Enrico Gorgoglione

Milan-Psv, le pagelle di una notte da sogno

Milan-Psv, le pagelle di una notte da sogno
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Balotelli è Super anche in Europa, Boateng torna Principe

È una notte da sogno per il Milan, una notte che mette in fuga le paure della vigilia. Un Milan quasi perfetto, che ha saputo patire e ripartire contro un PSV comunque ostico nonostante quanto dica il risultato finale. Mattatori della serata sono stati Balotelli e Kevin Prince Boateng con una doppietta. Il Milan guadagna la Champions League con una prova maiuscola. I “ragazzotti” di mister Allegri cancellano in una sola notte l’esordio amaro a Verona. Riviviamo le emozioni della notte rossonera attraverso le pagelle dei protagonisti in campo.

Mattia De Sciglio, difensore del Milan

Mattia De Sciglio, difensore del Milan

MILAN

Abbiati 6.5: salva il risultato in un paio di occasioni. Riscatta la figuraccia dell’andata con qualche intervento davvero prezioso, vedi l’intervento sul gran tiro di Maher. Per lui una notte da Champions per la disperazione di Cocu.

De Sciglio 6.5: prova esemplare per il giovane terzino proveniente dal vivaio rossonero. Galoppa con insistenza sulla sua fascia sinistra, dimostrando sicurezza e maturità. Difende bene, neutralizzando Park Ji Sung e Jozefzoon. La prima stagionale lo conferma come uno dei migliori nel ruolo in Italia.

Mexes 6.5: è lui il collante della difesa. Prestazione per lui sontuosa. Guida i compagni di reparto, mostrando sicurezza e freddezza. Anticipa spesso Matavz, non trema nemmeno quando Cocu gli piazza davanti 3 prime punte. Oggi non ce n’è per nessuno, il biondo francese chiude ermeticamente la metà campo rossonera. Aggiungiamo a tutto questo l’ottimo assist per la rete di Balotelli, ennesima dimostrazione della sua pericolosità in fase d’attacco.

Zapata 5,5: è lui l’anello debole della difesa milanista. Non è ancora in forma perfetta, soffre la fisicità di Matavz e gli inserimenti dei trequartisti orange. Nonostante la presenza rassicurante di Mexes, quando interviene il colombiano tutto il San Siro ha i brividi.

Abate 6.5: prova di sostanza anche per il biondo terzino, che resta concentrato per tutta la durata del match senza sbavare. Bada alla sostanza in difesa, contenendo un avversario fastidioso come Depay, e in avanti spinge bene.

De Jong 6.5: cresce la condizione dell’olandese rispetto alla trasferta di Eindhoven. Una vera e propria diga a centrocampo. Lotta come un forsennato contro i pimpanti rampolli del calcio olandese, ma oggi per gli uomini di Cocu non c’è storia.

Riccardo Montolivo e Mario Balotelli, Milan

Riccardo Montolivo e Mario Balotelli, Milan

Montolivo 6.5: il capitano abbina il pennello e il martello in mezzo al campo. Abbina sapientemente geometria, sapienza tattica, grinta e carattere. Va su tutte le furie quando Schaars gli frana addosso, rimediando un giallo evitabile. Per il resto, il Caravaggio guida bene il centrocampo, non soffrendo affatto il confronto con i pari ruolo olandesi.

Muntari 6: partita ordinata e non particolarmente brillante per il ghanese, che si limita ad interdire senza strafare.

Nocerino s.v.: per lui passerella finale quando ormai i giochi erano abbondantemente fatti.

Balotelli 7.5: infuriato, concentrato, letteralmente scatenato. Euro Super Mario fa letteralmente impazzire la difesa del PSV. Lotta come un leone, da sfoggio della sua classe e firma il secondo gol ringraziando l’assist di Mexes. Una delizia per gli occhi. Ingenuità gratuita in occasione del giallo.

El Shaarawy 7: in barba alle critiche, in barba a chi pensa che non sia un giocatore da Milan. Il piccolo Faraone si esalta in Champions. L’intesa con Balotelli è praticamente perfetta. È una spina nel fianco della retroguardia olandese, corre e in ripartenza riesce anche a disimpegnarsi al meglio. Peccato per le troppe occasioni da gol sprecate, sarebbe stato la ciliegina sulla torta.

Poli 6+: entra a 15 minuti dalla fine per “fare legna” in mediana. Il ragazzo proveniente dalla Sampdoria potrebbe ritornare molto utile nel corso del campionato. Infastidisce e non poco le velleità di rimonta del PSV. Serve l’assist al bacio per il gol di Boateng che chiude le danze al San Siro.

Boateng, simbolo rossonero

Boateng, simbolo rossonero

K.P.Boateng 8: ritorna sui livelli di 2 anni fa. Il suo lavoro non è evidente, è sporco ma utilissimo. Il suo destro chirurgico fulmina Zoet dando sicurezza ai rossoneri in avvio del primo tempo, poi a 10 minuti dal termine il suo colpo da biliardo mette in ghiaccio il match. Il ghanese macina chilometri su chilometri, raddoppiando sapientemente e costantemente in fase di interdizione. Il Milan aveva bisogno di un suo maggiore impegno. In una sola serata fa “pace” con il popolo rossonero.

Robinho s.v.: torna in campo per lasciare la standing ovation al “principe ballerino” Boateng.

Allegri 7.5: striglia adeguatamente i suoi, li carica per l’evento resettando la loro testa dalla brutta serata di Verona. Il vero Milan, quello che quando sente la canzone della Champions si esalta, si fa vedere quando le partite valgono più di 3 punti. Disegna un Milan più vispo, che si affida ai “ragazzotti” De Sciglio e Abate sulle fasce e sulla vivacità di Balotelli ed El Shaarawy. Se tutte le partite fossero così…

Le pagelle del PSV Eindhoven: Zoet 5.5; Brenet 6, Bruma 5.5, Rekik 5.5, Willems 6; Wijnaldum 5, Schaars 6.5, Maher 5.5 (Toivonen 5), Park 4.5 (Jozefzoon 5.5), Matavz 5, Depay 5 (Locadia s.v.). Allenatore: Cocu 5

Enrico Gorgoglione

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