Enrico Steidler
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Maradona, colpo basso a Pelè: ce l’hai piccolo!

Diego ironizza in tv sulle “dimensioni” di O Rei e tocca il fondo

Maradona, colpo basso a Pelè: ce l’hai piccolo!
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Povero Maradona. Da protagonista assoluto sui campi da gioco di tutto il mondo, l’ex Pibe de Oro si è ormai ridotto a personaggio da B-movie, una sorta di Pierino nella classe dei ripetenti che si atteggia a guru collezionando brutte figure. Sò er mejo, continua a ripetere la controfigura di Diego ovunque sia presente un microfono, altro che quella pippa di Pelè. Ravvivare la propria luce offuscando quella del fuoriclasse brasiliano (forse l’unico, guarda caso, ad essere stato più bravo di lui con la bola) sembra ormai essere diventata la più importante ragione di vita del maître à penser con l’orecchino, che fra una scazzottata coi fotografi, un elogio a Fidel e una cafonata al night-club riesce sempre a trovare l’occasione per farci rimpiangere l’uomo che un tempo fu così descritto da Ottavio Bianchi: “In quattro anni non l’ho mai sentito una volta rimproverare un compagno di squadra. Non ha mai fatto pesare il suo talento, per quelli che sbagliavano aveva sempre una parola di incoraggiamento, mai un rimprovero”.

Pelè e Beckenbauer sotto la doccia

Pelè e Beckenbauer sotto la doccia

SE QUESTO E’ UN UOMO – Che fine ha fatto quell’uomo? Chissà. Quello che ha preso il suo posto oggi vive di risentimento, prigioniero di un personaggio obbligato a recitare un copione squallido costellato di battutacce puerili e mediocri, roba che al confronto Alvaro Vitali sembra Woody Allen: “Este fue el mas chico” commenta divertito Maradona la vecchia fotografia (mostratagli da un giornalista forse “compiacente”) che ritrae Pelè e Beckenbauer mentre chiacchierano nudi sotto la doccia di uno spogliatoio: “Chi era il più grande dei due? Questo era il più piccolo!” esclama Diego puntando il dito sulle “vergogne” di O Rei.

Però, che ridere! E che sottile doppio senso! In Pelè tutto è proporzionato alla virilità sembra dire l’hombre che alle 5 del mattino minaccia il gestore di un night-club – stando a quanto rivelato dalla tv argentina Teleshow – con queste parole: “Se non mi fai ballare ancora per mezz’ora ti faccio chiudere il locale da Moreno“, che non è il famigerato arbitro ma il classico amico influente, il segretario del commercio argentino Guillermo Moreno. Però, che signorilità! E che sfoggio di attributi!

IL PALLONE (S)GONFIATO – E che fine ha fatto Gianni Minà, che di Maradona è stato ed è amico, biografo, esegeta, portavoce e sconfinato ammiratore? Urge il suo intervento, non necessariamente sui giornali. Ormai è sotto gli occhi di tutti, infatti, e non da ieri: la parabola umana di Diego ricorda sempre più da vicino quella delle famose punizioni di Mario Corso, è come un tiro a foglia morta, un pallone che si è impennato fino a sfiorare il cielo ma è poi ricaduto improvvisamente (e rovinosamente) a terra come un vecchio Super Tele sgonfio. Ci vorrebbe un amico, cantava Venditti, e questo serve non solo a dimenticare un amore, o un passato che sta rovinando il presente, ma anche a riscoprirsi uomo. La virilità, in tal senso, non conta: conta quello che sta sotto.

Enrico Steidler

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2 Responses to Maradona, colpo basso a Pelè: ce l’hai piccolo!

  1. antonio 7 settembre 2013 at 19:29

    La foto di pele l’ho vista , ma ho visto anche quella di maradona.Ragazzi che sfrontato! Pele è normodotato e forse anche un po di piu.Ma maradona ha una supposta! Ha ha ha!!!!!!!

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  2. rinus 9 settembre 2013 at 8:56

    Certo che per gli idioti del calibro di Tamarradona non c’é paragone.
    arroganza e superiorità sono i suoi punti forti…. Non gli é rimasto proprio niente di quello che poteva farlo ancora rispettare.
    Dié, sei una monnezza unica!

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