Matteo De Angelis
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Champions League, l’analisi dei gironi: chi si qualifica agli ottavi?

Sarà ancora Italia-Spagna: la Juve pesca il Real, al Milan di nuovo il Barcellona. Ecco nel dettaglio l’analisi dei raggruppamenti

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L’urna di Nyon ha parlato. Anche quest’anno il sorteggio della Champions League ha riservato grosse sorprese, tra partite che si preannunciano spettacolari e gironi di ferro. E per le squadre italiane l’estrazione ha un retrogusto amaro. Dei tre club nostrani solo la Juventus può accennare un timido sorriso, mentre molto più ostico si profila il cammino di Milan e Napoli. Ecco nel dettaglio un’analisi approfondita di tutti i gironi.

Il Manchester è stato inserito nel gruppo A, vero e proprio girone di ferro

Il Manchester è stato inserito nel gruppo A, vero e proprio girone di ferro

GRUPPO A – Manchester United, Shakhtar Donetsk, Bayer Leverkusen, Real Sociedad
Gironi di ferro, si diceva. E il gruppo A, checché se ne dica, ha tutta l’aria di esserlo. Basta chiedere a David Moyes, neo tecnico dei Red Devils, che avrebbe sperato sicuramente in un’urna più favorevole. Gli inglesi, testa di serie, se la vedranno infatti con un tris di avversari di tutto rispetto. A partire dagli ucraini dello Shakhtar Donetsk, guidati da quella vecchia volpe di Lucescu. Gli arancioneri hanno dominato il proprio campionato la scorsa stagione e nell’ultima edizione della Champions League sono stati eliminati agli ottavi dai finalisti del Borussia Dortmund. Occhio però anche alle altre due compagini del raggruppamento, perché Bayer Leverkusen e Real Sociedad hanno tutta l’aria di non voler svolgere il semplice ruolo di comparse. I tedeschi la scorsa annata non sono riusciti a chiudere al secondo posto la Bundesliga per un solo punto, mentre gli spagnoli si sono letteralmente sbarazzati negli spareggi playoff di una compagine ben più attrezzata come il Lione. Il gruppo A, con queste premesse, si appresta a diventare uno dei gironi più combattuti di questa edizione della Champions League.
Le nostre favorite: Manchester United e Shakhtar Donetsk  

GRUPPO B – Real Madrid, Juventus, Galatasaray, Copenaghen
La prima italiana che incontriamo sul nostro cammino è la Juventus di Antonio Conte, inserita nel gruppo B con Real Madrid, Galatasaray e Copenaghen. Tutto sommato non è andata male ai bianconeri, anche se la lotta per il primo posto si preannuncia difficilissima. La Vecchia Signora infatti troverà sul proprio cammino l’ex Carlo Ancelotti, alla guida della Juventus dal 1999 al 2001. I vari Ronaldo, Ozil, Di Maria e il nuovo arrivato Bale fanno paura, ma i bianconeri si sono rafforzati e proveranno a giocare lo scherzetto ai Blancos. Ostica anche la trasferta in terra turca contro il Galatasaray di Snejider e Drogba, che lo scorso anno è riuscito ad arrivare fino ai quarti di finale. La Juventus però vuole migliorare i risultati raggiunti l’ultima stagione e difficilmente si fermerà già ai gironi. Anche perché il quarto avversario, i danesi del Copenaghen, sembra davvero destinato a rivestire il ruolo di cenerentola del gruppo B.
Le nostre favorite: Real Madrid e Juventus

