Fabio Pengo

Videogames, quando il rally non va più di moda sulle console

Videogames, quando il rally non va più di moda sulle console
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Chi di voi ha mai provato l'ebbrezza di guidare una macchina da rally? Su console ovviamente...

In un ambiente videoludico popolato da gamers troppo tesi a cercare videogame dagli effetti speciali sorprendenti, da una trama coinvolgente e dalla freneticità degli FPS commerciali, ci siamo lasciati dietro un genere di videogiochi che catturava giovani e adulti accumunati dalla stessa passione per i motori e per gli spettacolari ambienti nei quali avvenivano corse all’ultimo secondo. Sto parlando di tutta una serie di giochi incentrate sulle acrobazie di automobili da rally.

v-rallyAgli arbori delle console di prima generazione, e più precisamente della Sony Play Station, c’erano 3 titoli su tutti che si dividevano equamente la scena: V-Rally, WRC Rally e Colin McRae Rally. Il primo ha aperto la strada al genere ed ha rappresentato una vera e propria novità in ambiente videoludico. Venne lanciato sia nella versione per consolle che in quella per cabinato da sala-giochi e sebbene il numero dei tracciati fosse relativamente basso e non comprendesse le più importanti mete rallistiche, aveva una discreta collezione di vetture ufficiali di quegli anni -il primo capitolo della serie risale al 1997 presentato all’epoca dalla ormai estinta Infogrames-.  Altra nota positiva era l’editor di tracciati, marchio di fabbrica del brand presente anche nei capitoli successi, e la possibilità di poter modificare in maniera elementare il veicolo in modo da prepararlo per i vari tracciati. Sfortunatamente, come abbiamo già detto, la serie è affondata insieme alla casa produttrice; i due capitoli successivi, V-Rally 2 e 3, non ebbero lo stesso successo del primo e caddero nel dimenticatoio.

wrc playLa serie World Rally Championship viene pubblicata dalla Evolution Studios tre anni dopo V-Rally e fa tesoro delle mancanze dello stesso per trasformarle in suoi punti di forza: sono presenti i principali tracciati riconosciuti dalla FIA e tutte le auto ufficiali dell’anno 2001. La grafica è nettamente superiore visto che viene portato anche su Play Station 2 ed era possibile utilizzare e gareggiare contro i migliori piloti di quegli anni. Per la prima volta è possibile sbloccare, oltre ai pezzi di ricambio, anche le livree per la propria vettura. La vettura rispondeva in maniera più realistica ai tipi di terreno e ai diversi guasti che subiva. Sfortunatamente questa serie conobbe il declino dal lancio della Play Station 3 dove solo nel 2010 è stata rilasciato il nuovo capitolo WRC: FIA World Rally Championship.

colin-mcraeUltimo ma non meno importante è Colin McRae Rally; questa serie è la più duratura fra le tre e quella che, nel corso degli anni ha riscontrato maggior successo, sia per la completezza del prodotto che per la sua continuità negli anni grazie al lavoro dei ragazzi della Codemasters. Dedicata al campione di rally gallese deceduto nel 2007, questa serie è l’unica ad aver prodotto giochi dalla prime console Play Station a quelle della scorsa generazione – Xbox 360 e Play Station 3– fino al 2009. Con un parco macchine ampio, la possibilità di gareggiare con i piloti ufficiali su tracciati ufficiali e con modalità innovative, questa serie ha mantenuto gli standard negli anni sapendosi sempre rinnovare mantenendo sempre qualcosa delle passate edizioni. La personalizzazione delle auto era quasi completa – un po’ meno negli ultimi capitoli dove la personalizzazione è limitata alla livrea e a “kit gara”-. Per gli amanti del genere è quest’ultimo senza dubbio il migliore simulatore di rally per console.

Fabio Pengo

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