Redazione

Il silenzio della solitudine: “La Donna Lumaca”

Il silenzio della solitudine: “La Donna Lumaca”
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

La Donna Lumaca, è questo il titolo del nuovo romanzo di Rosaria Iodice, edito da Lupo Editore. Il suo primo, ma non unico romanzo d’esordio, indaga sulle vicende umane che maggiormente colpiscono o che hanno colpito in passato le donne. Angela è la protagonista, una donna sola, rinchiusa nel suo guscio di lumaca entro il quale sono annidate tutte le sue maggiori frustrazioni, il fardello dei suoi sbagli. Una donna comune, a tratti insignificante, ma che porta dentro di sé un’emotività, una sensibilità, ma soprattutto la voglia di emergere, di capire chi è lei e assecondare i suoi legittimi desideri. Legittimi solamente per se stessa, ma avulsi alla società. La protagonista, infatti, è schiacciata dalle convenzioni familiari e sociali, dall’incapacità di sapersi opporre. Tutto ciò la porterà a scontrarsi con i primi elementi della sua rovina interiore. Raniero, un uomo che la seduce e la abbandona; un figlio indesiderato e la sconvolgente esperienza dell’aborto; Teresa, la donna che l’aiuta ad emergere e che la ama profondamente; un matrimonio fallimentare e Roberta, una figlia che la metterà di fronte alla realtà della sua esistenza.

copertina del libro "La Donna Lumaca" di Rosaria Iodice

copertina del libro “La Donna Lumaca” di Rosaria Iodice

Rosaria Iodice non usa orpelli, non ci sono ostruzioni nel suo linguaggio. È una letteratura libera, un inno all’amore, all’unione, e una denuncia spietata delle convenzioni. Sono il coraggio e la forza che ci permettono di essere noi stessi. Profonde sono le riflessioni riguardo a tematiche così difficili; ma la maestria dell’autrice sta nella sua capacità di affrontarle con una “delicatezza letteraria sottile”. Il tutto sulla sfondo di un dopoguerra devastante, e di uno scorrere del tempo tra mode, leggi, diritti familiari, fatti e momenti storici di grande rilievo nel panorama italiano. Un libro di attenzione e di luce sul significato dell’essere, dell’autenticità di noi esseri umani. Un esempio di donna, quello di Angela, di grande contraddizione, ma allo stesso tempo di solitudine, quella che si prova quando si è soli nel proprio destino. Ma qualcuno la cerca; sarà proprio quell’amore rinnegato nel tempo che la salverà. Una conferma al dualismo, al completamento nell’amore. Emblematica è la scelta della Iodice di narrare un amore tra due donne. Allo stesso tempo fondamentale per comprendere il significato intrinseco e spesso confuso della società a riguardo. Arguta la scelta dell’uso del monologo interiore per esprimere i sentimenti della protagonista. Toccante la descrizione dell’aborto all’inizio del libro e alla fine, quando finalmente verrà approvata la legge in merito. Uno specchio di noi stessi e della storia di tutti coloro che ci hanno preceduti.

Francesco Cornacchia

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *