Primaldo De Rinaldis
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Juventus e un sogno chiamato Champions League

I tecnici delle squadre partecipanti al torneo sono pronti a scommettere: Juve in finale

Juventus e un sogno chiamato Champions League
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Champions league

La coppa dalle grandi orecchie è la più ambita da tutte le squadre.

E’ ormai alle porte l’inzio della fase a gironi di Champions League e si cerca già il probabile vincitore. Certo è che alcune squadre, come Bayern, Real Madrid e Barcellona, per via dei soldi spesi sul mercato e per la loro forza, appaiono favorite alla conquista del principale trofeo per club, ma attenzione alle ”outsiders”. Una di queste potrebbe essere la Juventus. Ebbene si, perchè la squadra capeggiata da Antonio Conte ha nel suo dna la cattiveria agonistica che in queste partite fa la differenza, e in questa stagione europea avrà anche quel tasso di esperienza che certo non fa male. Un club che rispetto alla passata stagione ha cambiato pochissimo, con l’inserimento di giocatori – vedi Tevez e Llorente – che possono dare la qualità necessaria per sbloccare le partite più difficili. Una squadra che oltre alla ”cattiveria”, sa giocare bene al calcio e sfruttare trame di gioco diverse, e che dalla cintola in su ha poche rivali, anche in Europa. E’ proprio questo il tema principale trapelato nell’incontro a Nyon per gli allenatori.

Si è discusso molto sulle partecipanti alla prossima Uefa Champions League e quello che è apparso evidente nei colloqui fra i mister, è la sicurezza di vedere la squadra bianconera ben oltre le più rosee aspettative. Ovvero in finale. “La Juve già era forte e con Tevez si è completata. In panchina ha Conte, un grande: sono certo che raggiungerà la finale di Champions“. Queste le parole di Lucescu, allenatore dello Shakhtar Donetsk, intervistato proprio a Nyon. Già lo scorso anno il mister degli uscraini si era sbilanciato su quale squadra assieme alla sua avrebbe passato il girone – Juve e Shakthar- azzeccando in pieno il pronostico. Chissà se anche questa volta abbia visto giusto nella sfera di cristallo.

Anche Arsene Wenger si è espresso sulla squadra torinese: ”Sorpresa bianconera? E perché mai? La Juventus è una squadra di rango, già stabilizzata su livelli molto alti di rendimento, di organico, di organizzazione societaria, di staff. Parliamo di un team molto solido che fa parte del novero dei favoriti”. Dunque anche il tecnico francese sembra sicuro delle potenzialità della Juventus.
Tornando in Italia, e non più tardi di ieri, ha parlato Marco Tardelli,il leggendario centrocampista bianconero, il quale dice: ”Nel girone la Juve deve puntare al secondo posto? Nemmeno per sogno: la Juventus non è inferiore al Real. Di squadre superiori vedo solo il Barcellona e non tanto per la qualità della rosa. Bensì per il gioco che sanno sviluppare”.

Quindi all’unisono arrivano le sponsorizzazioni per una Juventus in finale di Champions League, e chissà se ciò, con un pizzico di fortuna, non si avveri.

Primaldo Derinaldis

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