Andrea Sartorio
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Formula 1, GP Italia: pole di Vettel davanti a Webber e alla sorpresa Hulkenberg

Formula 1, GP Italia: pole di Vettel davanti a Webber e alla sorpresa Hulkenberg
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Sebastian Vettel conquista la pole position dell’edizione numero 64 del Gran Premio d’Italia, dodicesimo appuntamento del mondiale 2013 di Formula 1. Si tratta della quarta pole stagionale, la terza a Monza e la numero 40 in F1. Dietro all’inarrivabile “cannibale” di Heppenheim, sono ottime le performance di Webber e soprattutto di Hulkenberg, che con la Sauber piazza un sorprendente terzo posto. Abbastanza bene le qualifiche delle Ferrari con Massa quarto e Alonso quinto, anche se lo spagnolo (polemico con la squadra) non è riuscito a sfruttare al meglio la tattica della scia dietro al compagno di squadra.  Domani Sebastian potrebbe dare il colpo di grazia al campionato se Fernando non compie un’ altra miracolosa rimonta. Pessime invece le prove di Raikkonen (undicesimo) e soprattutto quelle di Hamilton, che veniva da quattro pole consecutive, e domani parte solamente al dodicesimo posto.

Nico Hulkenberg, pilota della Sauber

Nico Hulkenberg, pilota della Sauber

Q1 E Q2 – Temperatura perfetta a Monza (30 gradi) e qualifiche molto impegnative fin dalla Q1. I sedici piloti che che passano in Q2 sono in soli sette decimi, tempi quindi molto vicini, ma nessuna vera sorpresa. Eliminate le Caterham, le Marussia, Gutierrez (Sauber) e Bottas (Williams). Le emozioni avvengono invece nella seconda manche con la prima eliminazione stagionale dai primi dieci di Raikkonen e di un impreciso Hamilton. Gara in salita quindi per i due inseguitori di Vettel. Male anche le Force India: quattordicesimo Sutil e sedicesimo Di Resta.

 Q3: DOMINIO RED BULL – La terza manche è quasi una pura formalità per le due Red Bull. Vettel è il solito combattente e dopo aver fatto il miglior tempo in Q1 e Q2 fa 1.23:755 davanti a un Webber quest’oggi in gran spolvero. Peccato per le Ferrari non aver piazzato le sue macchine davanti a Hulkenberg, ma la scuderia di Maranello ha fatto il possibile, visto anche il passo falso di Mercedes e Lotus. Molto bene le Toro Rosso: settimo Ricciardo (ufficialmente il compagno di squadra di Vettel nel 2014) e decimo Vergne.

Griglia di partenza:

1) Vettel (Red Bull)   2) Webber (Red Bull)   3) Hulkenberg (Sauber)

4) Massa (Ferrari)   5) Alonso (Ferrari)   6) Rosberg (Mercedes)

7) Ricciardo (Toro Rosso)   8) Perez (McLaren)   9) Button (McLaren)

10) Vergne (Toro Rosso)   11) Raikkonen (Lotus)   12) Hamilton (Mercedes)

13) Grosjean (Lotus)   14) Sutil (F. India)   15) Maldonado (Williams)

16) Di Resta (F. India)   17) Gutierrez (Sauber)   18) Bottas (Williams)

19) Van der Garde (Caterham)   20) Pic (Caterham)   21) Bianchi (Marussia)

22) Chilton (Marussia).

Andrea Sartorio

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