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Empoli: sognando la Serie A

Approfondimento sulla squadra di Sarri che riparte dal quarto posto dello scorso anno e sogna in grande

Empoli: sognando la Serie A
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Dopo le prime due giornate del campionato 2013/2014 di Serie B abbiamo al comando una strana coppia, quella formata da Empoli e Cesena; di primo acchito si può essere sorpresi da queste due squadre, ma se andiamo a rinfrescare un po la nostra memoria possiamo subito intuire che il Cesena ha una squadra ed un allenatore come Bisoli che possono puntare in alto, ma sopratutto che l’Empoli ha iniziato la stagione come aveva terminato quella passata, cioè a suon di vittorie e belle prestazioni.

LA STAGIONE PRECEDENTE – Il campionato precedente per gli azzurri era iniziato con ben 5 sconfitte e 4 pareggi nelle prime 9 giornate, da li in poi però i ragazzi allenati da mister Sarri hanno cominciato un altro torneo con ben 20 vittorie, 9 pareggi e sole 4 sconfitte; un andamento da primi posti in classifica che causa però l’handicap iniziale delle prime 9 partite ha fatto concludere il campionati ai toscani al quarto posto con la possibilità di giocare i play-off. Negli spareggi promozione gli azzurri hanno prima eliminato il Novara, anch’esso autore di una grande rimonta in campionato, ma poi si sono dovuti arrendere al Livorno che nella doppia finale ha avuto la meglio sugli azzurri. Grande merito del campionato passato e dell’inizio di questo va dato naturalmente al mister Maurizio Sarri.

Il mister, Maurizio Sarri

IL MISTER Napoletano di nascita ma cresciuto in toscana Maurizio Sarri (54) con l’Empoli l’anno passato ha concluso la miglior stagione della carriera, una carriera che lo ha visto iniziare giovanissimo in piccole squadre dilettantistiche toscane per poi esordire tra i professionisti sempre in toscana, con la Sangiovannese in C-2 con cui ottiene una promozione in C-1, nel 2005 arriva l’esordio in B con il Pescara con il quale riesce a conquistare un tranquillo 11esimo posto, da li in poi molta Lega Pro con poche soddisfazioni e molti esoneri, fino all’Empoli che guida tutt’ora.

LA SQUADRA La rosa è molto assortita, presenta 24 elementi con un’età media di 25,9 anni, un mix di giovani e meno giovani, giusto assortimento per chi punta a far bene in Serie B, campionato in cui ci vuole un mix di esperienza e gioventù per reggere lo stress fisico e mentale che comporta un campionato di ben 42 partite durante la stagione ed eventuali play-off o play-out. Come da tradizione l’Empoli presenta in rosa molti elementi proveniente dal proprio settore giovanile, da sempre fiore all’occhiello della società toscana, infatti negli anni il settore giovanile ha lanciato giovani promesse che sono poi finiti in grandi squadre; ultimo di questa serie è Riccardo Saponara, trequartista, autore l’anno scorso di un’esaltante stagione nella quale ha messo a referto 11 gol e ben 14 assist, grazie a questi numeri il ventunenne è stato acquistato dal Milan quest’estate. Altro giovane messosi in luce la passata stagione con la maglia azzurra è Vasco Regini passato invece alla Sampdoria.

La coppia d'attacco dell'Empoli : Tavano e Maccarone

LA COPPIA D’ATTACCO Il punto di forza dell’Empoli è sicuramente il tandem offensivo formato da Tavano e Maccarone, giocatori dalla gloriosa carriera che dopo esperienze in grandi squadre anche all’estero, hanno deciso di tornare da dove erano partiti, cioè ad Empoli, infatti i due bomber sono esplosi proprio in toscana e dalla passata stagione formano uno dei tandem offensivi, se non il migliore, della serie cadetta. L’anno scorso i due hanno messo a segno ben 38 reti, 21 Tavano e 17 Maccarone ed hanno iniziato alla grande la nuova stagione realizzando tutte e 5 le reti messe a segno dalla loro squadra nelle prime due gare, reti che sono servite a battere il neopromosso Latina e ad espugnare il campo della favoritissima Palermo. La coppia d’attacco è sicuramente un valore aggiunto importante ma potrebbe anche rivelarsi un’arma a doppio taglio, infatti i due sicuramente vista anche l’età non riusciranno a reggere in pieno i ritmi forsennati che il campionato di B richiede, l’anno scorso a completare la coppia d’attacco ci ha pensato Saponara quest’anno i dirigenti toscani hanno pensato ad un altro talento che deve ancora dimostrare tutte le sue potenzialità: Simone Verdi.

POSSIBILE SORPRESA Per sostituire al meglio Saponara, quest’estate i dirigenti dell’Empoli hanno ingaggiato il giovane trequartista Simone Verdi; proveniente dal Torino ma di scuola Milan, l’anno scorso Verdi ha totalizzato 20 presenze con la maglia della Juve Stabia non riuscendo però mai ad andare a segno. Il giovane centrocampista ha nel suo palmarès anche 8 presenze e 2 gol con la nazionale under 19. Alto 1.71 m capace di usare tutti e due i piedi Verdi viene schierato da Sarri dietro le due punte, nel centrocampo a rombo della squadra toscana.

GLI OBIETTIVI In questa stagione l’Empoli riparte dai grandi risultati ottenuti l’anno passato, riuscendo a riconfermare quasi in toto la rosa del 2012/2013 e con un gioco ormai a memoria, i toscani sono sicuramente tra le pretendenti al salto di categoria, per tornare in Serie A, da cui sono assenti dal 2008 anno della retrocessione in Serie B. Per raggiungere l’obiettivo finale i toscani se la dovranno vedere con corazzate come Palermo e Pescara e squadre insidiose e ben attrezzate come Novara, Cesena, Ternana, Brescia, Spezia ed altre sorprese che un campionato appassionante e mai scontato come quello di Serie B ci riserva ogni anno.

Pietro Coco

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