Antonio Fioretto
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Serie A, verso Inter-Juventus: Conte e l’enigma attaccante

Chi schierare al fianco di Tevez? In tre per un posto: Llorente, Giovinco o Quagliarella. Vota il nostro sondaggio

Serie A, verso Inter-Juventus: Conte e l’enigma attaccante
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Il calciomercato lo fanno gli allenatori o lo fanno le società? Una domanda da un milione di dollari, non c’è che dire. Da sempre c’è chi sostiene l’una o l’altra tesi, senza mai arrivare ad un giudizio assoluto. Fatto sta che, nell’ambito calcistico internazionale, spesso e volentieri prende quota la figura del tecnico-manager, capace non solo di guidare la squadra nell’arco della stagione e di prendere le decisioni tecnico-tattiche, ma anche di avere potere decisionale in fatto di acquisti e cessioni. Da un paio d’anni a questa parte, ad esempio, Antonio Conte si è molto avvicinato a tale figura, portando la sua Juventus la dove è arrivata. Quast’ anno, tuttavia, qualcosa è andato storto. Le cessioni di Matri e Giaccherini sono state una doccia fredda per il tecnico leccese, seppur doverose per i bilanci bianconeri. Ora, a  meno di una settimana dal primo big match dell’anno, cioè Inter-Juventus, iniziano a sentirsi le ripercussioni dei dissapori (comunque non fatali) tra Conte e Marotta.

Complice l’infortunio di Vucinic in Nazionale, Conte si ritrova a dover affrontare un vero e proprio enigma. Chi schierare al fianco di Tevez? La partita è delicatissima: di fronte c’è l’Inter, avversaria acerrima causa episodi calcistici e non, e c’è soprattutto Mazzarri, protagonista di un’ accesa rivalità con l’allenatore ex Siena e Atalanta, acuita negli anni trascorsi al Napoli. E’ evidente comunque che il buon Antonio ha tre possibilità ben definite, che corrispondono ad altrettanti rischi annessi e connessi.

LA UNO, LA DUE O LA TRE? Le tre possibilità si chiamano Fernando Llorente, Sebastian Giovinco e Fabio Quagliarella. Il basco, giunto a febbraio a parametro zero, tarda ad ambientarsi negli schemi bianconeri a causa delle zero presenze della scorsa stagione e quindi di una forma più che precaria. Le voci dicono che il 27enne attaccante non ha convinto il proprio mister e che ha tempo fino a gennaio per sovvertire tale giudizio. Dopodiché, la società potrebbe anche valutare una sua cessione, effettuando così una discreta plusvalenza. Fatto sta che sia il giocatore che lo stesso allenatore smentiscono le voci con determinazione, asserendo che è solo questione di tempo. Il punto è: quanto tempo? Sarebbe già pronto per la gara di sabato coi nerazzurri? Difficile.

GIOVINC…ELLO L’opzione numero due è rappresentata da un incompiuto campioncino. Seba Giovinco, ridefinito Formica Atomica, sembra essere sempre a un passo dalla consacrazione ma mai in grado di compierlo quel passo. Resta comunque una valida pedina per Conte, che già nella scorsa stagione se ne è avvalso spesso e con buoni risultati. Certo, l’arrivo di Tevez ha destabilizzato buona parte delle certezze del numero 12 bianconero. Magari la scelta ricadrà proprio su di lui. Formerebbe con l’Apache un tandem tutto genio e fantasia.

COLPO IN CANNA C’è poi il figliol prodigo. Quel Fabio Quagliarella che tanto vicino è stato all’addio. Conte ha fortemente voluto la sua ricandidatura, e così il matrimonio è proseguito. La suggestione di vederlo con Tevez c’è, ed è pure forte. Il Quaglia ha dei colpi da vero fuoriclasse e, quando vuole, sa fare la differenza. Chissà che Conte non decida di rispolverarlo e di mandarlo in campo contro Handanovic, al quale l’anno scorso rifilò un gol dei suoi dopo appena due minuti di gioco. Ovvio che la componente psicologica gioca un ruolo fondamentale in tal senso.

PUNTO FERMO  Sabato sera il match sarà di quelli imperdibili. Vedremo chi sarà il prescelto per affiancare Tevez li davanti. In tutto questo, salta all’occhio un fattore evidente: l’ex attaccante delle due di Manchester è già un titolare inamovibile dell’ undici bianconero. Conte, almeno da questo punto di vista, è stato più che accontentato.

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