Antonio Casu
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Serie B: Riccardo Maniero, il capocannoniere che non ti aspetti

Dal purgatorio di Terni al paradiso pescarese: l'attaccante ex Juventus, autore di tre reti nelle prime tre partite, sembra rinato

Serie B: Riccardo Maniero, il capocannoniere che non ti aspetti
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Tre reti nelle prime tre giornate, è lui il personaggio del momento in Serie B: si parla di Riccardo Maniero, attaccante del Pescara, bomber a sorpresa di questa prima parte di campionato. Rientrato in Abruzzo dopo la sfortunata parentesi di Terni, dove è stato autore nella scorsa stagione di due sole reti in diciotto presenze, Maniero ha preparato la nuova avventura con grinta ed entusiasmo, senza avere il posto in squadra garantito.

L’ESPLOSIONE AD AREZZO – Il giocatore classe ’87, cresciuto nelle giovanili della Juventus, con la quale ha vinto tra il 2005 e il 2007 Campionato, Coppa Italia e Supercoppa Italiana Primavera e un Torneo di Viareggio, sembrava essere una delle più grandi promesse del calcio italiano, ma, nonostante ciò, non sono mancate le difficoltà per emergere. Terminata l’esperienza con i bianconeri, che detengono ancora oggi metà del cartellino (l’altra metà è di proprietà del Pescara), Maniero ha indossato in B le maglie di Ascoli e Bari, mettendo a segno in un anno e mezzo un solo gol, in Prima Divisione quelle di Lumezzane e Arezzo. In Toscana trova finalmente la sua dimensione, trascinando con 12 reti i granata verso i playoff, persi poi contro la Cremonese.

L’APPRODO A PESCARA –  È a questo punto che il Pescara lo nota e decide di acquistare metà del suo cartellino, puntando su di lui per la stagione 2010/2011. Il primo anno non è semplice, il bottino di due gol è insufficiente, va meglio nel secondo, in cui gioca solo 17 volte ma segna quattro gol pesanti, l’ultimo dei quali contro la Nocerina, una magnifica rete da fuori area all’ultimo minuto che regala la promozione matematica in A ai Delfini. L’anno successivo passa in prestito alla Ternana: l’impegno c’è e si vede ma la squadra umbra è sterile in attacco, Maniero ne risente e la Serie B non sembra più essere il suo campionato.

Il gol promozione contro la Nocerina

LA RINASCITA – L’attaccante però non si perde d’animo, rientra a fine stagione a Pescara, tornata in B dopo la sfortunata parentesi nella massima serie, e inizia la preparazione con ritrovato entusiasmo. L’obiettivo della squadra per la stagione 2013/2014 è un campionato tranquillo, la promozione un sogno da cullare con realismo. La concorrenza in attacco non manca: Sforzini è una punta in grado di fare la differenza nella Cadetteria, Vukusic un talento ancora inespresso ma dalle grandissime potenzialità. Maniero gioca le sue carte e si mette subito in evidenza in Tim Cup, segnando prima contro il Pordenone e poi contro il Torino. Il titolare ora è lui, gli altri per ora stanno a guardare dalla panchina. La definitiva rinascita arriva il 24 agosto: prima giornata di campionato, il Pescara batte la Juve Stabia con un netto 3-0 e il protagonista è proprio Maniero, autore di una doppietta da vero bomber di razza. Ma non si ferma qui: sabato scorso arriva la terza rete e il primato provvisorio nella classifica marcatori. Maniero è tornato l’attaccante dei tempi delle giovanili, e chissà che non diventi il faro di una squadra in grado di sorprendere e puntare i playoff. La favola continua.

Antonio Casu 

twitter: @antoniocasu_

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