Redazione

Il Chelsea trionfa in Champions e sale per la prima volta sul tetto d’Europa

Il Chelsea trionfa in Champions e sale per la prima volta sul tetto d’Europa
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MONACO DI BAVIERA, 19 MAGGIO – Il Chelsea trionfa nella finale di Champions League contro il Bayern Monaco e si aggiudica per la prima volta la massima competizione continentale per squadre di club. Si completa quindi il capolavoro di Roberto Di Matteo che è subentrato a stagione in corso a Villas Boas ed ha portato la Champions League a Stamford Bridge senza mai perdere un incontro. La vittoria dei londinesi porta la firma soprattutto di Drogba, Cech e Lampard ma tutto il complesso ha retto bene la prevedibile pressione esercitata dai bavaresi difendendosi con ordine e partendo di rimessa appena possibile. Il Bayern ha da recriminare per il pareggio ottenuto da Drogba a due minuti dal novantesimo e per il rigore fallito da Robben dopo 3 minuti del primo tempo supplementare ma è sembrato essere arrivato alla finale giocata nel suo stadio non nel suo momento migliore di forma.

LA PARTITA – I bavaresi devono rinunciare ad Alaba, Badstuber e Luiz Gustavo per squalifica ma schierano il loro poker d’assi composto da Robben, Muller, Ribery e Gomez mentre i blues di Londra fanno debuttare in campo internazionale Bertrand e devono fare a meno a loro volta di 4 squalificati, Terry, Ivanovic, Ramires e Raul Meireles. Le due squadre iniziano la gara con uno schieramento speculare utilizzando entrambe il 4-2-3-1 con gli inglesi che, contrariamente alle previsioni della vigilia, cercano di giocarsi la partita evitando di chiudersi troppo all’indietro. I primi minuti risultano quindi molto equilibrati, con azioni da una parte e dall’altra, anche se non ci sono da registrare occasioni pericolose per i portieri. Verso il quarto d’ora il Bayern prende l’iniziativa e comincia a spingere mettendo spesso in affanno la difesa avversaria. Prima è Gomez che manca la conclusione da distanza ravvicinata dopo un’azione ben orchestrata sulla destra poi è Cech che al ventesimo salva il risultato respingendo d’istinto un tiro da pochi passi di Robben, che aveva calciato praticamente a botta sicura. La palla, deviata dall’estremo difensore del Chelsea, assume una strana traiettoria e va a colpire l’incrocio dei pali prima di essere rinviata da un difensore. La squadra di Heynckes insiste e colleziona calci d’angolo in serie mettendo spesso in difficoltà la terza linea inglese che soffre in modo particolare sul lato sinistro dove Lahm e Robben hanno spesso la meglio sui diretti avversari che fanno decisamente fatica a contenerli. Il Chelsea tuttavia prova a reagire e tra il trentasettimo e il trentottesimo prima Drogba viene anticipato quando si trova ormai a tu per tu con Neuer e poi Kalou si libera sulla destra e calcia sul primo palo ma l’estremo difensore tedesco blocca la sfera con qualche difficoltà. Il tempo si chiude con una grandissima occasione sprecata da Gomez che si libera benissimo con una finta all’interno dell’area di rigore ma conclude altissimo da ottima posizione. Le squadre vanno quindi al riposo sullo 0 – 0, con il Bayern che ha da recriminare per alcune buone occasioni non sfruttate a dovere dai suoi attaccanti.

Nella ripresa il ritmo è decisamente più basso e il Chelsea controlla più agevolmente le sfuriate offensive degli avversari dimostrando anche una migliore condizione fisica nei loro confronti. Il Bayern continua a spingere ma senza la convinzione e l’esplosività necessaria per perforare la difesa inglese, perfettamente impostata da Di Matteo, che non lascia spazio alle giocate delle punte in maglia rossa. Si intensificano le mischie a centrocampo, con le squadre molto bloccate, e la partita scorre quindi via senza particolari sussulti con le difese che hanno la meglio sui rispettivi attacchi. I tedeschi non riescono più ad alzare i ritmi mentre i londinesi in fase di possesso palla tendono a rallentare il gioco affidandosi spesso alla regia illuminata di Lampard che poco alla volta prende in mano le redini del centrocampo. Di Matteo vede il Bayern in difficoltà e inserisce Malouda al posto di Bertrand per aumentare la spinta offensiva dei suoi che vanno subito alla conclusione con Drogba su azione di calcio d’angolo ma l’ivoriano ‘strozza’ il tiro che viene quindi respinto dalla retroguardia del Bayern. Al settantottesimo un’iniziativa di Ribery fa giungere la palla in area a Muller che calcia a lato da buona posizione sprecando un’ottima opportunità per sbloccare la gara. Le squadre sembrano rallentare il ritmo in attesa dei supplementari ma a sorpresa all’ottantatreesimo lo stesso Muller fa esplodere l’Allianz Arena spedendo in rete di testa un cross di Ribery preveniente dalla sinistra. Nell’occasione evidenti le responsabilità di Cech, poco reattivo sulla conclusione della punta tedesca che ha schiacciato la palla a terra senza particolare violenza per una conclusione assolutamente non irresistibile.La gara sembra tranquillamente in mano agli uomini di Heynckes ma Di Matteo gioca la carta Fernando Torres e il cambio dà subito i suoi frutti perché il Chelsea si butta in avanti e all’ottantottesimo Drogba pareggia insaccando di testa un calcio d’angolo battutto da destra con Neuer non impeccabile nella circostanza. Il Chelsea prende fiducia e ci prova fino in fondo ma il risultato non cambia più e la partita termina in parità andando quindi ai tempi supplementari.