GRUPPO C – Benfica, Paris Saint Germain, Olympiacos, Anderlecht
Pochi dubbi sul gruppo C, dove Benfica e PSG appaiono oggettivamente un gradino superiore rispetto alle altre due squadre. I portoghesi sono reduci da una stagione stregata, dopo aver realizzato un triplete al contrario perdendo campionato (a causa di un gol subito al 91’ nello scontro diretto con il Porto), Europa League (gol di Ivanovic in finale al 92’) e Coppa di Portogallo. I biancorossi avranno senz’altro voglia di rivincita. Punta a fare meglio dello scorso anno anche il PSG di Blanc che, dopo un avvio di campionato incerto, sembra aver trovato la giusta quadratura. Il tandem Ibra-Cavani fa sognare i parigini e il girone sembra essere tranquillamente alla portata dei campioni di Francia. Lotteranno invece per il terzo posto, valevole per l’ingresso in Europa League, i greci dell’Olympiacos e i belgi dell’Anderlecht.
Le nostre favorite: Paris Saint Germain e Benfica

GRUPPO D – Bayern Monaco, CSKA Mosca, Manchester City, Viktoria Plzen 

Il Bayern, nel gruppo D, proverà a difendere il titolo

Il Bayern, nel gruppo D, proverà a difendere il titolo


Inseriti nel gruppo D i campioni d’Europa in carica del Bayern Monaco. I tedeschi, dopo aver vinto tutto nella scorsa stagione, sono chiamati a un’impresa titanica: riuscire a eguagliare, e se possibile fare addirittura meglio, dell’ultimo anno. Per provarci i bavaresi hanno chiamato sulla propria panchina l’ex tecnico del Barcellona Pep Guardiola, rafforzando una rosa già di per sé ultra competitiva con gli innesti di Goetze e Thiago Alcantara. Inutile dire che i tedeschi partono con il favore del pronostico, ma le avversarie possono riservare grosse insidie. Il CSKA Mosca è forse la squadra più abbordabile tra quelle inserite nella ‘seconda fascia’: resta da capire se i russi riusciranno a trattenere almeno fino a gennaio il proprio giocatore di maggior talento, Honda, per provare a lottare seriamente per un posto tra le magnifiche sedici d’Europa. Occhio però al Manchester City, squadra di ‘terza fascia’ ma con più di una possibilità di passare il turno a discapito proprio della compagine russa. Gli inglesi hanno una squadra di assoluto spessore, e gli arrivi di calciatori del calibro di Jovetic e Fernandinho hanno reso ancor più competitivo il roster a disposizione di Manuel Pellegrini. Chiude il girone il Viktoria Plzen, qualificato ai gironi dopo aver battuto il Maribor nei playoff. I cechi, dopo alcuni anni nell’anonimato, sono usciti alla ribalta del panorama europeo e la scorsa stagione hanno centrato gli ottavi di finale di Europa League, annientando con un perentorio 5-0 il Napoli di Mazzarri nei sedicesimi.
Le nostre favorite: Bayern Monaco e Manchester City

GRUPPO E – Chelsea, Schalke 04, Basilea, Steaua Bucarest 
Tutto facile, almeno sulla carta, il cammino del nuovo Chelsea targato Mourinho. I Blues, anche in virtù della faraonica campagna acquisti conclusasi con l’arrivo di Samuel Eto’o, si sono candidati prepotentemente per la vittoria finale. Dopo aver vinto l’Europa League il Chelsea ha tutta l’intenzione di salire sul tetto d’Europa passando dalla competizione principale. Sulla loro strada l’avversario più ostico, ma nemmeno tanto, è rappresentato dai tedeschi dello Schalke 04, rafforzatosi nelle ultime ore grazie all’innesto di Kevin Prince Boateng. Il primo posto del girone non sembra dunque essere in discussione. Per la serie ‘a volte ritornano’ ecco poi che il Chelsea affronterà nuovamente, dopo appena una stagione, Basilea e Steaua Bucarest. Lo scorso anno infatti i Blue hanno prima avuto la meglio sui romeni agli ottavi di finale di Europa League (3-2 il risultato complessivo) e si sono poi sbarazzati degli svizzeri in semifinale. Il primo posto del girone non sembra essere in discussione, ma per la seconda piazza la lotta può rivelarsi più accesa del previsto.
Le nostre favorite: Chelsea e Schalke 04

