compagnia ai lungodegenti, arrivano anche Montolivo e Poli. Kakà in dubbio per il Celtic

Il Milan perde pezzi. In Champions ora si fa dura
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Kakà

Kakà giocatore milan

E’ allarme in casa rossonera. Ebbene si, perchè dopo un avvio di campionato non all’altezza delle aspettative, solo quattro punti in tre partite, il Milan rischia di compromettere anche quest’avvio di stagione. Prestazioni di basso livello condannano la squadra di Massimiliano Allegri a stazionare a metà classifica. Contro il Torino, la squadra ha dimostrato, specie nel primo tempo, molta disattenzione, cosi come avvenne a Verona, in occasione della prima di campionato. Sul piano del gioco i granata hanno dato una lezione ai rivali rossoneri, e certo non può bastare la reazione nel finale per sopperire ad ampie carenze fisiche e tecnico-tattiche.

TROPPI INFORTUNI – Un Milan che ora avrà a che fare anche con la grana infortuni. Perchè, dopo gli stop di Abate, De Sciglio, Silvestre e Bonera, con una difesa tutta da reinventare, Zaccardo non da certo garanzie ad Allegri, ora anche il centrocampo perde alcuni pezzi del mosaico: Montolivo, che dovrà stare fuori per circa un mese, lesione al bicipite femorale della coscia sinistra, e come se non bastasse, anche Poli, che poteva dare al tecnico toscano varie opzioni di gioco, si è fermato a causa di un ematoma al quadricipite destro rimediato contro il Torino. E ora che si fa? In vista c’è lo scontro di Mercoledì a San Siro contro gli scozzesi del Celtic.

INIZIA LA CHAMPIONS– Partita difficile che rievoca scenari del passato, con Kakà protagonista, ed è proprio il trequartista brasiliano a tenere in bilico gli schemi della squadra, perchè il ‘‘figliol prodigo” è uscito acciaccato e dolorante dopo la sfida di Torino. Quindi anche l’attacco diventa un problema per Allegri, il quale dovrà fare a meno di Pazzini ed El Shaarawy, fermi ai box, per non contare il pasticcio combinato dalla società precludendo a Niang di disputare la Champions League. Dunque chi agirà dietro Balotelli e Matri? Nodi da sciogliere per mister Allegri, in vista di un impegno importante, e con l’assoluta certezza che questa squadra non può permettersi di mandare per aria i sacrifici fatti la scorsa stagione per accaparrarsi un posto nell’Europa che conta. Il Milan ha bisogno di una vittoria schiacciante per buttare via dubbi e paure e riprendere volare.

Primaldo Derinaldis

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