Mirko Di Natale
No Comments

Roma: il nuovo progetto riparte da Daniele De Rossi

Capitan Futuro è stato sul punto di abbandonare più volte la Roma, ma la passione per la maglia ed il nuovo tecnico Rudi Garcia lo hanno portato di nuovo ad essere il punto fermo di questa squadra

Roma: il nuovo progetto riparte da Daniele De Rossi
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
De Rossi e Totti festeggiano dopo il gol di Capitan Futuro

De Rossi e Totti festeggiano dopo il gol di Capitan Futuro

Daniele De Rossi e la Roma, un amore mai finito. Che se ne dica o se ne faccia, il campione del Mondo 2006 è destinato a ricalcare le orme di Francesco Totti, storico capitano giallorosso, simbolo e bandiera della squadra per cui ha sempre tifato.

CHI CI HA GUADAGNATO? – Era chiaro il messaggio lanciato dai tifosi alla squadra dopo il pesante ko in Coppa Italia contro gli odiati cugini biancocelesti: ripartire da zero costruendo una squadra in grado di far dimenticare quei due anni sciagurati. L’addio di Franco Baldini, trasferitosi oltremanica al Tottenham, non ha di certo facilitato il lavoro di Walter Sabatini. In questa sessione estiva il chiaro obiettivo era quello di rinforzare una rosa che, in questi ultimi due anni, partiva sempre tra le favorite per la corsa allo Scudetto e poi puntualmente finiva nelle retrovie. Se la scorsa stagione si fece subito affidamento su Zdenek Zeman acclamatissimo dalla folla, quest’anno per scegliere il tecnico ci è voluto un po’ più di tempo. I nomi in lizza erano sostanzialmente tre: Roberto Mancini, che ha dichiarato in un’intervista al “Corriere dello Sport” che sarebbe tornato di corsa ad allenare la Roma; Laurent Blanc che ha rifiutato perché sicuro del posto sulla panchina dei campioni di Francia del Psg e Rudi Garcia, istrionico allenatore del Lille di cui quasi nessuno prima conosceva l’esistenza. Questo allenatore venuto da oltralpe, vincitore del titolo e della coppa nazionale nella stagione 2010/2011 ha dimostrato di ricalcare esattamente lo stile dei due allenatori precedenti (Luis Enrique e il boemo) riunendo però in un unico concetto i loro modi di interpretare il calcio: difesa più compatta, possesso palla e offendere con più uomini possibili.

Il primo rinforzo ad arrivare è stato Benatia, pagato ben 13 milioni e mezzo di euro dall’Udinese. Sono seguiti poi gli arrivi di Strootman per 16 milioni e mezzo, gli arrivi “low cost” di De Sanctis (500 mila euro al Napoli) e Maicon (gratis dal City) e Jedvaj (5 milioni dalla Dinamo Zagabria) oltre quelli di Gervinho per 8 milioni dall’Arsenal e il colpo finale targato Ljajic per 11 milioni dalla Fiorentina. E’ stato un gioco ad incastri per sostituire chi è partito: Marquinhos ceduto per 31 milioni al Psg non aveva ancora espresso tutto il suo potenziale, che può portare sì alla sua consacrazione in Francia ma anche ad un possibile e clamoroso flop. Le due cessioni top si sono raggiunte con Osvaldo e Lamela. Se il primo ormai era ai ferri corti con la tifoseria e ha portato 15 milioni più 2 di bonus nelle casse societarie, quella di Lamela è stata alquanto inaspettata, ma bisogna anche scrivere che i 30 milioni di euro stanziati dal Tottenham erano difficili da poter prendere da qualsiasi altra parte. Il buon inizio contro due neopromosse però non deve far spiccare il volo ai tifosi, se questa Roma sarà davvero competitiva e potrà puntare a traguardi prestigiosi, lo si potrà affermare solo dopo aver affrontato squadre forti come Juventus, Napoli e Fiorentina.

CON UN DE ROSSI IN PIU’… – Con l’arrivo di Kevin Strootman a centrocampo, tutto lasciava presagire ad un addio di De Rossi. Le offerte importanti erano anche arrivate: la prima quella del Chelsea, del suo grande estimatore Josè Mourinho che già lo voleva ai tempi di Inter e Real Madrid, e la seconda forse quella più importante del Manchester United, a caccia di un giocatore con quelle caratteristiche. E’ stato proprio il calciatore a rifiutare ogni possibile destinazione, anche perché secondo indiscrezioni, il no detto al Manchester sarebbe legato dall’arrivo della seconda figlia dalla compagna Sarah Felberbaum, incinta di quattro mesi e mezzo come riportato dalla “Gazzetta dello Sport”, ma anche l’ennesima scelta di cuore in un mondo del calcio popolato sempre più da soldi che dai sentimenti.

Mirko Di Natale

Twitter: @_Morik92_

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *