Enrico Cunego
No Comments

Roberto Carlos contro Eto’o: parole di fuoco

Pesante attacco da parte dell'ex terzino brasiliano nei confronti del camerunese. "Voleva prendere il mio posto e quello dell'allenatore, sono stato costretto ad andare via"

Roberto Carlos contro Eto’o: parole di fuoco
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Parole di fuoco. Sono quelle pronunciate dall’ex terzino brasiliano Roberto Carlos durante un’intervista ai microfoni di Globe Esporte, gigante dell’informazione sportiva nel paese sudamericano. L’ex Real Madrid, parlando della sua parentesi con la maglia dell’Anzhi Makachkala, ha gettato fango su Samuel Eto’o per l’abbandono della squadra russa, che ha rappresentato l’ultimo club in cui il verdeoro ha militato come giocatore.

“HA FATTO TUTTO TRANNE CHE GIOCARE A CALCIO”- Con queste parole il brasiliano ha sintetizzato l’esperienza dell’ex compagno in Russia, esperienza in cui la punta africana è stata pagata 30 milioni di euro l’anno, risultando così il giocatore più pagato della storia del calcio. “Appena arrivò ci fu tensione nello spogliatoio e io dovetti spiegare agli altri giocatori il perchè di quell’acquisto” continua l’ex giocatore, che nell’ultima parte dell’esperienza russa aveva preso il ruolo di aiuto-allenatore “in seguito le cose sembrava fossero migliorate ma improvvisamente Samuel cominciò ad interferire con il mio lavoro e quello di Guus Hiddink (ex allenatore della formazione del Daghestan), pretendendo di ottenre il pieno controllo del club e cercando di imporre una determinata campagna acquisti. Anche durante gli allenamenti io ed Hiddink dicevamo una cosa ma lui ne racconta un’altra ai compagni. Questo comportamento mi ha fatto perdere la pazienza, ed alla fine ho dovuto concludere il rapporto con l’Anzhi, nonostante avessi firmato un quadriennale”.

“PENSA SOLO A SE STESSO”- L’ex, tra le tante, di Palmeiras, Inter, Real Madrid e Fenerbahce, ha concluso con una stoccata velenosa “conosco Eto’o da quando era un ragazzino che militava nelle giovanili del Real, è un bravo ragazzo, ma c’è una parte di lui che lo porta a pensare solo a se stesso e troppo poco al gruppo. Un comportamento che può essere davvero rischioso per il gruppo”. Un monito lanciato all’indirizzo di José Mourinho, che ha rivoluto con sé l’attaccante nel ritorno a Stamford Bridge sulla panchina del Chelsea. Siamo sicuri che però lo Special One se la saprà cavare.

Roberto Carlos, che ora è diventato allenatore del Sivasspor, squadra turca di massima divisione, ha lanciato un’accusa davvero scomoda nei confronti dell’ex compagno di squadra. Vecchie ruggini reali o solo ricerca di attenzioni da parte dei media?

Enrico Cunego

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *