Simone Gianfriddo
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Mondiali 2014, le pagelle di Italia-Bulgaria

Nella sfida del Barbera l'Italia soffre ma Gilardino e Buffon permettono la vittoria contro la Bulgaria. Qualificazione ai Mondiali brasiliani ad un passo.

Mondiali 2014, le pagelle di Italia-Bulgaria
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Alberto Gilardino,Alberto Gilardino, 19 reti con la maglia azzurra. Decisivo contro la Bulgaria

Alberto Gilardino, 19 reti con la maglia azzurra. Decisivo contro la Bulgaria

A Palermo l’Italia di Prandelli soffre ma vince contro un’ostica Bulgaria: una vittoria mercoledì a Torino con la Repubblica Ceca, sconfitta clamorosamente ieri in casa dall’Armenia, garantirebbe agli azzurri l’entrata ufficiale ai Mondiali brasiliani del prossimo anno. Super Buffon arriva alla sua 136esima presenza in Nazionale eguagliando il record di presenze di Cannavaro, mentre Gilardino non fa rimpiangere gli assenti per squalifica Balotelli e Osvaldo siglando la sua diciannovesima rete in azzurro ed eguagliando il numero di marcature di Roberto Bettega. Bulgaria arrembante e coriacea che ha affrontato il match a viso aperto meritando probabilmente un pareggio.

PRIMO TEMPO – L’Italia affronta la Bulgaria cercando una delle due vittorie che le permetterebbero di qualificarsi ai Mondiali 2014 con due giornate d’anticipo, cosa mai successa nella storia della Nazionale. Prandelli schiera un 4-3-2-1 con esterno basso di sinistra il genoano Antonelli al posto di De Sciglio, a centrocampo rientra il parigino Thiago Motta, mentre  Candreva e l’ottimo Insigne agiscono in supporto  dell’unica punta Gilardino, che ritorna in nazionale proprio nello stadio dove nel Settembre 2004 fece il suo debutto con la maglia azzurra. Gli ospiti, anch’essi finora imbattuti nel Girone B, propongono un  4-1-4-1 prediligendo il gioco rapido sulle fasce. Primi minuti caratterizzati da una conclusione velleitaria  in porta di Gilardino e da una trama tattica che vede un’ottima  organizzazione difensiva dei bulgari i quali  impediscono agli uomini di Prandelli di trovare gli spazi offensivi necessari  per rendersi pericolosi. Al 20′ la squadra di Penev si proietta pericolosamente in avanti con il giocatore dell’Aston Villa Tonev che impensierisce Buffon con un tiro dal limite cui il portierone juventino risponde in due tempi, mentre 6′ dopo Insigne è protagonista  di un tiro dalla sinistra deviato in angolo dal portiere del Verona Mihaylov. Il talentuoso giocatore del Napoli è protagonista di ottime incursioni personali che denotano il suo ottimo stato di forma. Al 38′ arriva la svolta dell’incontro fino ad allora mai davvero decollato, quando il fantasista della Lazio Candreva è autore di una stupenda ed  impetuosa azione sulla sinistra che vede il giocatore romano autore  un cross perfetto a centro area per l’accorrente Gilardino che, dimenticato da Minev, trafigge di testa il portiere ospite facendo finalmente risuonare il suo “violino” e raggiungere quota 19 reti in azzurro. Italia che sulle ali dell’entusiasmo ha l’occasione di rendersi pericolosa due minuti dopo ma Antonelli, peccando di egoismo, non passa il pallone a Gilardino, appostato in buona posizione di tiro nell’area avversaria, sciupando di fatto l’azione.

SECONDO TEMPO – Ripresa da incubo per gli azzurri che rischiano di subire il pareggio bulgaro se non fosse che in porta ci sia San Gigi Buffon da Carrara che con un intervento prodigioso salva sulla conclusione a botta sicura di Popov, che servito da Nedelev sbaglia a due passi dalla porta. Il capitano azzurro compie un altro miracolo al 16′ della ripresa quando sugli sviluppi di un angolo “toglie” letteralmente dalla linea di porta una conclusione destinata a rete destando le proteste bulgare per un goal-fantasma, mentre sul prosieguo dell’azione è Thiago Motta a immolarsi salvando nuovamente la porta azzurra. Momento difficilissimo per l’Italia che nel frattempo rimane in 10 per l’infortunio accorso ad Antonelli, in seguito sostituito da Astori, con successivo spostamento di Chiellini ad esterno basso, e che riesce a rifiatare quando Prandelli ridisegna il reparto offensivo facendo entrare Giaccherini al posto di Insigne. Il giocatore del Sunderland ha subito un’ottimo impatto con il match mentre l’Italia inizia a crescere e si rende pericolosa con due occasioni: la prima è una punizione di Pirlo ben battezzata da Mihaylov al 24′, mentre la seconda è un ottimo spunto di Gilardino che è lesto ad intercettare un passaggio errato di Bodurov al proprio portiere ed andare subito alla conclusione salvata dallo stesso Bodurov in ripiegamento. Nel finale di gara gli  azzurri, non avendo più cambi a disposizione per l’uscita di Abate anch’egli per problemi muscolari, soffrono la maggiore condizione atletica della Bulgaria e sono costretti ad abbassare nuovamente il baricentro in balìa degli ultimi assalti ospiti che al 94′ sfiorano nuovamente il pareggio con Popov che  su azione da corner non centra di testa  il bersaglio.

TOP E FLOP – Top Italia: Buffon – Semplicemente il migliore in campo. Autore di due miracoli che valgono come due goal. Non potrebbe onorare al meglio la sua presenza numero 136. Flop Italia : Antonelli – A volte insicuro, non ricopre al meglio la posizione. Sfortunato per la botta subita che lo costringe ad uscire.

Top Bulgaria: Mihaylov – Il portiere di 25 anni del Verona si dimostra sempre sicuro quando chiamato in causa. Incolpevole sul goal di Gilardino. Flop Bulgaria: Manolev – All’andata fece ammattire la difesa italiana, ieri sera non pervenuto.

Simone Gianfriddo

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