Luca Parenti
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Stavolta il mondo si è fermato: addio Jimmy Fontana

Il cantautore malato da tempo, è morto ieri nella sua casa di Roma all'età di 78 anni

Stavolta il mondo si è fermato: addio Jimmy Fontana
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La copertina del disco di Jimmy Fontana

La sua canzone più celebre recitava cosi: “Il mondo non si è fermato mai un momento…”. Ieri il suo cuore si è fermato ma purtroppo non per un momento. Vediamo chi era Jimmy Fontana:

Enrico Sbriccoli, meglio conosciuto al popolo italiano come Jimmy Fontana, nato a Camerino il 13 novembre 1934, fù un grande cantautore, contrabbassista e attore italiano negli anni 60. Appassionato di jazz, impara da autodidatta a suonare il contrabbasso e inizia a frequentare l’Hot Club di Macerata. Dopo essersi diplomato si trasferisce a Roma dove inizia a cantare scegliendo il nome d’arte che lo accompagnerà per tutta la vita Jimmy Fontana: dove Jimmy sta per Jimmy Giuffre, un sassofonista di cui era ammiratore e Fontana è stato scelto a caso nell’elenco telefonico. Forma poi il gruppo Jimmy Fontana and His Trio, e in questo periodo conosce Leda, che poi diventerà sua moglie, regalandogli 4 figli, Luigi-Roberto-Andrea-Paola.

Intrapresa la carriera da solista nel 1961 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo in coppia con Miranda Martino con il brano “Lady Luna”, ma nel 1965 ottenne il suo più grande successo con “Il Mondo” scritta da Gianni Boncompagni, la canzone è in gara a Un disco per l’estate 1965, venne poi interpretata anche da molti artisti internazionali in diverse versioni ad esempio El Mundo, del gruppo musicale spagnolo specializzato in cover, Los Catinos e soprattutto quella interpretata dalla voce d’oro di Praga Karel Gott con il titolo “Jen v Maji”. Nello stesso anno interpreta anche due film “musical”: Viale della canzone e 008 Operazione ritmo, nel 1967 vince Un disco per l’estate con La mia serenata, mentre l’anno dopo al Cantagiro si presenta con “La nostra favola” cover della canzone di Tom Jones “Delilah”.

Nel 1971 scrive la musica in collaborazione con altre persone e anche parte del testo della canzone “Che sarà” con l’obbiettivo di portarla a Sanremo, Jimmy Fontana produce la registrazione a Los Angeles, ma rientrato in Italia gli viene negata la partecipazione al Festival insieme all’amico portoricano Josè Feliciano. Ennio Melis, allora direttore artistico aveva deciso di puntare tutto sui Ricchi e Poveri, che già l’anno prima avevano fatto bella figura duettando con Nicola di Bari nella canzone “La prima cosa bella”. Jimmy Fontana all’inizio nega questo passaggio di canzone, ma quando Melis gli dice che senza i Ricchi e Poveri la sua canzone non avrebbe partecipato ad alcun festival, è costretto ad accettare. La canzone si piazza al secondo posto in classifica generale.

Deluso per questa vicenda, per alcuni anni decise di interrompere la sua carriera, e si trasferì a Macerata dove aprì un bar per 5 anni. Il suo ritorno alla musica avviene nell’anno 1979 con Identikit, la canzone riscuote un discreto successo, nel 1982 Jimmy Fontana partecipa al Festival di Sanremo con Beguine, questa canzone ha una particolarità: la musica nasce dalle prime melodie scritte dal figlio Luigi. Negli anni successivi forma il gruppo I superquattro dove partecipa a molti programmi televisi. In occasione del suo ultimo Festival di Sanremo (1994) Jimmy Fontana ha fatto parte del gruppo Squadra Italia cantando il brano “Una vecchia canzone italiana”.

Malato da tempo è morto ieri, 11 settembre, nella sua casa di Roma all’età di 78 anni.

Luca Parenti

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