Luca Guerra
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Via Lamela, dentro Ljajic: ecco come cambia la Roma

Garcia avanti con il 4-3-3, fiducia all’esperienza nei ruoli cruciali

Via Lamela, dentro Ljajic: ecco come cambia la Roma
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Erik Lamela, l' anno prossimo giocherà nel Tottenham

Erik Lamela, l’ anno prossimo giocherà nel Tottenham

Sono orgoglioso di aver giocato con la maglia della Roma e abbraccio tutti i tifosi. Spero un giorno di tornare‘”. Così Erik Lamela alla partenza questo pomeriggio dall’aeroporto di Fiumicino per Londra, dove lo aspetta il Tottenham. Accompagnato dalla fidanzata Sofia, l’attaccante ha confessato di avere qualche rimpianto: ”Non sono riuscito ad esprimere tutto ciò che avrei voluto e potuto fare. E’ anche vero che a livello di squadra ci è mancato qualcosa. Spero che quest’anno vada meglio”.

Il calciatore argentino della Roma è l’ultimo volto in uscita dell’estate giallorossa, dopo gli addii di Marquinhos e Osvaldo, direzione Psg e Southampton: partenze dorate che hanno fruttato circa 80 milioni di euro alle casse della Capitale, fondi in parte reinvestiti sui volti nuovi, rappresentati sin qui da De Sanctis, Maicon, Benatia, Strootman, Gervinho e Ljajic. Via tre punti di forza, dentro esperienza e un paio di scommesse. E potrebbe non essere finita qui: ma vediamo insieme come si schiereranno in campionato i giallorossi di Garcia, freschi di esordio vincente sul terreno di Livorno.

DIFESA

I punti fermi, a dispetto di quanto avvenuto l’anno scorso con Zeman prima e Andreazzoli poi ci sono: difesa a 4 e avanti con l’esperienza. 3/5 del reparto sono nuovi arrivati, ma al tempo stesso rappresentano l’”usato sicuro”: tra i pali ci va Morgan De Sanctis, blindato al centro da Benatia e Castan, e sulle corsie dalla spinta ritrovata tra destra e sinistra di Maicon e Balzaretti. I vari Torosidis, Jedvaj, Dodò e Romagnoli sanno di essere dei rincalzi, mentre Burdisso sembra non accettare volentieri tale ruolo: potrebbe così tornare in Argentina e essere rimpiazzato in organico da Sakho (Psg).

CENTROCAMPO

E’ il reparto più stuzzicante. Sulla carta il trio titolare Pjanic-De Rossi-Strootman è da ribalta europea, proprio quello che non competerà in questa stagione ai Lupi giallorossi. Tecnica, forza e corsa, doti presenti anche in Bradley, prima riserva quasi mai al di sotto della sufficienza: il brasiliano Marquinho, se non partirà, sarà elemento di rottura dell’equilibrio, da utilizzare anche a gara in corso, sulla corsia mancina tra difesa, centrocampo e attacco, mentre Taddei continua a rifiutare tutte le destinazioni e potrebbe restare per fare spogliatoio. Alessandro Florenzi è l’uomo più in forma del reparto: mediano, mezz’ala o terza punta, raramente tradisce per corsa, abilità in zona-gol e quantità.

ATTACCO

Francesco Totti: per il capitano della Roma rinnovo vicino

Francesco Totti: per il capitano della Roma rinnovo vicino

Gli anni passano, ma quel 10 sulle spalle di Francesco Totti resta imperituro. Partito Osvaldo, convalescente Destro, in attesa di capire il suo futuro Borriello, è del Capitano giallorosso la candidatura più probante per il ruolo di centravanti di manovra. Ai suoi lati, a meno di nuovi arrivi dal mercato (Cvitanich del Nizza se parte Borriello), si candidano per una maglia da titolari Gervinho e l’ultimo arrivato, Adem Ljajic. E’ invece pronto a emigrare direzione serie B l’esterno Caprari. Per Garcia si profila un 4-3-3 elastico, fatto di tagli e manovra, con eventuali variazioni di tema sul 4-2-3-1. Qualità è la parola d’ordine in questa Roma all’attacco: pagherà? I tifosi giallorossi lo sperano.

Luca Guerra

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