Orazio Rotunno
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Us Open, vieni a ballare in Puglia: Pennetta-Vinci, quarti a New York

Un dominio tutto italiano, che trova le radici in pochi chilometri fra Brindisi e Taranto e arriva dall'altra parte del mondo: New York oggi è una piccola Puglia

Us Open, vieni a ballare in Puglia: Pennetta-Vinci, quarti a New York
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vinciUn sogno diventato realtà nato a pochi chilometri di distanza nella calda Puglia e materializzatosi a migliaia di miglia nell’immensa New York. E’ la storia incredibile di Flavia Pennetta e Roberta Vinci, Brindisi e Taranto rispettivamente alla conquista della Grande Mela. Incroceranno le proprie racchette ai quarti di finale degli Us Open, con un’italiana sicura di prender parte alla prestigiosissima semifinale del Grande Slam. Un risultato mai raggiunto prima, nel segno dei colori azzurri, firmato Puglia.

OH PUGLIA MIA, LA LITTLE ITALY DILAGA – Era stata ancor prima la Giorgi a conquistare le prime pagine dei giornali a stelle e strisce, grazie al trionfo sull’ex n.1 Wozniacki agli ottavi, ma soprattutto per una presenza scenica niente male che ha tanti ha fatto dimenticare l’assenza di Maria Sharapova dagli Us Open 2013. L’anno scorso la Errani, quest’anno Flavia o Roberta, un’italiana ancora in semifinale nell’ultima prova del Grande Slam. Dopo le tre finali consecutive al Roland Garros fra il 2010 ed il 2012, due della Schiavone ed una della Errani e le vittorie in Fed Cup delle ultime stagioni prima della prossima finale con la Russia, il tennis femminile dello Stivale si conferma al top mondiale. A deludere solo la Errani, n.4 del tabellone ed in lacrime nel post-partita con la Pennetta per via di una pressione divenuta insostenibile negli ultimi tempi. Ci ha pensato la Vinci, n.10 del seeding, ad asfaltare ogni avversaria fino ai quarti, fra cui Knapp e Giorgi, entrambe italiane. Non c’è due senza tre? Farà gli scongiuri la Pennetta, crollata in classifica sino alla posizione n.86 e capace di eliminare Errani, Kuznetsova e soprattutto Halep, reduce da 4 tornei vinti negli ultimi 80 giorni e 4 match persi degli ultimi 40. La brindisina è per la quarta volta ai quarti di finale di New York, la seconda per la tarantina. Pennetta che aveva pensato al ritiro nel caso in cui prima di quest’anno non fosse rientrata fra le prime 100 dopo 9 mesi di stop per infortunio al polso, la ritroviamo oggi in grande forma: 6-2, 7-6 alla rumena Halep con sospensione per pioggia nel secondo set quando la n.19 al mondo serviva l’ultimo punto per aggiudicarsi la seconda partita. Al rientro Flavia riusciva a rimontare fino al tie-break poi vinto nettamente per 7-3.

Vinci-Giorgi era il talento e l’esperienza contrapposto al tennis bum-bum della giovane ed ancora acerba Giorgi. La partenza sfavillante sino al 4-1 per la bella biondina non scalfiva la tarantina: 5 game di fila e primo set vinto 6-4, prima di volare letteralmente nella seconda partita con un 6-2 che non lasciava spazio a repliche. Resta un grande risultato per la giovane promessa di Macerata, la quale necessiterebbe di un vago piano tattico durante i match anzichè pensare solo a sparare bordate da fondo campo alle volte senza senso.

Pennetta-Vinci giocheranno domani 4 settembre nel pomeriggio, ore 17 italiane, con messa in onda su Eurosport.

Orazio Rotunno

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