Nadia Gambino
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Scoppia la bomba: Kakà al Milan

Come ogni sessione di calciomercato che si rispetti, anche questa non poteva chiudersi senza il tormentone Kakà - Milan.

Scoppia la bomba: Kakà al Milan
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Ricardo Kakà: "pioggia" di applausi a San Siro

Ricardo Kakà: “pioggia” di applausi a San Siro

Come ogni sessione di calciomercato che si rispetti, anche questa non poteva chiudersi senza il tormentone Kakà – Milan. Dopo le telenovele Tevez e Ljajic, il Milan, all’indomani della qualificazione alla fase a gironi di Champions, Galliani porta a casa Matri e nell’attesa della chiusura del mercato, il 2 settembre alle ore 23, ritorna in scena l’affare Kakà, prima che i riflettori si spengano definitivamente. E così, tra la ricerca di un difensore centrale che tanto servirebbe per completare la rosa, e quella di un centrocampista di classe, ecco spuntare di nuovo, il nome del brasiliano. Eppure per tutta l’estate non si fatto altro che parlare di Honda.

KAKA’ TRA I GIOVANI – Ieri sera però è scoppiata la bomba. Al termine di un’amichevole, Kakà ha detto di voler andare via dal Real Madrid; subito dopo, Galliani, intercettato da un quotidiano brasiliano, ha ribadito il concetto: il Milan ama Kakà e l’affare potrebbe farsi. La maglia numero 22 è libera, la volontà di far spazio al giocatore ormai 31enne c’è. La politica dei giovani, potrebbe per un attimo essere messa da parte, per dar spazio all’esperienza del fantasista e alla sua voglia di tornare importante nella stagione in cui proprio a casa sua, in Brasile, si disputeranno i mondiali e Kakà non vuole vederli da spettatore davanti alla TV, ma vorrebbe viverli in campo, in quello che potrebbe essere l’ultimo mondiale della sua carriera.

AL REAL UNA CARRIERA IN DECLINO – Nemmeno il ritrovato tecnico Carlo Ancelotti stavolta sembra poterlo aiutare, perchè dopo l’acquisto di Bale, Kakà si ritroverebbe a fare ancora panchina. Sono passati diversi anni dal suo addio al Milan, dopo aver vinto tutto con i rossoneri, compreso il Pallone d’oro, dopo che i tifosi a gran voce lo avevano pregato di rimanere, ma era difficile per il club, rifiutare una cifra come 67 milioni di euro, e per lui 9 milioni a stagione. Alla fine, il suo ritorno, non è stato possibile sempre per motivi di fiscalità e perchè il Milan non potrebbe mai pagare il suo stipendio. E i giocatori si sa non si riducono mai l’ingaggio. Ma stavolta forse, potrebbe essere diverso. Kakà ha finito la sua sfortunata avventura con i blancos, messo da parte da Mourinho, chiuso da Cristiano Ronaldo e mai veramente entrato nel cuore dei suoi tifosi.

Per fortuna però mancano solo pochi giorni alla chiusura del mercato e presto sapremo come finirà tutto.

MA SERVE DAVVERO AL MILAN? – Kakà, chiuderebbe le porte all’arrivo di Honda a gennaio? Riuscirebbe Saponara a trovare spazio con l’arrivo del brasiliano? E il suo ritorno sarebbe un po’ una minestra riscaldata come lo furono i ritorni di Sheva e Capello? Sono tutti interrogativi leciti, ma quando di mezzo c’è l’amore calcistico che lega da sempre Berlusconi e Galliani al brasiliano, allora tutto può succedere, perchè proprio come ha cantato Galliani parafrasando una canzone di Venditti, riferita a Kakà: Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”.

Nadia Gambino

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