Antonio Casu
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Allegri e il suo sfogo: Galliani minimizza e Berlusconi li convoca ad Arcore

Vertice previsto per le 18. Saranno presenti il tecnico, Galliani e la figlia Barbara. Il presidente rossonero vuole fare chiarezza sulle parole di ieri

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La vittoria di ieri del Milan contro il Psv ha certificato il passaggio dei rossoneri alla fase a gironi della Champions League, portando come naturale conseguenza la gioia di tifosi e dirigenza. Chi non è stato colto dal clima generale di entusiasmo è stato invece il tecnico della squadra, Massimiliano Allegri, che ha approfittato del momento per togliersi diversi sassolini dalle scarpe.

MAGARI MI DIMETTO – Intervenuto nella trasmissione post-partita Mediaset, il livornese ha lasciato tutti a bocca aperta, pronunciando all’improvviso queste parole: “Magari domani mi dimetto”. Sorpresa generale, Allegri sogghigna e, stavolta su Sky, rincara la dose: “Una battuta? Ora passerò la notte poi domattina deciderò. Ogni tanto mi diverto anche io facendo queste battute…”. Apriti cielo, il Milan vince e l’allenatore se ne va?

SEMPRE IN DISCUSSIONE – La vicenda ha radici lontane, rintracciabili nell’arco dei tre anni a Milano dell’ex Cagliari, in cui è stato capace di raggiungere sempre il massimo risultato richiedibile alle potenzialità della rosa messagli a disposizione. Nonostante ciò non c’è stato un momento in cui non sia stato messo in discussione; i nomi dei possibili sostituti si sono inseguiti, andando in ogni direzione, ma alla fine lui è rimasto sempre lì, seduto in panchina, a dimostrare di essere l’uomo giusto nel posto giusto. Pochi mesi fa, nel mese di giugno, dopo aver raggiunto un terzo posto per molti versi impronosticabile, l’addio alla panchina è sembrato più vicino che mai. Berlusconi avrebbe voluto al suo posto l’esordiente Seedorf, ma vinse alla fine la volontà di Galliani.

SOLO UNA BATTUTA? – Normale che dopo tutto questo Allegri sia un po’ stufo e dopo la fondamentale vittoria di ieri si sia sentito libero di esprimere il suo malcontento, scatenando così la reazione dell’ad rossonero, che ha provato pochi minuti dopo l’esplosione del caso a minimizzare la vicenda: “Sapete quanto sia legato ad Allegri – dice Galliani ai microfoni di Sky – e la sua è stata una battuta. E’ stata una partita tesa e difficile, era nettamente la più importante di questa stagione, quella che dà un senso alla rimonta dell’anno scorso. Lo spartiacque di quest’anno era questa gara, forse era un po’ teso ma una battuta rimane”.

IL SARCASMO DI ALLEGRI – Minimizza anche lo stesso Allegri, che replica subito sarcasticamente, tornando però in parte sui suoi passi: “Ho fatto una battuta per darvi da scrivere qualcosa di nuovo, perché negli ultimi due anni sono sempre stato sulla graticola; una battuta per non farvi scrivere sempre le stesse cose. Magari darò le dimissioni, mi prenderò la notte per decidere. Magari mi metterò su un gommone al largo di Livorno e ogni tanto verrò a vedere qualche partita. Sono due anni che si parla del prossimo allenatore del Milan: bisogna essere più obiettivi. Si pontifica troppo da fuori, ci vuole rispetto per il lavoro altrui”. E per togliere ogni dubbio sottolinea: “Qualcuno come al solito non la prende come battuta, quindi è meglio chiarire subito questa situazione, altrimenti viene fuori della confusione, anche se poi ogni tanto un po’ di confusione ci vorrebbe”.

IL VERTICE AD ARCORE – L’ironia di Allegri non è stata apprezzata da Silvio Berlusconi, presidente dei rossoneri, che ha convocato il tecnico, oltre a Galliani e la figlia Barbara, ad Arcore per le 18. Ufficialmente si parlerà di mercato, ma è certo che il tema principale dell’incontro sarà un altro, e le testate sportive di tutta Italia potrebbero trovarsi stasera con un titolo clamoroso da sbattere in prima pagina. Allegri via dal Milan a questo punto non è poi così improbabile.

Antonio Casu

twitter:@antoniocasu_

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