Luca Guerra
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Milan, gaffe europea: nella lista Champions manca Niang

Raiola imbufalito, stoccata ad Allegri: "L'aveva escluso a prescindere dai 25"

Milan, gaffe europea: nella lista Champions manca Niang
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“Ce l’ho, non ce l’ho, ce l’ho, non ce l’ho”. Le società di calcio, si sa, devono ragionare come novelle collezioniste di figurine Panini quando si tratta di allestire e comunicare le liste Champions alla Uefa. Peccato che al Milan sia sfuggito di avere un doppione, sacrificando così un “volto”, precisamente quello di M’Baye Niang. Torniamo indietro di 24 ore: ieri la società rossonera ha consegnato prima della mezzanotte i nomi dell’elenco di giocatori che prenderanno parte ai gironi della “Coppa con le orecchie”. Tra i presenti non c’era il 19enne attaccante transalpino, protagonista di una pre-season non certo esaltante e sacrificato in un reparto che annoverava già Balotelli, Robinho, El Shaarawy, Kakà, Matri e Pazzini. Sin qui tutto ok, ma l’errore era dietro l’angolo: secondo regolamento il Milan avrebbe potuto inserire El Shaarawy nella lista B, e quindi avere un posto in più per Niang. Stephan, infatti, rientrerebbe tra i calciatori inseribili nella lista B, essendo nato dopo il 1 gennaio 1992 e avendo almeno due stagioni di militanza nel club tra i 15 e i 21 anni. Un errore marchiano commesso da Umberto Gandini, direttore organizzativo del club di via Turati.

Umberto Gandini

Umberto Gandini

Pronte le scuse dello stesso Gandini attraverso un comunicato apparso sul sito del Milan: “Umberto Gandini, Direttore organizzativo AC Milan, si assume la responsabilità dell’errore nella compilazione delle liste Champions League per non aver tenuto conto nella redazione delle stesse della normativa Uefa che permette l’iscrizione in lista B dei giocatori nati dopo il 1 gennaio 1992 con almeno due stagioni di militanza nel Club tra i 15 e i 21 anni. Umberto Gandini si dispiace di questo errore e chiede scusa a tutte le parti professionalmente interessate e ai tifosi rossoneri”.

Abate, Cristante, De Sciglio e Matri i quattro giocatori provenienti dal vivaio che obbligatoriamente dovevano essere messi in lista. Per quanto riguarda il centrocampo, oltre a Saponara, rimarrà a casa in occasione delle partite di Champions anche Traorè. Regolarmente presente invece il nuovo acquisto Birsa. Guardando al listone-Champions, Max Allegri ha inserito in lista altri tre nuovi acquisti, Matri, Birsa e Silvestre, e gli infortunati Bonera e Pazzini, mentre fra gli esclusi c’è il nuovo difensore Vergara. Questi sono i rossoneri nella lista Uefa: Abbiati, Amelia, Coppola; Abate, Bonera, Constant, De Sciglio, Mexes, Silvestre, Zaccardo, Zapata; Birsa, Cristante, De Jong, Emanuelson, Montolivo, Muntari, Nocerino, Poli; Balotelli, Robinho, El Shaarawy, Kakà, Matri e Pazzini.

Tutto finito? No, perché immancabilmente Mino Raiola, agente di Niang, ha detto la sua: “Sono dispiaciuto per M’Baye per l’esclusione dalla lista Champions, – ha dichiarato Raiola, come si legge sulla ‘Gazzetta dello Sport’ma sono dispiaciuto anche per Umberto Gandini, lo conosco e lo stimo, capita di sbagliare”. Segue una personale ricostruzione della vicenda e una diversa individuazione del ‘colpevole’ del misfatto. “La verità – ha sostenuto il noto agente – è che Allegri non aveva inserito Niang tra i 25. Questo è un fatto oggettivo”. Un’accusa molto dura, che cozza in casa-Milan con la dolce musichetta della Champions.

Luca Guerra

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