Orazio Rotunno
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Inter, Moratti alle strette con Thohir: ecco la clausola “tifosi”

L'accordo previsto in questi giorni richiede tempo per essere formalizzato: Moratti chiede garanzie, Thohir è pronto a soddisfarle?

Inter, Moratti alle strette con Thohir: ecco la clausola “tifosi”
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imagesQuestione di cuore, o più materialmente parlando, di garanzie. Moratti lascia l’Inter dopo quasi 20 anni, il suo nome è legato dagli anni 60′ indissolubilmente ai colori neroazzurri, ma se addio dev’essere, che vengano fornite tutte le assicurazioni del caso. E Thohir? Lascia o raddoppia? Ecco la clausola “tifosi“: in cosa consiste, quali margini ci sono per soddisfarla e soprattutto quanto farà slittare questa trattativa pronta a compiere ormai un anno.

LE RAGIONI DEL CUORE OLTRE IL DENARO – In certi casi fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Soprattutto se di mezzo ci sono i sentimenti, la passione e la responsabilità di milioni di persone che credono nella tua persona, in ciò che fai e hai rappresentato.

Moratti è tutto questo per gli interisti, una figura che avrà fatto tanti errori in passato, circondandosi di gente sbagliata alle volte, ma sempre in buona fede e per il bene dell’Inter. Quanto chiesto dal Massimo dirigente, è che valga lo stesso per l’indonesiano. Difficile, quando i motivi che spingono all’acquisto di una squadra sono per lo più economici che sentimentali, quando non hai un padre che 40 anni prima era stato Presidente dell’ultima Grande Inter. Ma la beneamata è ancora di proprietà dei Moratti, quanto basta per dettare le regole anche se l’arrivo del tycoon è vitale per risollevare il bilancio della società di C.so Vittorio Emanuele. Ma non si è ostaggi del denaro, ecco perchè Moratti vuole inserire sempre maggiori garanzie all’interno di un contratto che sfora le 100 pagine. Con una nuova clausola. La cosiddetta “tifosi”, in cui il magnate si impegna nei prossimi 3 anni a non abbandonare la nave come illustri predecessori (Di Benedetto alla Roma, proprietari del Malaga, smobilitamento Anzhi ecc.), ma a rispettare il raggiungimento di determinati obiettivi: partecipazione alla Champions, lotta al titolo, pareggio del bilancio e nuovo stadio nell’ordine. Entro il 2017 ottenere tutto questo, difficile a dirsi ma facile a farsi visto l’immenso patrimonio dell’indonesiano, sufficiente a soddisfare questa anomala clausola nel caso ci fosse il serio impegno del giovane imprenditore nella società neroazzurra.

Perchè i rischi in questi casi sono alti, la storia lo insegna e Moratti tiene troppo ai tifosi e all’Inter per abbandonarli al destino, senza prima aver fatto di tutto per assicurarsi di lasciarla in buone mani. Ecco perchè dal 10 maggio, ma anche prima che la trattativa balzasse sulle prime pagine dei giornali, non si è giunti ancora ad un accordo ufficiale. Non sembra vi possano essere rischi che il tutto salti clamorosamente per le continue richieste dell’attuale Presidente: ma anche così fosse, a Moratti non dispiacerebbe. E forse anche a molti tifosi dell’Inter.

Orazio Rotunno

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