Mirko Di Natale
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Miro Klose, il bomber che non invecchia mai

Con il gol messo a segno all’Austria, Klose ha raggiunto quota 68 gol in nazionale raggiungendo il mito di Gerd Muller. Ma ora il panzer tedesco è pronto a riscrivere la storia

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Miroslav Klose

Miroslav Klose

Gli anni passano, ma lui non invecchia mai. E’ questo in sintesi il pensiero di chi conosce davvero Miroslav Klose, attaccante della Lazio e fulcro della nazionale tedesca. Sì, perché nel mondo del calcio quando superi i 30 anni vieni considerato un veterano, vieni visto con occhi diversi dagli addetti ai lavori, vedi tantissimi giovani più freschi e più veloci di te, ma lui invece è come il buon vino: più invecchia e più migliora a livello di prestazioni.

KLOSE E I RECORD – Era il penultimo sabato del mese di marzo 2001, alla “Bay Arena” di Leverkusen si sta disputando l’incontro per le qualificazioni mondiali di Corea e Giappone, in campo vi sono i padroni di casa della Germania e i modesti avversari dell’Albania. Tra le fila degli ospiti c’è un certo Ighli Tare (attuale direttore sportivo biancoceleste) e l’arbitro del match è niente di meno che Graziano Cesari. Al minuto 72 il risultato è sorprendentemente in parità: infatti al gol di Sebastian Deisler era seguito il pareggio di Bledar Kola, quando dalla panchina al posto del più quotato Oliver Neuville trova spazio un giovane attaccante del Kaiserslautern, il suo nome è Miroslav Klose. Sarà proprio quest’ultimo a firmare il gol della vittoria, bagnando il suo esordio con una marcatura importantissima ai fini del risultato.

E’ la prima delle 68 mattonelle che Klose metterà passo dopo passo, partita dopo partita. Trascorreranno infatti 129 incontri prima che Miro, il diminutivo del suo nome, raggiungerà il mito di Gerd Muller. Gerd non è uno qualunque, è uno che in Germania ha segnato 398 gol con la maglia del Bayern in 453 presenze e con la nazionale aveva fatto addirittura di meglio: 68 centri in 62 match ufficiali disputati. Numeri pazzeschi da capogiro con il quale ogni attaccante teutonico si è trovato dinanzi al momento della sua prima chiamata in nazionale, tutti hanno pensato almeno nel profondo di battere questo record non riuscendoci.

IL SUO VERO OBIETTIVO – Da quel 24 marzo infatti sono trascorsi 12 lunghi anni, ma lui ci è riuscito! Contro l’Austria al trentaduesimo minuto di un venerdì 6 settembre qualunque, la storia è stata riscritta con questo messaggio: Miroslav Klose eguaglia Gerd Muller! Già ma i record di questo giocatore non terminaneranno qui, poiché dopo aver disputato tre mondiali (Corea & Giappone 2002, Germania 2006 e Sud Africa 2010) e tre europei (Portogallo 2004, Austria & Svizzera 2008 e Polonia & Ucraina 2012), il suo obiettivo ormai dichiarato è quello di Brasile 2014, manca infatti una sola realizzazione per raggiungere il “fenomeno” Ronaldo (non Cristiano) che guarda tutti dall’alto con i suoi 15 gol realizzati nelle fasi finali della Coppa del Mondo. Un obiettivo non impossibile per chi all’alba dei suoi trentacinque anni ha ancora voglia di stupire come un ragazzino. Il suo segreto? Andare a letto alle 9, un’ora dopo i suoi figli, perché in Italia la scuola inizia presto.

Mirko Di Natale
Twitter: @_Morik92_

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