Vincenzo Galdieri

Welcome back in Serie A, Kakà: ritroviamo un campione

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Dopo 3 anni di corteggiamenti continui e costanti, i due 'divorziati pentiti' si ritrovano: ma la verità è che Kakà ed il Milan non hanno mai smesso di amarsi

Con l'addio di Boateng, ritorna Kakà?

Kakà torna al Milan: stavolta si, è tutto vero

Se n’era andato 4 anni fa lasciando tutti i tifosi rossoneri nello sconforto, e dando la sensazione che con la sua cessione la Serie A fosse diventata, purtroppo, un campionato di seconda fasciaRicardo Kakà, il top player principale del Milan e dell’intero campionato italiano, volava a Madrid per firmare col Real, lasciandosi dietro una schiera di fans in lacrime sparsi per l’Italia. E’ arrivato al Bernabeu, è stato presentato in pompa magna, era sorridente. Ma la sensazione è che al di là di tutto non sia andato via affatto volentieri da Milano. Sensazione poi confermata dai fatti. Perchè è inutile nascondersi dietro alla pubalgia prima ed alle incomprensioni con Mou poi: la verità è che KakàMadrid non si è mai ambientato, probabilmente perchè a Madrid non voleva andarci. E’ impossibile pensare che colui che veniva inserito all’unisono tra i 3 calciatori migliori al mondo soltanto tre anni fa sia diventato oggi un giocatore normale, o ancora peggio un brocco. Non c’è niente di vero e Kakà lo dimostrerà. A Milano, di nuovo. A casa sua.

UNO DEI MOMENTI PIU’ EMOZIONANTI DELL’ULTIMO DECENNIO CALCISTICO – Non è un’esagerazione dire che il ritorno di Kakà al Milan può rappresentare uno dei momenti più emozionanti dell’ultimo decennio calcistico. Perchè ti fa scoprire che questo sport ha ancora un briciolo di sentimento dietro l’infinito giro di soldi ed interessi di questo e quell’altro. I più puntigliosi puntualizzeranno che anche Kakà prenderà soldi dal Milan e che lo stesso Milan col suo ritorno farà un’interessante operazione di marketing. Ma la verità è questa: più del business, stavolta è prevalente la parte romantica. Perchè gli occhi di Kakà non tradiscono: si è dimezzato l’ingaggio pur di tornarsene a casa, in mezzo alla gente che lo ama. E pure il Milan ha fatto uno sforzo considerevole per riprenderselo. Potrà sembrare un paradosso, ma Kakà è oggi uno dei pochi giocatori “attaccati alla maglia” rimasti al mondo. Anche se è stato fuori casa per 4 anni. Il calcio a volte ti costringe a fare delle scelte che non puoi in alcun modo evitare. Ma l’impressione è che Ricardino non si sia mai staccato dal mondo Milan, nemmeno per un secondo. Quando tornerà ad indossare quella maglia, i tifosi piangeranno di nuovo. Di gioia, stavolta. Giù il sipario, Kakà è tornato. Di nuovo a casa, si riscoprirà campione assoluto. Ci potete scommettere.

Vincenzo Galdieri 

Twitter: @Vince_Galdieri 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *