Nadia Gambino

Matri al Milan, ecco perchè per i tifosi non serve

Matri al Milan, ecco perchè per i tifosi non serve
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MatriMILANO 29 AGOSTO – Il giorno dopo la qualificazione in Champions League, si parla di calciomercato in casa Milan, stavolta con i soldi in tasca però. Il passaggio alla fase a gironi, porterà nelle tasche rossonere circa 30 milioni di euro, così Galliani, potrà finalmente portare a Milanello un “regalino”!

Regalo indesiderato – La curva sud però ieri sera ha mostrato degli striscioni eloquenti sul fatto che alla squadra serva più che altro un difensore e non una punta. Striscione che non ha fatto cambiare idea a Galliani, tant’è che oggi l’affare Matri si chiuderà sulla base di 12 milioni di euro.

Matri Serve davvero? – In molti si chiedono se l’attaccante juventino possa servire davvero alla causa rossonera, dato che la difesa avrebbe fortemente bisogno di qualche ritocco (un centrale, per esempio) e il centrocampo, di qualche altro innesto di classe. L’attacco, per molti, è il reparto più completo, dove c’è il top player Balotelli, seguito da El Shaarawy e dove la punta centrale, c’è già ed è Pazzini. Certo, con 12 milioni, si poteva prendere Tevez, anzichè farsi beffare dalla Juve, o portare a Milanello il più giovane Ljajic.

Le ragioni del mister – Eppure Massimiliano Allegri, non si sente sicuro, perchè se è vero che tutto ruoterà attorno a SuperMario, è anche vero che il giocatore, non è nuovo a cartellini e squalifiche ( tre ammonizioni in tre partite ufficiali) e che El Shaarawy ha bisogno di rifiatare ogni tanto. Pazzini poi, è ancora convalescente dopo l’operazione al ginocchio e non tornerà prima di novembre. Niang, invece, non è ancora pronto per trascinare la squadra nel momento del bisogno e Petagna è troppo giovane per caricarlo di eccessive responsabilità. Per tutti questi motivi, Allegri, ha voluto Alessandro Matri.

Ritorno a casa – Matri dal canto suo, pur di tornare al Milan, dove è cresciuto calcisticamente, ha rifiutato il Napoli, che con la Juve aveva già trovato un accordo. Di lui Allegri si fida, perchè a Cagliari sotto la sua guida Matri è esploso e sa bene che è un ragazzo tranquillo e professionale, che non si lamenta se va in panchina e che quando viene chiamato in causa, lascia sempre il segno. Ricorda molto Inzaghi, che come lui, ha vestito i panni della Juve prima di diventare una bandiera al Milan. E Matri, che con la Juve ha già segnato gol pesanti, vincendo due scudetti e due Supercoppe italiane, potrebbe ripercorrere le orme di SuperPippo ed entrare così nel cuore dei tifosi.

I dubbi milanisti a centrocampo – Per quanto riguarda il centrocampo, la classe di Montolivo, si fonde con la grinta e i muscoli di De Jong e Muntari. Boateng sembra un giocatore ritrovato, mentre Robinho, per il momento è rimasto ai margini, ma potrebbe tornare utile. Ma per i tifosi, un altro rinforzo era necessario, oltre a Poli.

Capitolo difesa – Per quel che riguarda la difesa, Galliani ha preso Silvestre dai cugini interisti, mentre la partenza di Zaccardo è stata bloccata in attesa del rientro di Bonera. Per Galliani insomma, non esistono falle da colmare nel reparto arretrato, che può contare su giocatori affidabili ed esperti come Mexes e De Sciglio e con l’acquisto di Matri, il mercato dovrebbe essere chiuso a meno che non vi siano altre sorprese (Honda per esempio).

Matri, potrebbe esordire già domenica in campionato a San Siro contro la sua ex squadra, il Cagliari, come punta centrale, davanti a Balotelli ed El Shaarawy.

 Nadia Gambino

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