Enrico Cunego
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Liga BBVA, 2° giornata: Barça e Real ok, in 5 a punteggio pieno

I risultati e le sintesi di questa seconda giornata di Liga spagnola

Liga BBVA, 2° giornata: Barça e Real ok, in 5 a punteggio pieno
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Ora comandano in 5. Dopo la seconda giornata solo Atletico Madrid, Real, Barcellona, Athletic Bilbao e Villareal hanno confermato i 3 punti dell’esordio, in una giornata caratterizzata da pochi gol, 19. Andiamo ad analizzare nel dettaglio ogni partita di giornata.

GETAFE-ALMERIA 2-2 (32′ Lafita, 85′ Diego Castro; 30′ Rodri, 37′ Soriano)

Pareggio ricco di gol ed emozioni quello registrato nel primo anticipo del venerdì all’Alfonso Coliseum Perez di Getafe. Al 30′ l’Almeria va in vantaggio grazie a Rodri, che di destro batte il portiere avversario su assist di Suso. Passano solo due minuti e la gara torna in parità grazie al bellissimo cross di Pablo Sarabia, che salta due avversari e mette al centro dell’area un cross che Lafita mette comodamente in gol con un preciso colpo di testa. Ma la partita è entusiasmante: passano solo 5 minuti ed Alex Vidal prova un tiro da fuori che sbatte contro la difesa avversaria, ma i vari rimpalli favoriscono Soriano, che da posizioni favorevole insacca il nuovo vantaggio andaluso. Secondo tempo dominato totalmente dall’Almeria che va vicino al vantaggio con diverse conclusioni, ma il portiere avversario, Moyà, è in forma smagliante e compie interventi prodigiosi. Ed allora all’85’ arriva la beffa: Lafita viene atterrato in area, rigore per i padroni di casa che Diego “El Chori” Castro trasforma dopo aver ripetuto la battuta. Nel finale l’Almeria va vicinissimo al vantaggio con Diaz, ma il risultato finale è di parità. Primo punto per entrambe le formazioni, ma di sicuro è un punto che va strettissimo all’Almeria assolutemente più in palla dei rivali, che devono ringraziare il portiere Moyà per aver evitato la sconfitta.

ATHLETIC BILBAO- OSASUNA 2-0 (31′ Alejandro Arribas (autorete), 82′ De Marcos)

Il secondo anticipo della serata si gioca all’Anoeta di San Sebastaian, vista l’indisponibilità del nuovo San Mames, in via di ultimazione in vista di ottobre, mese in cui lo stadio dovrebbe essere pronto per ospitare le partite dell’Athletic. Gara ricca di occasioni da gol da ambo le parti, dove lo spettacolo è abbondato ed alla fine l’ha spuntata un Bilbao più preciso in zona gol. Nel primo tempo palo dei bianco-rossi, mentre gli ospiti vanno vicinissimi alla rete con un calcio d’angolo che va direttamente in porta e da l’effetto del gol fantasma, ma Iraizoz sembra respingere la palla sulla linea di porta. Vantaggio basco che giunge al 31′: un cross dalla destra a cercare Aduritz viene anticipato da Alejandro Arribas, che però in scivolata manda la palla dentro la propria porta. Nel secondo tempo le occasioni si alternano ma all’81’ la gara si chiude grazie ad un grande contropiede orchestrato da Aduritz, che dopo una lunga corsa porge a De Marcos la palla chiude il match. Bilbao che sale a quota 6 e parte decisamente meglio rispetto al disastroso inizio di campionato scorso, mentre gli ospiti, decisamente sfortunati ma davvero poco concreti davanti al portiere avversario, rimangono a quota 0.

ELCHE-REAL SOCIEDAD 1-1 (2′ Coro; 73′ Carlos Vela)

Allo stadio Valero arriva la Real Sociedad reduce dalla straordinaria di vittoria nel play-off di Champions a Lione. Questa gara segna l’esordio casalingo dell’Elche dopo 25 anni. Esordio che parte subito bene, visto che dopo soli 2 minuti i bianco-verdi trovano il vantaggio grazie a Coro, abile da due passi a mandare in rete un pallone che giunge ai suoi piedi dopo una confusa mischia generata da calcio d’angolo. L’Elche in seguito controlla la gara, ma nella ripresa la Sociedad manda in campo i titolari lasciati a riposo per l’imminente gara di ritorno all’Anoeta contro il Lione. Zurututza, Xabi Prieto e Granero migliorano il gioco degli ospiti, che al 73′ trovano la rete del pareggio grazie a Carlos Vela, che manda in rete un cross proveniente dalla destra. Pareggio tutto sommato giusto per quello che si è visto in campo. L’Elche guadagna il primo punto della stagione, mentre i baschi vanno a quota 4 e si preparano al’importantissima gara di mercoledì, che potrebbe regalare la qualificazione ai gironi della Champions League 2013/2014.