Nel primo tempo supplementare il Bayern sembra accusare il colpo per il pareggio subito a poco dal novantesimo ma al terzo minuto Drogba commette una clamorosa ingenuità sgambettando Ribery in area e costringendo l’arbitro Proenca ad assegnare il rigore ai tedeschi, tra le proteste degli uomini di Di Matteo. Va sul dischetto Robben ma Cech, con una prodezza, riscatta l’errore commesso in occasione del goal di Muller e blocca in due tempi il tiro dell’attaccante olandese che non angola a sufficienza la conclusione dal dischetto. Dopo il rigore fallito la gara diventa equilibrata con le due squadre che risentono della stanchezza e non creano particolari occasioni da rete. Il Bayern risente dell’uscita dal campo di Ribery, infortunatosi in occasione del fallo da rigore subito da Drogba, e il Chelsea alza il baricentro del gioco senza tuttavia creare pericoli alla porta di Neuer. Nel secondo tempo supplementare dopo 3 minuti altra clamorosa occasione per i bavaresi con Olic che raccoglie un traversone e lascia partire un tiro cross verso la porta avversaria che esce di pochissimo a lato con Van Buyten che non riesce a deviare in rete da pochi passi. Il Bayern insiste cercando di segnare una rete per evitare la lotteria dei rigori ma gli inglesi si difendono con ordine e la gara va ai calci di rigore che decidono quindi l’assegnazione della Champions League 2011/2012.

Ai rigori comincia il capitano dei bavaresi Lahm che realizza. E’ poi la volta di Mata che calcia troppo centralmente e Neuer para mentre Gomez batte Cech che intuisce ma non può far nulla. David Luiz segna così come il portiere Neuer che va sul dischetto e batte il collega del Chelsea. Lampard non sbaglia mentre Olic si fa ipnotizzare da Cech che ribatte il tiro del croato e Cole riporta la situazione in parità andando a segno. Nell’ultima serie Schweinsteiger calcia sul palo e Drogba realizza mandando il Chelsea in paradiso.

UOMO PARTITA SPORTCAFE24 – Cech 7,5: riscatta alla grande il piccolo errore commesso in occasione del goal di Muller parando 2 tiri dal dischetto, a Robben nel primo tempo supplementare e ad Olic nella lotteria dei rigori. Intuisce tutti i penalty dei tedeschi e durante la partita garantisce sempre sicurezza alla propria difesa. Citazione d’obbligo anche per Drogba, autore di una grande prestazione macchiata però dall’ingenuità in occasione del fallo da rigore commesso su Ribery che avrebbe potuto costare caro alla squadra di patron Roman Abramovich.

IL TABELLINO

BAYERN MONACO 4 (83’ Muller)
CHELSEA 5 (88’ Drogba)

RIGORI: Lahm (B) (trasformato), Mata (C) (parato), Gomez (B) (trasformato), David Luiz (C) (trasformato),  Neuer (B) (trasformato), Lampard (C) (trasformato), Olic (B) (parato), Cole (C)(trasformato), Schweinsteiger (B) (palo), Drogba (C) (trasformato)

Le Formazioni

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Boateng, Tymoshchuk, Contento; Schweinsteiger, Kroos; Robben, Muller (86’ Van Buyten), Ribery (97’ Olic); Gomez A disp.: Butt, Van Buyten, Petersen, Olic, Rafinha, Usami, Pranjic All.: Jupp Heynckes

CHELSEA (4-2-3-1): Cech; Bosingwa, David Luiz, Cahill, Cole; Lampard, Mikel; Kalou (84’ Torres) Mata, Bertrand (73’ Malouda); Drogba A disp.: Turnbull, Essien, Romeu, Torres, Malouda, Ferreira, Sturridge All.: Roberto Di Matteo

Ammoniti: 2’ Schweinsteiger (B), 81’ Cole (C), 86’ David Luiz (C), 93’ Drogba (C), 120’ Torres (C)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Pedro Proenca (Portogallo)

a cura di Mauro Leone

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