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Boateng-Milan: un addio dal sapore xenofobo

L’episodio che ha segnato Boateng facendogli prendere la decisione di partire per la Germania e approdare allo Schalke 04, è stato quello di Busto Arsizio

Boateng-Milan: un addio dal sapore xenofobo
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kevin-prince-boateng-via-dal-milan-770x513Il centrocampista ghanese K.P. Boateng sarebbe andato via dal Milan per colpa del razzismo.

Da quanto è emerso dalle dichiarazioni di Peter Peters, direttore finanziario dello Schalke 04, il centrocampista ghanese avrebbe lasciato il Milan, non per motivi tecnici, come invece aveva dichiarato lo stesso giocatore ma per i ripetuti episodi di razzismo consumati negli stadi italiani. “Voleva assolutamente partire a causa degli incidenti razzisti in Italia” ha dichiarato il dirigente tedesco, che poi ha rilevato anche altri particolari, in un’intervista esclusiva al Bild.

Il presidente dei rossoneri, Silvio Berlusconi, era a conoscenza della volontà del giocatore e lo avrebbe lasciato libero solo se il Milan si fosse qualificato per la Champions League, come poi è avvenuto. Nella partita di qualificazione contro il Psv, vinta dal Milan per 3-0, Kevin Prince Boateng si è reso protagonista segnando una doppietta. L’episodio che lo ha segnato facendogli prendere la decisione di partire per la Germania e approdare allo Schalke, è stato quello di Busto Arsizio in cui ha lasciato il campo di gioco in occasione dell’amichevole con la Pro Patria, in seguito a dei cori razzisti. In quella occasione aveva dichiarato: “Ci dormirò su per le prossime tre notti e la prossima settimana incontrerò il mio agente Roger Wittmann e vedremo se ha ancora senso continuare a giocare in Italia”.

Arianna Scarozza

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