Andrea Sartorio
No Comments

Formula 1, le pagelle di Monza: impeccabile Vettel, flop Raikkonen

Vettel è semplicemente perfetto a Monza. Ottimi Alonso e Webber. Weekend da incubo per Raikkonen

Formula 1, le pagelle di Monza: impeccabile Vettel, flop Raikkonen
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

La grinta e il cuore di Fernando Alonso sono ancora encomiabili nel Gran Premio d’Italia di oggi, il ferrarista ce la mette tutta per avvicinarsi al marziano Sebastian Vettel, ma il pilota tedesco, per la quarta volta consecutiva guadagna sullo spagnolo e, a meno sette GP dalla fine del mondiale 2013, il leader della Red Bull sembra avere ormai in tasca il suo quarto iride. Tutto può ancora succedere, perché 53 punti non sono così tanti e la Ferrari di oggi è stata ottima, ma le prestazioni della Red Bull (raggiunge quaranta trionfi in F1) sono straordinarie e di un altro pianeta se paragonate alle altre monoposto e in aggiunta il campione di Heppenheim non sbaglia un colpo, ad eccezione del Gp di Gran Bretagna, quando fu costretto al ritiro per problemi tecnici. Bisogna ringraziare la tenacia e la voglia di vincere di Alonso se questo mondiale è ancora, per ora, aperto, perché Hamilton e soprattutto Raikkonen sono sprofondati rispettivamente a meno 81 e meno 88 dal leader. Addio sogni di gloria.

TOP E FLOP – Il circuito di Monza ha messo poi in evidenza le ottime performance di Webber (terzo) e di Massa (quarto), come anche le sorprese positive di Hulkenberg (quinto), che regala dieci punti d’oro alla Sauber, e di Ricciardo (settimo). Delusione invece per Hamilton, che sbaglia clamorosamente le qualifiche, e soprattutto per Raikkonen, a causa anche di scelte tecniche discutibili della Lotus (solo otto punti in due gare).

PAGELLE:

Sebastian Vettel, pilota della Red Bull

Sebastian Vettel, pilota della Red Bull

Vettel 10: un pilota impeccabile su una Red Bull (9,5) perfetta. Weekend stratosferico, praticamente senza sbavature o errori. Irraggiungibile per tutti i piloti. Sesta vittoria stagionale, terza pole più vittoria a Monza, pole numero 40 in F1 e sigillo 32 (come Alonso) in F1. Sempre più in scia al mito Schumacher.

Alonso 9: altra gara da elogiare per l’asturiano, da quinto a secondo, fa il possibile per riaprire il mondiale, ma Vettel (e la Red Bull) sono troppo forti. Per il ferrarista, Sebastian sta diventando un incubo, ma è certo che non mollerà fino alla fine. Podio numero novantatré in F1 e il settimo stagionale.

Webber 8,5: l’ottimo compagno di squadra di Vettel compie a Monza la miglior gara dell’anno. Non è preciso in partenza, ma è attivo e pimpante per tutta la corsa fino a insidiare Alonso. Terzo posto meritato e ora l’esperto pilota australiano in classifica generale è a soli undici punti dal terzo posto occupato da Hamilton. Podio numero trentotto in F1 e il quarto stagionale.

Hulkenberg 8,5: è la vera sorpresa del weekend brianzolo. Chi si aspettava un quinto posto di una Sauber in crisi economica e di risultati? Forse nessuno ma il talento del tedesco c’è sempre stato. Parte terzo ed è poi bravo a mantenere le prestazioni della sua macchina a un buon livello. Quinto posto d’oro e da incorniciare per il ragazzo di Emmerich.

Massa 8: dopo sei gare anonime, Felipe, grazie a un’ottima Ferrari (8,5) fa un weekend positivo. Parte quarto e si trova secondo dietro a Vettel, ma ben presto cede la sua posizione ad Alonso per i sempre discussi e odiosi ordini di scuderia… Ultimo GP d’Italia in rosso per il brasiliano.

Ricciardo 7,5: una cosa è certa, la Red Bull ha fatto bene a puntare su di lui per l’anno prossimo. Come in Cina parte e arriva settimo e compie una gara sempre attenta. Quinta gara a punti per il classe 1989 australiano.

Hamilton 5: weekend negativo per Lewis; a sorpresa non è preciso in qualifica, dopo ben quattro pole consecutive. In gara per alcuni problemi tecnici è costretto a rimontare fin dal via. Arriva nono e per lo meno nel finale fa divertire il pubblico con bei sorpassi.

Raikkonen 4: è la vera sorpresa in negativo. Secondo weekend consecutivo da dimenticare per Iceman, a cui sembrano non aver portato fortuna le troppe voci di mercato sul suo futuro. Come Hamilton ha problemi fin dal via, ma non arriva in zona punti. Dopo l’Ungheria sembrava essere il vero rivale di Vettel, ma, anche a causa di una Lotus troppo discontinua, ora è crollato a meno 88 dal tedesco.

Andrea Sartorio

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *