Andrea Sartorio
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Formula 1, GP Italia: Vettel domina davanti ad Alonso e a Webber

Sesto trionfo stagionale per il campione tedesco. Bene le Ferrari e Webber.

Formula 1, GP Italia: Vettel domina davanti ad Alonso e a Webber
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Sebastian Vettel vince con pieno merito l’edizione numero 64 del Gran Premio d’Italia e porta a 53 punti il vantaggio su Alonso. Seconda gara consecutiva fenomenale per il tre volte campione del mondo della Red Bull. Troppo forte per tutti, anche per una Ferrari molto positiva. Dietro a Vettel un Alonso tutto cuore e grinta che fa di nuovo il massimo (settima rimonta in dodici GP) e un arrembante Webber. Male invece Hamilton (nono) e Raikkonen (fuori dalla zona a punti), che per alcuni problemi tecnici vedono la propria gara condizionata negativamente fin dal via. Addio campionato per i due piloti.

Fernando Alonso, pilota della Ferrari

Fernando Alonso, pilota della Ferrari

OTTIMO INIZIO DELLE ROSSE – Lo storico Gp d’ Italia regala le prime emozioni fin dal via. Vettel non è perfetto dalla partenza, ma riesce a tenerE dietro Massa, Webber e Alonso. Le Ferrari partono quindi con il piede giusto a scapito di Hulkenberg che perde due posizioni e si trova quinto. Primi contatti tra le monoposto alla prima chicane e Di Resta (al terzo ritiro consecutivo) è costretto ad abbandonare la corsa. Gara in salita per Hamilton e Raikkonen in difficoltà a metà griglia. Il pilota della Mercedes ha problemi con la radio e non riesce a comunicare con il box la lieve foratura; solo al quattordicesimo giro fa la sosta. Altra gara da dimenticare per Kimi che tocca Button e cambia subito musetto e gomme al primo giro.

 I PRIMI PIT STOPSAlonso, come sempre, è scatenato; supera con un bel sorpasso Webber al terzo giro ed è alle spalle di Massa e soli cinque giri più tardi sopravanza anche il compagno di squadra (ovviamente per ordini di scuderia). Mentre Hulkenberg (quinto) e Ricciardo (settimo) fanno un’ottima gara, Vettel vola e dopo diciotto tornate ha sei secondi e mezzo di vantaggio sullo spagnolo della Ferrari. La velocissima gara di Monza vede solo un pit stop per quasi tutti i piloti tra il ventiquattresimo e ventisettesimo giro. Solo Webber (gara ottima) guadagna una posizione su Massa ed è terzo. Alonso prova a far qualche giro in più per guadagnare qualcosa sul tedesco, ma rientra in pista a dieci secondi dal leader incontrastato della Red Bull. A metà gara la classifica recita: Vettel, Alonso, Webber, Massa, Raikkonen, Hulkenberg.

WEBBER INSIDIA ALONSO – Nella seconda parte del dodicesimo appuntamento del mondiale 2013 di F1, i protagonisti sono Webber, Hamilton e Raikkonen. L’australiano s’avvicina molto ad Alonso ma non riesce a soffiargli il secondo posto, mentre Lewis e Kimi, costretti al secondo pit dopo l’inizio difficile, tentano di recuperare posizioni per rientrare in zona punti. Solo il pilota Mercedes riesce nell’obiettivo e giunge nono dopo quattro sorpassi, uno da antologia su Hulkenberg. Ma gli elogi e gli apprezzamenti sono solo per Vettel, che taglia il traguardo, vince per la terza volta a Monza e vede il suo quarto titolo iridato sempre più vicino a meno sette dalla fine del campionato.

Ordine d’arrivo dei primi dieci a punti:

1) Vettel (Red Bull)   2) Alonso (Ferrari)   3) Webber (Red Bull)

4) Massa (Ferrari)   5) Hulkenberg (Sauber)   6) Rosberg (Mercedes)

7) Ricciardo (Toro Rosso)   8) Grosjean (Lotus)   9) Hamilton (Mercedes)

10) Button (McLaren).

Classifica piloti:

Vettel 222 ; Alonso 169 ; Hamilton 141 ; Raikkonen 134 ; Webber 130.

Classifica costruttori:

Red Bull 352 ; Ferrari 248 ; Mercedes 245 ; Lotus 191 ; McLaren 66.

Andrea Sartorio

 

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