Antonio Casu
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Calciomercato: le pagelle della Serie A

Promozione piena per Juventus, Napoli, Roma, Cagliari e Verona, rimandate Milan e Inter, bocciate Lazio e Catania

Calciomercato: le pagelle della Serie A
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Tempo di bilanci per il calciomercato. La sessione estiva si è conclusa ieri per la nostra massima serie tra mille voci, tante trattative, qualche buon colpo concluso e diversi altri rimasti in canna. La Serie A si presenta qualitativamente migliorata rispetto all’ultima stagione, sono arrivati nomi del calibro di Gomez, Tevez e Higuain, ottimi per non far rimpiangere i vari Jovetic, Cavani e Lamela. Promozione piena per Juventus, Napoli, Roma, Cagliari e Verona, rimandate le milanesi, bocciate Lazio e Catania. Le pagelle delle 20 di A:

ATALANTA 6 – Mercato sottotono quello di Pierpaolo Marino, che ci ha abituato in passato a colpi ad effetto. Lascia perplessi la difesa;  l’arrivo di Yepes darà esperienza alla retroguardia, ma non basta. Nica è una scommessa, Migliaccio completerà benissimo il terzetto di centrocampo. La Dea strappa comunque la sufficienza per aver trattenuto Bonaventura, Denis e Consigli.

BOLOGNA 5,5 – L’addio di Gilardino è una perdita importante e Bianchi non sembra offrire le stesse garanzie. Gabbiadini è stato sostituito all’ultimo momento con Cristaldo, arrivato dal Metalist, che avrà bisogno di tempo per adattarsi al calcio italiano. In porta si punta ancora su Curci, non proprio un portiere di primo livello. La squadra dovrà lottare per non retrocedere, sarà fondamentale l’apporto di Diamanti, unica vera stella tra i rossoblu.

CAGLIARI 7.5 – Trattenere Astori, Nainggolan, Agazzi, Pinilla e Ibarbo è da considerare un capolavoro del dandy Cellino. Thiago Ribeiro verrà rimpiazzato dal macedone Ibrahimi, classe’88 con una discreta esperienza internazionale, la scommessa Oikonomou può sorprendere. Con questa rosa l’Europa League non è solo un sogno.

CATANIA 4,5 – Disastro etneo in questa sessione. Due mesi sono stati sufficienti per smantellare un gioiello in grado di arrivare nella scorsa stagione all’ottavo posto. Lodi, la mente di quella squadra, è andato via e al suo posto è arrivato il modesto Tachtsidis, Gomez e Marchese rimpiazzati dalle incognite Leto e Monzon, che non hanno convinto nelle prime uscite. Catanesi ridimensionati e non poco, se si fosse concretizzata anche la cessione di Barrientos il voto si sarebbe avvicinato allo zero.

CHIEVO 6 – L’arrivo più interessante è il tecnico Sannino, per il resto le potenzialità della squadra sembrano essere le stesse dell’ultimo anno. Ardemagni sarà un’ottima alternativa a Paloschi, non convince il duo mediano Radovanovic-L.Rigoni, ma l’obiettivo salvezza non è proibitivo.

FIORENTINA 7 – Mercato perfetto fino a pochi giorni fa, ma sono mancate le ciliegine sulla torta. L’attacco è stellare, il centrocampo ottimo, ma non aver completato una rosa del genere con un portiere affidabile e un centrale difensivo di livello è quasi un delitto.

GENOA 6,5 – Che la squadra sia stata rivoluzionata non ha sorpreso nessuno, visto che ormai  è un cliché di ogni sessione di mercato, invernale o estiva che sia. Gilardino è una punta di grande livello, e non è detto che i liguri ci avrebbero guadagnato da un suo scambio con Borriello, Vrsaljko e Centurion sono ottimi nomi per gli amanti del fantacalcio, Lodi e Gamberini due garanzie, Cofie può crescere, Bizzarri prenderà presumibilmente il posto di Perin, ma non è detto.

INTER 5 – L’ottima partenza in campionato non inganni: l’Inter è una squadra incompleta, piena di scommesse e con poche certezze. Non sono arrivati gli esterni chiesti da Mazzarri, in attacco si sarebbe potuto fare qualcosa in più, in mezzo al campo Taider dovrà essere bravo a subito a reggere le pressioni. I punti interrogativi sono troppi per arrivare alla sufficienza.

