Antonio Casu
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Serie B: Trapani, mina vagante del campionato

I siciliani, alla prima esperienza nella serie cadetta, hanno ottenuto finora una vittoria e due pareggi. Imbattuti nel 2013, possono essere la sorpresa del torneo

Serie B: Trapani, mina vagante del campionato
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Nonostante affronti per la prima volta nella sua storia il campionato di Serie B, il salto di categoria dalla Lega Pro non sembra esser stato un problema. Il Trapani, matricola terribile del torneo, ha sorpreso tutti in queste prime giornate, raccogliendo cinque punti in tre partite. Le avversarie incontrate finora non sono state tra le più semplici: esordio contro il Padova in trasferta, e subito la prima vittoria grazie alla doppietta di Mancosu, poi due pareggi, contro Pescara, neoretrocessa dalla massima serie, e soprattutto Empoli nell’ultima, in casa di una delle principali concorrenti alla promozione diretta. Ottimo anche il percorso in Tim Cup, dove la squadra di mister Boscaglia ha raggiunto il quarto turno dopo aver eliminato Albinoleffe e Padova, e affronterà tra tre mesi a San Siro nientemeno che l’Inter.

L’esordio vincente contro il Padova

L’OBIETTIVO – Mica male per una neopromossa, ma fare voli pindarici può essere molto pericoloso. In un campionato equilibrato come quello di B, darsi un obiettivo a inizio stagione non è mai facile;  la squadra è indicata dagli addetti ai lavori come la possibile sorpresa dell’anno, sono arrivati giocatori di lusso per la categoria come Terlizzi e Iunco, ma il traguardo dichiarato, ora come ora, è una salvezza tranquilla, per sognare ci sarà tempo.

BOSCAGLIA, CUORE SICILIANO – Un ruolo fondamentale nella crescita esponenziale della squadra, passata in quattro anni dalla Serie D alla B, l’ha ricoperto il mister, Roberto Boscaglia. Nativo di Gela, il tecnico classe ’68 porta in dote una modesta carriera da giocatore, vissuta per lo più in campo dilettantistico, ma una lunga gavetta da allenatore, che l’ha sempre visto insegnare calcio nella sua Sicilia, tra Agrigento e Caltanissetta. Nel 2009 arriva la chiamata del Trapani, e da lì inizia la scalata vincente, con tre promozioni in quattro anni e una finale play-off, nel 2011 in Prima Divisione, persa contro la Virtus Lanciano.  Non ha esperienza nel grande calcio, ma entusiasmo e preparazione tecnico-tattiche compensano questa carenza.

IL MODULO E LA STELLA– Lo schema adottato di base è un classico 4-4-2, attento difensivamente ma spregiudicato in fase di possesso, ottimo per sfruttare la velocità in contropiede di una squadra giovane e  composta per buona parte da giocatori alla prima esperienza nella categoria. Spiccano tra i nomi in rosa quelli di Christian Terlizzi, difensore centrale con una lunga militanza in A, Antimo Iunco, ex attaccante di Chievo e Verona, e soprattutto Matteo Mancosu, punta cagliaritana di 29 anni in grado di realizzare quattro reti nei primi cinque match ufficiali della stagione. Attaccante esterno con qualità da seconda punta, il sardo si sposa benissimo con il modulo di Boscaglia, valorizzando al meglio velocità palla al piede e freddezza sotto porta.

IL PROSSIMO TURNO – Nella prossima giornata il Trapani, ancora imbattuto nel 2013,  sarà impegnato in casa contro la Reggina, attualmente appaiata in classifica con i siciliani. Una sfida importante con una squadra di pari livello, che permetterà di capire una volta di più le potenzialità dei granata. Boscaglia ci crede, e con lui una città intera, pronta a riempire ancora una volta le tribune dello stadio di Casa Santa.

Antonio Casu

twitter: @antoniocasu_

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