Gonzalo Higuain con la maglia del Napoli

Il Napoli punterà sulle reti di Higuain per centrare la qualificazione

GIRONE F – Arsenal, Marsiglia, Borussia Dortmund, Napoli
F come ferro. Anche qui, come per il gruppo A, siamo dinanzi a un vero e proprio girone della morte. Nessuna squadra parte davvero avvantaggiata, così come nessuna sembra poter rivestire il ruolo di vittima sacrificale. Poteva andare peggio al Napoli di Rafa Benitez, ma di certo sarebbe potuta andare anche leggermente meglio. I partenopei infatti, inseriti nell’urna di Nyon in quarta fascia, hanno seriamente rischiato di incontrare squadroni del calibro di Bayern, Barcellona, Chelsea o Real Madrid. E invece gli azzurri hanno pescato Arsenal e Marsiglia, due delle compagini più ‘abbordabili’ rispettivamente della prima e della seconda fascia. E’ andata peggio per quanto riguarda la squadra di terza fascia, dove il Borussia Dortmund rappresentava sicuramente l’avversario più ostico. Sarà un girone infernale, con la possibilità che anche un solo piccolo errore possa compromettere definitivamente il proseguo della competizione.
Le nostre favorite: Borussia Dortmund e Napoli

GIRONE G – Porto, Atletico Madrid, Zenit San Pietroburgo, Austria Vienna
Combattuto e difficile da decifrare anche il gruppo G, dove Porto, Atletico Madrid e Zenit, seppur non all’altezza di molte altre squadre di questa competizione, se la giocano alla pari per il passaggio al turno successivo. I portoghesi hanno venduto alcuni pezzi pregiati della propria rosa, ma restano comunque una squadra difficile da battere e con una discreta esperienza europea. Gli spagnoli, dopo l’acquisto di David Villa in attacco, sembrano essersi rafforzati rispetto alle ultime stagioni, mentre lo Zenit di Spalletti proverà a sfruttare nel migliore dei modi le partite che disputerà tra le mura amiche. Difficile dire chi parte con i favori del pronostico: l’unica cosa certa è che tra queste tre squadre solo due potranno continuare il loro cammino in Champions League. Nella lotta abbiamo escluso l’Austria Vienna: la squadra più titolata dell’Austria infatti sembra essere più di un gradino sotto rispetto alle avversarie e, probabilmente, spetterà a lei il ruolo di cenerentola del girone.
Le nostre favorite: Porto e Zenit San Pietroburgo

GIRONE H – Barcellona, Milan, Ajax, Celtic Glasgow

Balo-ElSha: toccherà a loro provare a fermare Messi e Neymar

Balo-ElSha: toccherà a loro provare a fermare Messi e Neymar


Chiudiamo col botto. Il girone H, l’ultimo della nostra rassegna, che vede impegnato il Milan di Massimiliano Allegri. I rossoneri, manco a dirlo, se la vedranno per l’ennesima volta contro i ‘marziani’ del Barcellona. L’obiettivo è quello di provare a invertire gli ultimi risultati, anche se i blaugrana con l’arrivo del baby prodigio Neymar paiono essersi ulteriormente rafforzati. Difficile allora raggiungere il primo posto, ma centrare almeno la seconda piazza è obbligo. Le altre due compagini del raggruppamento però sono tutt’altro che abbordabili. Dopo aver eliminato il Psv nei preliminari, i rossoneri dovranno vedersela con un’altra squadra olandese, l’Ajax di Frank De Boer. Occhio però anche agli scozzesi del Celtic Glasgow, che potranno contare su una delle tifoserie più calde del mondo per provare a centrare una qualificazione che avrebbe il sapore di impresa. In campo scenderanno 116 scudetti (44 vinti proprio dal Celtic, 32 quelli dell’Ajax, 22 il Barcellona e 18 il Milan) e 16 Champions League (7 conquistate dal Milan, 4 da Barça e Ajax e una dal Celtic). Se non è un girone di ferro, poco ci manca.
Le nostre favorite: Barcellona e Milan

 

Matteo De Angelis

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