JUVENTUS 8,5Tevez e Ogbonna hanno migliorato una squadra che da due anni a questa parte è una corazzata, Llorente può garantire gol decisivi se entrerà in forma e sono rimasti Marchisio e Quagliarella, interessati per tutta l’estate da numerose sirene di mercato. Le uniche pecche sono la cessione di Matri e il mancato arrivo di uno tra Zuniga e Kolarov.

LAZIO 5 – La testardaggine di Lotito ha impedito l’arrivo last minute di Yilmaz, che avrebbe fatto fare un notevole salto di qualità ai biancocelesti. La difesa è mediocre, Novaretti destinato a diventare una meteora, ottimi gli arrivi di Biglia e Anderson, ma manca un uomo che “faccia legna” a centrocampo. Squadra incompleta, Petkovic avrebbe meritato ben altro.

LIVORNO 5 – La squadra è rimasta più o meno la stessa di un anno fa, forse troppo poco per la Serie A. Mbaye e Duncan non hanno esperienza, Luci,Gemiti, Schiattarella e Ceccherini non sembrano da massima serie. Ci si aggrapperà alla coppia d’attacco Emeghara-Paulinho e alle parate di Bardi, ma il pericolo di una rovinosa retrocessione non è scongiurato.

MILAN 5,5Galliani si è dimostrato ancora una volta un maestro nel mercato delle figurine d’epoca. Il colpo Kakà lascia molte perplessità, non gioca di fatto da quattro anni, ha 32 anni e rischia di essere l’ennesimo cavallo di ritorno fallimentare. La difesa è da squadra di mezza classifica, Poli sarà utile ma non è un fenomeno, Matri non sembra sposarsi benissimo con lo scacchiere tattico di questo Milan. Lo scudetto allo stato attuale è un miraggio, la Champions ancora di più.

NAPOLI 7,5 – L’affare Higuain è da dieci in pagella, forse pagato un po’ troppo, ma farà la differenza. Callejon è una sorpresa solo per i non addetti ai lavori, Rafael in prospettiva può diventare un top player, aver trattenuto Zuniga accresce le ambizioni dei napoletani. Non è arrivato un difensore di livello e Maggio si adatta meglio in un centrocampo a 5 che in una difesa a 4, ma il bilancio finale è comunque largamente positivo.

PARMA 6,5Antonio Cassano è il giocatore ideale per celebrare al meglio il centenario della società, Paletta continuerà a guidare la retroguardia, completata non al meglio da Felipe e Cassani, Gargano può trovare in Emilia la sua dimensione, Obi giocherà senza le pressioni che ha trovato all’Inter. Squadra nel complesso più forte e decimo posto potenzialmente migliorabile.

ROMA 7 – I giallorossi sono partiti forte in campionato, confermando le buone impressioni delle ultime settimane. La squadra ha finalmente un portiere sicuro, la difesa è solida, il centrocampo tra i migliori d’Europa, se fosse arrivata una prima punta si sarebbe potuto parlare sottovoce di scudetto.

SAMPDORIA 6 – L’affare dell’estate è Gabbiadini, protagonista di un gran gol domenica e candidato a diventare il faro dei genovesi. L’unica novità di rilievo è questa, per il resto la rosa è quella giusta per un campionato tranquillo, senza squilli ma neanche grosse preoccupazioni.

SASSUOLO 6,5Marrone e Pegolo, arrivati nella giornata di ieri, migliorano una squadra giovane e interessante. Zaza, appetito da molti club, può offrire un considerevole numero di gol, così come Floro Flores, voglioso di rilanciarsi dopo una stagione difficile. Ottimo il centrocampo, che coniuga bene quantità e qualità.

TORINO 6 – L’incertezza in porta, che sarà contesa da due numeri 12, Padelli e Berni, abbassa la qualità di una rosa costruita bene. Immobile deve dimostrare di poter far bene anche in A, Cerci vuole il Mondiale, su El Kaddouri e Bellomo ci sono grandi aspettative.

UDINESE 6 – Problema irrisolto in porta anche per i friulani, che punteranno sull’inesperto Kelava fino al rientro del titolare Brkic. L’addio di Benatia si farà sentire, Fernandes può essere la sorpresa del campionato, Di Natale e Muriel garantiranno ancora gol e spettacolo. Il bilancio finale tra acquisti e cessioni è in pareggio.

VERONA 7 – L’arrivo di Iturbe nella giornata di ieri ha sorpreso tutti, dando ulteriore entusiasmo ai veneti, mina vagante del campionato, che può ambire alla parte sinistra della classifica.

Antonio Casu

twitter:@antoniocasu_

 

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