Massimiliano Riverso
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Un Napoli maravilla sfata il tabù Chievo con un poker

Mattatore un super Hamsik, primo gol italiano per El Pipita Higuain

Un Napoli maravilla sfata il tabù Chievo con un poker
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Vola sulle ali dell’entusiasmo il nuovo Napoli di Rafa Benitez. In un caldo pomeriggio estivo di fine agosto il Napoli sfata il tabù Chievo Verona volando in testa alla classifica con un poker che lascia ben sperare per il prosieguo del campionato. Ancora da registrare qualche meccanismo in fase offensiva per i partenopei, ma lì davanti il Napoli quando attacca sembra essere devastante.
Le formazioni:

In casa Chievo, mister Sannino disegna il suo Chievo con un ordinato 4-4-2. Davanti a Puggioni, la linea difensiva è composta da Sardo, Papp, Cesar e Dramè. In mezzo al campo, spazio a Rigoni e Radovanovic, mentre sulle ali agiscono Hetemaj e Alessio Sestu. La coppia d’attacco è composta da Thereau e dall’ex Milan Alberto Paloschi. In casa Napoli, Rafael Benitez opta per un solo cambio rispetto al tris rifilato al Bologna. In campo ci va infatti Lorenzo Insigne: gli fa spazio Goran Pandev che si accomoda in panchina accanto a Cannavaro, ormai ai margini del progetto.

Primo tempo: botta e risposta

L’andazzo della partita è già chiaro dopo i primi minuti: il Napoli sembra sin da subito più arrembante, con il Chievo “costretto” spesso in fase di ripiegamento. All’8’ Puggioni si supera sul tiro di Higuain, ben servito dal “solito” Marek Hamsik. Al 13’ è proprio lo slovacco ad aprire le marcature con un bel tiro a destro dal limite dell’area. Gli azzurri spingono per cercare il raddoppio, ma al primo vero affondo dei padroni di casa, il Napoli subisce gol. Al 24’ Hetemaj mette al centro un pallone apparentemente innocuo, sul quale Paloschi brucia Britos e Reina in un sol colpo, spedendo la palla in rete con un delizioso colpo beffardo.

Al “Bentegodi” sembrano tornare in fretta i fantasmi del passato, ma il Napoli non perde la concentrazione e torna ad attaccare a spron battuto. Dopo appena 4’ Higuain ruba palla a Sardo sulla fascia sinistra, si invola sulla fascia e dal fondo fa partire un cross teso che Callejon deve spingere in rete per la gioia di tutto il popolo napoletano. Ma le disattenzioni non mancano nella retroguardia azzurra. Dopo Britos, protagonista in negativo è Maggio, autore di un infelice retropassaggio che regala una conclusione al “solito” Paloschi, con la palla che termina sul palo. Dopo appena 6 minuti Radovanovic impegna seriamente Reina con un buon tiro. Sembra il preludio al gol dei gialloblu, che effettivamente arriva al minuto 40. È ancora Alberto Paloschi a griffare il pareggio dei clivensi. Al termine di un convulso calcio d’angolo, il centravanti fulmina Reina con un destro velenoso. Il primo tempo si conclude un po’ a sorpresa sul 2-2, con Benitez che negli spogliatoi è chiamato a riflettere su un reparto arretrato troppo ballerino.
Affondo, stoccata, tre punti

Gonzalo Higuain con la maglia del Napoli

Il secondo tempo si apre con un Napoli più concentrato, che non lascia scampo ad un Chievo comunque ordinato. Dopo un paio di “missili” di Inler, è nuovamente Hamsik a salire in cattedra. Al 65’ l’ex Brescia è il più lesto a raccogliere una respinta di Puggioni e a trafiggere il portiere clivense per la terza volta. Per Marekiaro si tratta della quarta rete in questo strepitoso inizio di campionato. Ma le gioie per il Napoli non terminano qui. Pochi minuti più tardi, per l’esattezza al 71’ c’è tempo per la prima rete in azzurro per Gonzalo Higuain, a segno con un tap-in vincente degna conclusione di una bella triangolazione tra l’argentino ed Insigne. La partita di fatto si “spegne” sul 2-4, con il Napoli che può festeggiare e il popolo partenopeo che può dare il via all’apoteosi per questo Napoli furoreggiante, che già mette paura alle dirette avversarie in campionato.

TABELLINO CHIEVO VERONA-NAPOLI 2-4

Chievo (4-4-2): Puggioni; Sardo, Papp, Cesar, Dramè; Hetemaj, Radovanovic (81′ Improta), L. Rigoni, Sestu (69′ Acosty Boadu); Thereau (74′ Pellissier), Paloschi. A disposizione: Silvestri, Squizzi, Claiton, Aldrovandi, Frey, Lazarevic, Inglese, Calello, Stoian. All. Sannino

Napoli (4-2-3-1): Reina; Maggio, Albiol, Britos, Zuniga; Inler, Behrami (66′ Dzemaili), Insigne; Hamsik (76′ Pandev), Callejon; Higuain (84′ Armero). A disposizione: Rafael, Colombo, Mesto, Cannavaro, Fernandez, Mertens. All. Benitez.

Arbitro: Valeri

Marcatori: 24′, 40′ Paloschi (C), 12′, 64′ Hamsik 28′ Callejon, 70′ Higuain (N)
Ammoniti: Britos (N), Rigoni (C)

Enrico Gorgoglione

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