Andrea Bonfantini
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Eurobasket, le pagelle di Italia-Grecia: Beli e Datome cecchini

Le pagelle dell'impresa dell'Italbasket di Pianigiani che passa il turno, ancora una volta trascinata da Marco Belinelli e Gigi Datome.

Eurobasket, le pagelle di Italia-Grecia: Beli e Datome cecchini
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La favola dell’Italbasket continua. Dopo tutte le difficoltà della preparazione all’europeo in Slovenia,  le prime tre vittorie nel girone sorprendenti quanto meravigliose, la nazionale guidata da coach Pianigiani scrive un altro capitolo della sua storia e, battendo la favorita Grecia, accede contro ogni pronostico alla fase alla seconda fase di Eurobasket 2013. Una partita complicata quella contro i Greci diretti dall’ex coach di Cantù Andrea Trinchieri, una vera battaglia fisica e di nervi che mette sin dal primo quarto a dura prova la tenacia ed il cuore dimostrati nelle precedenti uscite dall’Italbasket: come se non fossero bastate le numerose defezioni in fase di preparazione, coach Pianigiani deve fare a meno anche del suo playmaker più talentuoso Travis Diener, teneuto fuori da una distorsione alla caviglia rimediata nella vittoria azzurra contro la Finlandia per 62 a 44, riducendo così le sue rotazioni a di fatto soli 8 elementi. Ma come già successo nelle scorse partite la nostra nazionale trae ulteriore forza dalle difficoltà e tiene botta per tutto il match ai più rodati ed esperti giocatori Greci, aggrappandosi ai suoi leader Belinelli e Datome, ben supportati dai nostri giovani talenti Aradori e Gentile. Il finale è per cuori forti come quello dei nostri giocatori dell’Italbasket che portano a casa la quarta vittoria consecutiva di questo europeo con il risultato di 72 -81,  staccando il biglietto per Lubiana con una partita d’anticipo.

Marco Belinelli, MVP contro la Grecia

Marco Belinelli, MVP contro la Grecia

LE PAGELLE

MARCO BELINELLI VOTO 8 – Come spesso accade i giocatori di talento sono quelli più bersagliati dalle critiche, schiacciati dalla grande responsabilità di dover trascinare da soli una nazionale intera. Questa volta Marco Belinelli risponde presente e sfodera una prova di livello assoluto, garantendo punti e tanti minuti in cabina di regia, andando di fatto a sopperire all’assenza forzata di Diener. Il suo canestro da antologia negli ultimi minuti di partita vale da solo il prezzo del biglietto e gli garantisce il titolo di MVP di giornata.

ALESSANDRO GENTILE VOTO 7 – Altra grande dimostrazione di carattere e forza per il ventenne giocatore dell’Olimpia Milano. I suoi 16 punti in 23 minuti sono linfa vitale per l’Italbasket e la sua presenza nel finale ci garantisce punti e viaggi in lunetta fondamentali per portare a casa la partita. Quando acquisirà un po’ più di continuità durante tutto il match diventerà senza dubbio elemento insostituibile per la nostra nazionale.

NICOLO’ MELLI  VOTO 6,5 – Ogni volta che entra in campo porta una dote di energia e determinazione unica, facendo diventare le piccole cose una parte fondamentale del successo azzurro. Nonostante non metta a referto nemmeno un punto la sua presenza di spirito ed il grande impegno uscendo dalla panchina sono unici e di importanza capitale per coach Pianigiani, facendoci nascerà ancora più dubbi sul suo scarso utilizzo durante la passata stagione milanese sotto Sergio Scariolo.

PIETRO ARADORI 7 – Stesso discorso fatto per Gentile: la continuità ancora gli manca e talvolta qualche errore al tiro lo estranea del gioco e dal filo della partita. Ma il suo talento è indiscusso e lo Squalo lo mette in bella mostra nei momenti che contano come quando segna una tripla fondamentale che taglia le gambe alla rimonta greca a 5 minuti dalla fine.

MARCO CUSIN VOTO 6,5 – Orfana di Andrea Bargnani l’italbasket affida il lavoro sporco sotto le plance a lui: il centro canturino non tradisce e nonostante non riesca ad essere un fattore offensivo contro la Grecia, si porta in dote il suo solito pacchetto di rimbalzi, difesa e stoppate, andando sotto solo per qualche minuto al talento tecnico e fisico di Boroussis. Sta tenendo in piedi da solo il reparto lunghi e il suo impegno è come sempre encomiabile.

GIGI DATOME VOTO 7,5 – Gioca praticamente tutta la partita riposandosi solo per qualche minuto, dimostrando come  per coach Pianigiani sia il vero leader e punto di riferimento. Fatica un po’ al tiro ma la sua presenza atletica e caratteriale trascina ancora una volta la nostra nazionale a giocarsela con chiunque, mettendo a referto 19 punti decisivi per il successo finale. La sua maturazione è ormai completa e lo eleva definitivamente a vera stella del basket europeo.

ANDREA CINCIARINI VOTO 6 – Parte forte il play di Reggio Emilia mettendo subito a referto punti e assist. Il suo minutaggio aumenta insieme alla pressione, che ogni tanto non riesce a controllare, anche per la difficoltà nel marcare un campione come Nikos Zizis, in serata di grazia dai 6,75. E’ comunque prezioso il suo contributo e i suoi 4 assist finali sono la prova del suo buon impatto sulla gara.

BEPPE POETA  S.V. – Il suo giudizio è condizionato dal suo scarso impiego in questa partita, di certo tornerà utile nei prossimi incontri per far tirare il fiato a Belinelli e Cinciarini, stremati dopo quattro partite in cinque giorni.

COACH PIANIGIANI VOTO 6,5 – In questo europeo stanno emergendo più le sue doti di motivatore che quelle di tattico. Il gioco di questo italbasket non è certo di livello assoluto, anche per colpa delle numerose assenze che hanno snaturato la nostra idea tattica, ma il carattere dimostrato finora è sicuramente dovuto all’impronta combattiva trasmessa dal coach ex Mens Sana. Con il passaggio del turno ci aspettiamo un passo avanti anche sotto il profilo del gioco, recuperando magari qualche infortunato e facendo riposare la squadra dopo il tour de force di questo girone eliminatorio.

Andrea Bonfantini

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