Luca Guerra
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Serie B: legni e mira imprecisa, Bari e Brescia non vanno oltre lo 0-0

I lombardi colpiscono due pali e due traverse nel primo tempo, ma tremano nella ripresa

Serie B: legni e mira imprecisa, Bari e Brescia non vanno oltre lo 0-0
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Si dice che lo 0-0 sia l’esito di una partita perfetta: nel caso di Bari-Brescia, giocata ieri sera al “San Nicola” per il secondo turno di serie B Eurobet, è stato frutto di una partita che ha visto le squadre tenere in mano il pallino del gioco per una frazione di gara a testa. Quattro legni colpiti dal Brescia nel primo tempo farebbero pendere la bilancia dal lato lombardo, ma l’ottimo secondo tempo biancorosso giustifica il pari a reti bianche.

LE FORMAZIONI – Nel Bari, mister Alberti conferma l’assetto tattico visto a Reggio Calabria, un 3-5-2 elastico che vede le sue novità in Fossati e Fedato, reduci dall’assenza per squalifica al “Granillo”. Il centrocampista scuola-Milan si posiziona in cabina di regia, mentre l’attaccante 21enne affianca Albadoro. Fuori lo squalificato Defendi e Galano. In panchina si vede per la prima volta Joao Silva, attaccante arrivato ieri dal Levski Sofia.
Nel Brescia mister Giampaolo conferma 8/11 della squadra che ha impattato sul 2-2 contro la Virtus Lanciano all’esordio. Le variazioni portano i nomi di Mitrovic e Sodinha, che prendono il posto di Saba e Oduamadi nel quartetto offensivo. In difesa esordio per Di Cesare, va fuori Freddi. Confermati Benali e Budel in cabina di regia.

PRIMO TEMPO: brividi e legni salvano il Bari
Al 4′ primo tentativo del Brescia, con il destro di Caracciolo impattato da Samnick all’ingresso in area biancorossa. La reazione del Bari arriva un minuto dopo, con lo stacco di Albadoro su cross da destra di Fedato e la chiusura di Paci in corner. Ancora più vicino al gol Sciaudone al 7′, con finta su Kukoc e sinistro alto a pochi metri da Cragno. Dopo un avvio veloce, il ritmo di gara diventa man mano più blando. Prova a destarlo Fedato al 20′: destro alto sulla traversa di Cragno. Al 26′ occasionissima per Mitrovic: sugli effetti di un corner, Lasik mette al centro e pesca il numero 11 lombardo, che a tre metri da Guarna sparacchia alto di testa. Al 29′ dormita della difesa biancorossa: su cross di Sodinha da sinistra, Caracciolo stacca solitario a centroarea e trova la gran risposta di Guarna, che devìa sul palo la sfera. La buona sorte adora il Bari: al 34′ cross da destra di Scaglia, Caracciolo sfugge a Samnick e colpisce la traversa di testa, ritrovando il legno. Sul corner, Mitrovic stacca sul primo palo: Guarna immobile, ma il quarto “legno” colpito dai lombardi grazia il Bari.

Il Bari si riaffaccia timidamente dalle parti di Cragno al 39′: Sciaudone ci prova dal limite, sfera alta. Sembra essersi calmata l’onda bresciana, ma al 42′ Guarna regala con un rinvio maldestro la palla a Benali, che calcia a porta vuota ma trova il salvataggio provvidenziale di Samnick. E’ l’ultimo brivido del primo tempo, che si chiude comunque sullo 0-0.

SECONDO TEMPO: altra musica, pareggio giusto
Nella ripresa Alberti parte con Sciaudone centravanti, affiancato da Fedato e Albadoro in un inedito 3-4-3. Il Bari parte con un piglio diverso. Molto pericoloso Fedato al 5′: parte da destra, si accentra saltando Kukoc e il suo mancino è ben respinto da Cragno in tuffo. Un giro di lancette e dall’altra parte Sodinha spara alle stelle un rigore in movimento su assist di Caracciolo. Al 15′ clamorosa chance per Sabelli: recupera palla a centrocampo su Kukoc, parte superando Budel e Di Cesare in serpentina e calcia a lato di pochissimo dal limite dell’area.

