Enrico Cunego
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Serie A, posticipo quarta giornata, è festa Genoa 0-3 nel derby!

Nel derby della Lanterna, il Genoa umilia gli odiati rivali con un secco 0-3 che non ammette repliche. Capolavoro Lodi, flop Eder

Serie A, posticipo quarta giornata, è festa Genoa 0-3 nel derby!
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Trionfo Genoa, incubo Samp. Il Grifone fa suo il derby con una prestazione opportunista ed ordinata, umilando i rivali con uno 0-3 “esterno” che fa sognare gli entusiasti tifosi rossoblu. Ma andiamo a vedere l’andamento della gara.

FORMAZIONI- Sia Delio Rossi che Fabio Liverani si affidano ad un 3-5-2 per provare a cogliere i 3 punti in questo infuocato derby. Per i blucerchiati Bjarnason viene preferito a Soriano nel cuore del centrocampo sampdoriano, mentre tra i rossoblu fa il suo debutto con il Grifone Antonini, arrivato l’ultimo giorno di mercato dal Milan e posizionato come esterno di centrocampo per tentare di dare ancora più grattacapi alla retroguardia avversaria. L’arbitro è l’internazionale Rizzoli di Bologna, assistito da Galloni e Preti. Nonostante il violento nubifragio abbattutosi su Genova prima del match il campo è in buone condizioni. Si inizia

PRIMO TEMPO – Partono aggressivi i blucerchiati, che con Eder e Gabbiadini cercano subito di farsi pericolosi davanti a Perin, ma al 9′ è il Genoa a passare e a gelare i tifosi doriani. Davide Biondini dalla destra sfodera un cross che il nuovo arrivato Antonini tramuta in gol con una splendida girata che Da Costa può solo deviare. Non poteva esserci debutto migliore per l’ex terzino milanista, subito acclamato dai suoi nuovi tifosi. La Samp non ci sta ed aumenta la pressione grazie ad Obiang in grande forma. E’ lui che gestisce le operazioni a centrocampo e che cerca di imbeccare più volte Eder e Gabbiadini, con quest’ultimo che prova varie conclusioni dalla distanza. Partita che si incattivisce a metà primo tempo, con Rizzoli che deve ammonire Manfredini e Regini, autori di interventi troppo vivaci. Al 35′ brivido Genoa, con Calaiò che sugli sviluppi di un calcio d’angolo manda la palla fuori con un colpo di testa, rischiando un autogol che avrebbe fatto infuriare l’incolpevole Perin. La Doria prova a concludere a rete, ma la mira è imprecisa come nel caso di Bjarnason, che al 39′ da buon posizione spreca steccando la conclusione. Finale di partita con la doppia ammonizione Krsticic-Gilardino, con quest’ultimo sanzionato a causa di vivaci proteste per l’intervento ai suoi danni del serbo. Finisce così una buona prima frazione con il Genoa che ha sfruttato l’unica occasione offensiva avuta.

SECONDO TEMPO – Proprio la sorpresa della viglia, Bjarnason, autore di una prestazione non convincente, prima dell’inizio della ripresa lascia il campo a Soriano. L’italo tedesco prova subito a mettersi in luce con una conclusione da lontano, ma al 50′ arriva la doccia gelata per i colori blucerchiati. Emanuele Calaiò finalizza in rete una bella azione genoana iniziata da Alberto Gilardino, che fa da sponda a Vrsaljko, il quale crossa in area per l’attaccante palermitano, che di destro aumenta il vantaggio rossoblu. Primo gol con la nuova maglia per l’ex-Napoli. E’ il gol che taglia le gambe alla Samp, che prova una reazione disordinata ed estremamente nervosa. Dall’altra pare il Genoa è galvanizzato ed un Calaiò in stato di grazia causa l’ammonizione al 59′ di Costa. Al 65′ ecco il gol che mette la parola fine alla gara. Palombo atterra Gilardino al limite dell’area, punizione rossoblu battuta ovviamente dal mago dei calci piazzati Lodi, che non si fa pregare 2 volte ed infila un povero Da Costa. Ennesimo gol su calcio piazzato per il napoletano, autentico maestro in questo fondamentale. E’ delirio autentico per Liverani e per tutti i tifosi genoani. Liverani che poco prima del terzo gol manda in campo Cofie per Matuzalem, in modo da dare più sostanza al centrocampo. Rossi risponde al 67′ con Sansone al posto di Regini, per cercare disperatamente la via della rete con una punta in più. Girandola di cambi che continua con De Maio che rileva Gamberini in difesa al 69′, seguito dall’ultimo cambio rossoblu al 72′, con Santana che rileva un esausto ma ottimo Antonini. Doriani completamente scioccati ed incapaci di organizzare uno straccio di reazione, dovendo inoltre ricorrere anche all’ultimo cambio al 76′, con Nicola Pozzi che sostituisce uno spento Eder. Neanche quest’ultimo cambio sortisce alcun effetto, con una Sampdoria completamente annichilita e che al’80’ subisce un altro giallo, questa volta nei confronti di un nervoso Soriano. Altri gialli al’86’ per Santana e Pozzi, puniti per un battibecco troppo aspro. Samp che cerca almeno la rete della bandiera con Sansone, il cui tiro al’89’ viene deviato in angolo da una bella parata di Perin, ma ormai è troppo tardi e Rizzoli manda le squadre negli spogliatoi dopo 3 minuti di recupero.

Trionfo schiacciante e da ricordare per il Genoa che annienta con 3 reti gli acerrimi rivali grazie ad un secondo tempo splendido, iniziato con i due gol che hanno ucciso la gara e concluso con un a gestione tranquilla del match. Ossigeno puro per Liverani, che vede così la sua panchina salva dopo i ko iniziali. Batosta tremenda per la Samp, umiliato da un Genoa ordinato al contrario dei blu-cerchiati, apparsi nervosi e poco lucidi. Tempo duri aspettano Delio Rossi in quel di Bogliasco, ora la classifica recita un solo punto dopo 3 giornate.

TOP E FLOP

TOP

Emanuel Calaiò: trascina i suoi con un gol e portandosi in spalle l’attacco, una prestazione da lode per l’attaccante palermitano, arrivato in estate dal Napoli. I tifosi genoani ringraziano, lui spera di continuare così nel corso della stagione.

FLOP

Eder: dov’era il brasiliano? Prestazione davvero deludente per la punta blu-cerchiata, totalmente avulso dal gioco ed apparso inconcludente e poco disposto a lottare sui palloni. Viene giustamente sostituito a metà ripresa da Sansone, che in 20 minuti fa molto di più rispetto all’ex Cesena e Brescia. Non era meglio schierare titolare il lucano, mister Rossi?

TABELLINO

SAMPDORIA (3-5-2): Da Costa; Gastaldello,Palombo,Costa;De Silvestri,Obiang,Bjarnason,Regini,Krsticic;Eder,Gabbiadini.

Allenatore: Delio Rossi

GENOA (3-5-2): Perin;Portanova,Sampirisi,Manfredini;Antonini,Vrsaljko,Lodi,Matuzalem,Biondini;Gilardino,Calaiò.

Allenatore: Fabio Liverani

Reti: 9′ Antonini, 50′ Calaiò, 65′ Lodi

Arbitro: Rizzoli di Bologna

Enrico Cunego

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