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Festa a Genova, il Pescara torna in Serie A: Samp battuta 1-3 e il sogno è diventato realtà

Festa a Genova, il Pescara torna in Serie A: Samp battuta 1-3 e il sogno è diventato realtà
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GENOVA, 20 MAGGIO – Tutto come previsto. Contro una Sampdoria già matematicamente ai playoff il Pescara di Zeman sbanca Marassi (1-3) e vola direttamente fra le dolci e calde braccia della Serie A. I delfini tornano nella massima serie dopo molti anni di assenza e lo fanno al termine di una cavalcata straordinaria. I vari Verratti, Insigne, Immobile hanno aiutato una squadra aggressiva e bellissima dal punto di vista tattico a tornare nella massima serie regalando moltissime gioie ai propri tifosi. Nonostante un periodo buio coinciso con la morte del preparatore dei portieri Franco Mancini e di quella vissuta in diretta di Piermario Morosini, il Pescara non ha mai mollato la presa e alla fine l’ha spuntata sulle avversarie esprimendo il miglior calcio di tutta la serie B, grazie anche a una persona: il mago Zeman ha vinto ancora.

LA PARTITA:
Ad inizio partita è la Samp a rendersi pericolosa un paio di volte con Pozzi ma, alla prima vera occasione, il Pescara passa in vantaggio. Verratti ispira il contropiede abruzzese che vede scappare Caprari il quale, al termine di una gran corsa, scaglia il pallone alle spalle di Romero con la complicità dello stesso portiere blucerchiato (“saponetta” sotto le braccia, intervento da dimenticare). Al 26′ la Samp potrebbe pareggiare ma il gioiellino ex Barcellona Icardi calcia sull’esterno della rete il pallone dopo aver dribblato anche Anania. E il Pescara non perdona: pressing di Immobile su Romero, l’argentino tarda il rinvio e, all’ultimo momento, calcia sul corpo dell’ex attaccante della Juventus: palla che sbatte sul palo, quindi in rete. Clamoroso errore dell’estremo sampdoriano e la partita si mette veramente male per i padroni di casa. Nel finale di tempo la gara potrebbe riaprirsi perchè Tommasi si inventa un rigore in favore dei blucerchiati, ma Pozzi calcia sul palo il possibile pallone del pareggio. Nella ripresa dopo alcune azioni convulse della Sampdoria arriva il terzo gol, quello che chiude definitivamente i conti. Caprari con un numero pazzesco fa secchi un paio di avversari e scarica senza pietà alle spalle di Romero, stavolta esente da colpe. E’ la rete dello 0-3, è la rete che sancisce la promozione diretta. A nulla serve il gol di Juan Antonio (gran lavoro di Fornaroli) che non guasta l’atmosfera festosa in casa Pescara. E ora, che la festa abbia inizio.

IL TABELLINO:
SAMPDORIA – PESCARA  1-3
SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; Rispoli, Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Obiang, Renan (71′ Krstcic); Foggia (64′ Juan Antonio); Icardi (71′ Fornaroli), Pozzi. A disp.: Da Costa, Volta, Laczko. All.: Iachini.
PESCARA (4-3-3): Anania; Balzano, Brosco, Capuano, Bocchetti; Nielsen, Verratti, Cascione (86′ Kone); Caprari (69′ Sansovini), Immobile, Insigne. A disp.: Ragni, Zanon, Perrotta, Gessa, Maniero. All.: Zeman.
Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa.
Marcatori: 18′ e 60′ Caprari, 29′ Immobile, 83′ Juan Antonio.
Ammoniti: Renan, Cascione, Kone.
Espulsi: nessuno.
Note: al 45′ Pozzi calcia sul palo un calcio di rigore. Recupero: 3’+3′.

Nicolò Bonazzi

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