La pressione barese si fa intensa e Alberti cerca il jolly, inserendo Joao Silva al centro dell’attacco per Fossati e arretrando Sciaudone in mediana. Giampaolo si copre, e inserisce Finazzi e Oduamadi per Mitrovic e Sodinha, disegnando un 4-3-3 difensivo. Al 23′ brividi dalle parti di Guarna: Oduamadi appoggia per Budel, il cui mancino è deviato da Sciaudone e per poco non sorprende l’estremo barese. Reazione biancorossa con Joao Silva, imbeccato da Sciaudone: il suo destro indirizzato in porta trova l'”estirada” di Paci a impedire gioie baresi. Al 38′ il Brescia si fa rivedere dalle parti di Guarna: inserimento di Scaglia a destra, saltato secco Chiosa e cross al centro dove il rimpallo tra Caracciolo e Samnick viene sventato da Ceppitelli quasi sulla linea.

Il finale è tutto barese, nonostante le squadre lunghissime sul terreno di gioco: al 39′ Calderoni disegna un cross da sinistra, palla sul secondo palo dove Galano nell’area piccola cincischia prima di concludere, permettendo a Kukoc un miracoloso recupero. Galano e Fedato sprecano due buone ripartenze, sono le ultime occasioni. Termina 0-0, il Bari “sale” a -1, Brescia a quota 2.

IL TABELLINO DI BARI-BRESCIA 0-0:
BARI (3-5-2): Guarna 6; Ceppitelli 5.5, Samnick 5.5, Chiosa 6; Sabelli 6.5, Sciaudone 7, Fossati 6 (21’Joao Silva 6), De Falco 5.5, Calderoni 6; Albadoro 5 (26′ st Galano 6), Fedato 6. A disp: Pena, Mitrovic, Masi, Vosnakidis, Altobello, Romizi, Leonetti. All: Alberti-Zavettieri.
BRESCIA (4-2-4): Cragno 6; Lasik 5.5, Paci 5.5, Di Cesare 6.5, Kukoc 6; Benali 5.5, Budel 6; Scaglia 6, Caracciolo 6, Sodinha 5 (18′ st Oduamadi 6), Mitrovic 6 (21′ st Finazzi 5.5). A disp: Arcari, Freddi, Valotti, Camigliano, Mandorlini, Saba, Diouf. All: Giampaolo.
Arbitro: Fabbri di Ravenna 6.
Assistenti: Del Giovane-Pentangelo.
NOTE. Ammoniti: Sabelli (BA), Fossati (BA), Scaglia (BR), De Falco (BA), Lasik (BR). Recupero: 1′- . Spettatori paganti: 1.039. Incasso: 11.731,50 euro.

POST PARTITA
Guarna (portiere Bari): “La squadra ha reagito bene dopo un primo tempo difficile, man mano che andiamo avanti acquisiamo sicurezza, anche se il lavoro da fare è tanto. Il nostro obiettivo? Puntiamo a raggiungere quanto prima possibile la salvezza. La parata su Caracciolo nel primo tempo? Non è stata facile, in quanto lui ha mirato l’incrocio e ho sfiorato la palla quel tanto che bastava per toglierla dalla porta”.
Giampaolo (allenatore Brescia): “Nel secondo tempo c’è stata una reazione di orgoglio da parte del Bari, noi invece abbiamo avuto un calo fisico, in particolare con i nostri attaccanti, che non erano tutti al meglio della condizione. Questo mi ha costretto a inserire un centrocampista e passare al 4-3-3. La sfortuna? E’ vero, nel primo tempo abbiamo preso quattro legni, ma vince solo chi fa gol. Nel secondo tempo il Bari ha giocato meglio, ma credo che abbiamo rischiato poco”.
Alberti (allenatore Bari): “Un pareggio tutto sommato giusto, del quale possiamo essere soddisfatti. Siamo consapevoli del lavoro che c’è da fare, ma i ragazzi hanno la giusta voglia di lavorare e fare bene. Sono stato contento della reazione che i miei calciatori hanno avuto nel secondo tempo. Il mercato? Vediamo cosa succede di qui a lunedì, ma intanto sono sicuro di avere a disposizione un bel gruppo. Joao Silva? Era arrivato da 24 ore, sono contento della grinta che ha messo in mostra”.

Luca Guerra

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