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Inter-Juventus: voti e pagelle dei nerazzurri

La squadra di Mazzarri conferma di essere un osso duro per tutti, anche per la Juve

Inter-Juventus: voti e pagelle dei nerazzurri
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1064084-17012258-640-360Il derby d’Italia si è concluso in pareggio: la partita, spettacolare ed emozionante, ha consacrato la Juventus come big da battere e ha inserito l’Inter come squadra potenzialmente da vertice. Toccherà a Mazzarri adesso evitare che l’entusiasmo dopo la prova convincente non porti poi al crollo nel resto del campionato (come già successo alla squadra di Stramaccioni nel famoso 1-3 allo Juventus Stadium del 03/11/2012).

Le pagelle della squadra nerazzurra

 

INTER:

Handanovic 6,5: Qualche parata da numero uno (come sul colpo di testa a colpo sicuro di Vidal a fine match) e per il resto normale amministrazione. Sicuro e preciso; senza colpe in occasione del gol del definitivo 1-1.

Campagnaro 7,5: Leader della difesa, deciso e attento. Corre e limita anche i danni dei compagni di reparto. Si è inserito alla grande nella retroguardia nerazzurra, aiutato dall’esperienza a Napoli con mister Mazzarri.

Ranocchia 6: Buona prova per il centrale umbro. Attento a comandare il reparto e preciso ad uscire per mettere gli avversari in fuorigioco. Qualche colpa nella mischia che permette a Vidal di siglare il gol del pareggio.

Juan 6: Dove non bastano la tattica e la tecnica interviene il fisico. Il difensore brasiliano usa la sua potenza per bloccare Tevez e Lichtsteiner, benchè ogni tanto essi riescano a sfuggirgli, creando pericolose azioni offensive. Preciso nelle uscite che pemettono ai compagni di trasformare in fretta l’azione da difensiva in offensiva.

Jonathan 5,5: Leggermente ridimensionato rispetto alle ottime prestazioni delle prime due giornate di campionato. La bolgia di un San Siro pieno gli incutono ancora un po’ di timore, e lui memore dei fischi dell’anno scorso si limita al compitino. Colpevole sulla progressione di Asamoah che porta al pareggio della Juventus.

Guarin 6: Perde il confronto con il dirimpettaio Vidal, a causa soprattutto di una partenza non positiva. Nella ripresa sfodera alcuni dei suoi colpi, usando la potenza nelle progressioni per mettere in difficoltà la difesa bianconera. Può fare sicuramente di più.

Cambiasso 6,5: Risponde a coloro che l’avevano criticato a inizio campionato con un’ottima prestazione. Leader della fase di non possesso, recupera alcuni palloni importanti. Sul finire di gara esce la stanchezza e lo si vede arrancare un po’ di più sul campo, d’altra parte l’età non gioca a suo favore. Rivitalizzato probabilmente dalla nuova generazione che spinge per prendergli il posto da titolare.

Taider 7: Prima da titolare con l’Inter per il centrocampista franco-algerino. Preferito a Kovacic per le sue qualità di interdizione, non delude le aspettative e condisce la sua gara anche con qualche progressione in tandem con Nagatomo. Impensierisce Buffon nel primo tempo con un bel sinistro sul primo palo, respinto dal numero 1 della nazionale italiana in calcio d’angolo. (dal 68’ Mauro Icardi: 7,5: l’attaccante di Rosario, soprannominato ormai l’ammazza Juve al primo pallone giocabile sigla il gol dell’1-0. Ottima prestazione per lui, che quando vede bianconero si scatena.)

Nagatomo 6,5: Corre tanto e sfiora il gol con una stupenda girata dal calcio d’angolo nel primo tempo. Lichtsteiner fa fatica a stargli dietro e lui è abbastanza libero di spingere e fare male sulla sua fascia di competenza.

Alvarez 6,5: Deciso, concentrato e attivo anche nella fase di recupo palla. Ha finalmente trovato la fiducia necessaria per far vedere il suo talento, la continuità non sembra essere più un problema. Decisivo è un aggettivo che descrive poco l’importanza che ha avuto nel gol dei nerazzurri: recupera palla in un contrasto a centrocampo, parte in progressione verso la porta bianconera e serve un assist al bacio per Icardi che non sbaglia, almeno il 50% del gol è suo. Alla distanza si spegne un po’, causa anche la trasferta oltreoceano con la nazionale argentina. (dall’80’ Kovacic sv: qualche acciacco lo ha limitato nella prima fase della stagione, sta a lui mettersi in pari con i compagni e illuminare le partite come ha fatto per tutta la seconda metà della stagione scorsa.)

Palacio 7,5: Immenso. Migliore in campo dei nerazzurri; fa il lavoro sporco della prima punta senza rinunciare agli inserimenti e ai movimenti che l’hanno reso famoso al grande calcio. Regge l’attacco della squadra milanese da solo.

Mazzarri 7: Ha restituito sicurezza e serenità ad una formazione che l’anno scorso faceva acqua da tutte le parti. Se la gioca alla pari con la prima della classe e sfiora il colpaccio nel primo big match della stagione.

Jacopo Gino

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