Luca Parenti
2 Comments

Fedez: il rap italiano è nelle sue mani

Ripercorriamo insieme la sua vita privata e la sua carriera da cantante, dai sobborghi di Milano alla consacrazione nazionale.

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

FedezFederico Leonardo Lucia, questo è il vero nome del rapper italiano meglio conosciuto come Fedez; nato a Milano nel 1989, ha passato la sua infanzia in due paesini dell’hinterland milanese, Rozzano e Corsico. Fedez inizia a cantare molto giovane, e già nel 2008 ottiene un gran traguardo personale, giungendo in finale nella manifestazione piemontese Tecniche Perfette 2008, e come tutti i più famosi rapper italiani ma anche mondiali, i suoi testi trattano di argomenti sociali anticapitalisti, contro la classe politica.

Nel 2006 incide il suo primo EP omonimo, con DJ S.I.D. e Cidda, 15 tracce rap che iniziano a fare capire l’anima del cantante e la strada che intraprenderà nella sua carriera, in questo album abbiamo anche collaborazioni con Emis Killa, la tipa di Fedez, e Skone. L’anno successivo pubblica il suo secondo EP Pat-a-Cake, dove la tracce aumentano e diventano 20, e anche il genere musicale, con molta sorpresa, da rap puro, si accosta anche un accenno di hip hop italiano. Innumerevoli le collaborazioni, Albe Ok, Cianuro, Danny e Simoncino, Sammy, Gimmy e molti altri.

Nel 2010 arriva la vera partenza ufficiale della sua carriera nazionale, pubblica il suo primo mixtape BCBT, nel quale fecero parte dei grandi artisti del hip hop italiano (Emis Killa-G. Soave-Maxi B.) 15 tracce rap con l’aggiunta di collaborazioni di Evergreen, Rise, Bat. Nello stesso anno pubblica il suo terzo EP Diss-Agio, soltanto 7 tracce con canzoni in comproprietà con Dinamite.

Il 12 marzo 2011 pubblica il suo primo album in studio, Penisola che non c’è, prodotto musicalmente dal beatmaker calabrese JT. L’album tratta principalmente dei problemi della nostra Italia e della nostra classe politica. 13 tracce cantate tutte solo da Fedez e l’album non ha un grande successo, piazzandosi nella 92esima posizione della classifica italiana.

Il 30 novembre 2011 esce il secondo album in studio di Fedez, Il mio primo disco da venduto, all’inizio l’album era disponibile solo per il download gratuito sul sito ufficiale del rapper ma il 18 giugno 2013 è stato ripubblicato nel formato CD. 21 tracce con collaborazioni di alto livello nazionale, infatti nelle canzoni possiamo trovare le voci di Marracash, Guè Pequeno, Jake la Furia, e tanti altri, e infatti il cd va meglio del precedente piazzandosi in 57esima posizione nella classifica generale italiana.

Il 12 dicembre 2012 ottiene 4 nomination agli MTV Hip Hop Awards 2012: Best New Artist, Best Live, Video of the Year (con Faccio brutto) e Song of the Year (sempre con Faccio brutto) di cui è stato il vincitore, e il 1 marzo è stato pubblicato il singolo Cigno Nero, realizzato con la partecipazione di Francesca Michielin. Mentre il 5 marzo viene pubblicato Sig. Brainwash – L’arte di accontentare, il quale entra subito in classifica italiana al primo posto, e nel giro di due mesi diventa prima disco d’oro, poi disco di platino con oltre le 60.000 copie vendute, e per finire il 31 maggio viene pubblicato il singolo Alfonso Signorini (Eroe Nazionale) con la partecipazione di Elio, frontman di Elio e le storie tese. Ultimo acuto (per ora) di Fedez è Bocciofili, singolo del rapper Dargen D’Amico, contenuto nell’album Vivere aiuta a non morire, per intenderci è la canzone dell’ortolano.

Luca Parenti

Share Button

2 Responses to Fedez: il rap italiano è nelle sue mani

  1. Alessia Scipioni 31 agosto 2013 at 22:04

    Allora siamo sicuri che il rap muore, Fedez non si può neanche paragonare a ciò che vuol dire essere un rapper, ma vaff

    Rispondi
  2. roberta 1 settembre 2013 at 15:27

    SIIIIIIIIIIIIIIII vaiiii fedez continua sempre così e comunque il rap continuerà a vivere per sempre con lui…

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *