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Mercato Premier League, si chiude con i botti

Numerosi i colpi messi a segno nella giornata di ieri dalle squadre di Premier League, che dopo un mercato in sordina rispetto al solito, si sono rese protagoniste di grandi spostamenti nell'ultima giornata.

Mercato Premier League, si chiude con i botti
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Libor KozakA parte Chelsea, Manchester City e Tottenham, che avevano già investito abbondantemente durante tutto il mercato estivo, e che quindi per forza di cose non sono state attive nella giornata di ieri, le altre squadre, in particolar modo le deluse del calciomercato, hanno tentato il tutto per tutto nelle ultime 24 ore.

MERCATO DELLE BIG – Si tratta principalmente di Manchester United e Arsenal, che hanno inseguito numerosi nomi e top player sul mercato, senza però di fatto riuscire a chiudere alcuna trattativa. Il nuovo United di Moyes ha chiuso ieri l’affare Fellaini con l’Everton e il nuovo tecnico dei Red Devils ha potuto così riavere il suo pupillo. Ma ieri è stata anche la giornata di due obiettivi mancati nel finale per i campioni in carica; infatti Ander Herrera del Bilbao e Fabio Coentrao del Real non hanno fatto in tempo per motivi diversi a trasferirsi al Manchester United, rimanendo così nello loro rispettive squadre.I l vero colpo di mercato della giornata di ieri lo ha però messo a segno l’Arsenal. Infatti la squadra di Wenger, dopo un’estate non certo da protagonista sul mercato, ha chiuso ieri con il Real Madrid il colpo Mesut Ozil, ridando gioia ed euforia ai propri tifosi. Inoltre è arrivato Viviano in prestito dal Palermo a rinfoltire la rosa dei portieri. C’è però la sensazione che forse un attaccante e un difensore centrale in più sarebbero potuti servire. Ne ha presi invece due di difensori centrali il Liverpool, che ha acquistato nella mattinata di ieri il giovane Tiago Illori dallo Sporting Lisbona e lo scontento Sakho, relegato sempre in panchina al PSG, ma sicuramente difensore valido per la sua giovane età. E’ arrivato anche Victor Moses in prestito dal Chelsea per gli uomini di Rodgers, che hanno smesso di occupare i piani alti della classifica da ormai qualche anno e vogliono assolutamente rifarsi.

MERCATO DELLE “ALTRE” –  Anche l’Everton è stato protagonista nella giornata di ieri, o sarebbe meglio dire nella nottata, dato che in seguito alla cessione di Fellaini è arrivato un tris di acquisti al fotofinish: si tratta di McCarthy, giovane centrocampista prelevato dal Wigan, Gareth Barry e Romelu Lukaku, arrivato in prestito dal Chelsea, e forse Mourinho ha deciso di cedere proprio lui in seguito al rigore decisivo sbagliato contro il Bayern. L’arrivo di Lukaku all’Everton è andato a colmare il vuoto che avrebbe lasciato poco dopo Victor Anichebe, trasferitosi a titolo definitivo al West Bromwich. Qui si chiude il giro di attaccanti con Odemwingie, che dal WBA si è trasferito al neo promosso Cardiff City. Rinforzi sul finale anche per il Sunderland di Di Canio e Giaccherini, che ha prelevato l’attaccante Borini dal Liverpool e il terzino Dossena dal Napoli, andando così a rimpolpare la colonia di italiani nel club. Lo stesso club ha però ceduto uno dei suoi giocatori di spicco, ovvero l’ala Sessegnon al WBA. Rinforzi anche per il Crystal Palace, con gli arrivi dei difensori Mariappa e Bannan, rispettivamente da Reading e Aston Villa; il Fulham si è assicurato le prestazioni del terzino montenegrino dello Young Boys Elsad Zverotic. Lo Swansea chiude il mercato con l’ennesimo acquisto spagnolo, si tratta dell’attaccante Alvaro Vazquez del Getafe che arriva in prestito fino al termine della stagione. Colpo “italiano” per l’Aston Villa che si è assicurata a titolo definitivo le prestazioni di Libor Kozak dalla Lazio e ha ceduto allo stesso tempo il centrocampista Ireland allo Stoke City.

Da segnalare, seppur non più militante in Premier League, il triplo colpo messo a segno dal QPR con gli arrivi di Tom Carroll e Assou Ekotto dal Tottenham e di Kranjcar dalla Dinamo Kiev.

Enrico Trivia

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