Redazione

Letteratura con un Click!

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Mi sono soffermato molte volte sul significato di letteratura oggi. Spesso ho sentito dire “un classico è difficile da leggere!” comprensibile. Allora ho cercato una risposta osservando anzi tutto me stesso. Ebbene sono giunto alla conclusione che normalmente un libro diviene di facile comprensione solo se contestualizzato all’epoca e al pensiero vigente. Sebbene la soluzione a questo problema sembra essere scontato, ritengo che il passaggio sia lieve e sottile. Ma soffermarsi sul significato di letteratura sarebbe troppo retorico, se non addirittura atavico. Parliamo al presente. Esiste un canale che ha rivoluzionato il mondo: parlo del Web. Ma ancora più sintetico sono i Social Network. Non parlo con afflizione, ma da uomo moderno, l’avvento di Internet è fonte di immensa cultura e letteratura. Considerando che gran parte delle esigenze conoscitive vengano esaudite tramite un click, semplice, veloce; che gran parte della critica sia sciorinata senza troppa fatica, si può dire che anche il Web è fonte di letteratura. Classici, moderni, contemporanei; i grandi nomi su ogni portale. Inoltre recensioni, biografie, tutto a portata di mano con un semplice click! Senza considerare i video multimediali offerti dai vari canali Web per una interazione dal vivo con la materia.

Allora mi domando:  il libro, ovvero il cartaceo, che funzione assume oggi nella nostra società? Indubbiamente è ancora indispensabile. Fintanto che le aule non si trasferiranno completamente sul web, il libro è ancora utile e si esime dal divenire un oggetto da museo.

Ritornando al concetto di letteratura on-line, considerando che una delle più intense e profonde crisi dell’uomo, e in particolare dell’uomo occidentale, sia nell’abbassamento della figura di intellettuale a uomo frustrato, inetto, addirittura maledetto, possiamo sostenere che questa condizione persiste tutt’ora, anzi vi è quasi innata. Ma lontano dal retorico, il letterato di oggi chi è? Domanda angosciante, ma non troppo scomoda. Oggi per essere scrittori non è difficilissimo. In molti si sono presentati dinanzi ai miei occhi con un libro, dicasi romanzo. Scorrendo la copertina ci trovavo il marchio della casa editrice “on-line”. Ebbene ecco il lato negativo della letteratura: scrittori che con un semplice “click” stampano montagne di copie di un libro e spacciati per letteratura.

Ma ci tengo a precisare che la letteratura, come ogni altra arte, è talento e interesse alimentato dal proprio io. Siamo noi stessi, e non per fare un discorso individualistico, a decidere cosa sia essenziale o importante in base al nostro gusto. Se esistano o meno scrittori veri o non veri, on line o non, sicuramente discerne dalla nostra interpretazione della letteratura. Pertanto la mia posizione oggi è di lettore, di piccolo interessato, che eleva la letteratura on-line come ottimo canale di trasmissione, e perché no, condivisione. In fondo la letteratura non è altro che condivisione (scusate i giri di parola).

Francesco Cornacchia

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