ESPANYOL-VALENCIA 3-1 (32′ David Lopez, 47′ Stuani, 88′ Bifouma; 10′ Helder Postiga)

Grande vittoria in rimonta dell’Espanyol ai danni del Valencia al Cornellà-El Prat. Ospiti che vanno in vantaggio al 10′ con il portoghese Helder Postiga, che su sponda di Jonas conclude in rete una bella azione dei “pipistrelli”. Ma da li in poi è un monologo bianco-azzurro, che porta inizialmente al pareggio di David Lopez, che tutto solo su calcio d’angolo di Simao trova il colpo di testa del pareggio. Poco prima dell’intervallo brutta gomitata di Simao ai danni di Rami, il quale reagisce colpendolo a sua volta. Ammonizione per entrambi. Ripresa che inizia subito col vantaggio bianco-blu: punizione dalla destra di Fuentes e colpo di testa vincente dell’uruguayano Christian Stuani, che fa esplodere il Cornellà. Il Valencia tenta di reagire con Banega, ma all’88’ i due nuovi entrati Lanzarote e Bifouma chiudono l’incontro. Dribbling  ubriacante dell’ex Sabadell, che mette dentro un pallone invitante per il francese, già al secondo gol in campionato. Tre punti meritatissimi per l’Espanyol di Aguirre, che si conferma specialista delle rimonte dopo la sconfitta evitata a Vigo, mentre c’è da lavorare in fase difensiva per il Valencia, apparso troppo debole di fronte agli attacchi avversari.

VILLAREAL-REAL VALLADOLID 2-1 (38′ Giovani dos Santos, 83′ Cani; 3′ Javi Guerra)

Altra vittoria in rimonta al Madrigal di Villareal. Il “Submarino Amarillo” si ritrova in svantaggio al 3′ con Javi Guerra, che finalizza al meglio una bella combinazione Oscar-Berdych e batte Sergio Asenjo. Padroni di casa che non ci stanno ed iniziano ad attaccare, trovando un rigore al 38′ grazie a Costa, colpito da Alcatraz con una scivolata completamente fuori tempo. Rigore trasformato dal messicano Giovani Dos Santos, al secondo gol in due partite, Il Villareal non placa la sua furia e continua ad attaccare a spron battuto anche nella ripresa, in cui deve rinunciare a Dos Santos, infortunatosi. Al suo posto Jeremy Perbet, che sfiora il gol in due occasioni prima di servire l’assist vincente a Cani, che realizza uno splendido gol con un destro di contro balzo che si infila nell’angolino alto alla sinistra di Marino. Punteggio pieno per il neo-promosso Villareal, che vince in rimonta come contro l’Almeria all’esordio. Ancora troppo fragile il Valladolid che perde 2-1 anche questa gara dopo l’esordio casalingo contro il Bilbao, restando ancorato a 0 punti.

Diego Simeone, allenatore dell'Atletico Madrid campione d'Europa

Diego Simeone, allenatore dell’Atletico Madrid

ATLETICO MADRID- RAYO VALLECANO 5-0 (17′ Raul Garcia, 21′ Diego Costa, 35′ Arda Turan, 53′ Tiago, 90′ Raul Garcia)

Roboante vittoria dell’Atletico nel primo match domenicale contro i cugini del Rayo. Partita totalmente a senso unico dominata sin dalle prime battute, con un Rayo totalmente in disarmo. Vantaggio bianco-rosso al 17′ con Raul Garcia, che di testa manda in rete un calcio d’angolo calciato da Gabi. Raddoppio che arriva 4 minuti dopo con Diego Costa, al terzo gol in due partite, che conclude a due passi dalla porta una bella azione di Arda Turan. 3-0 al 35′: Diego Costa ricambia il favore ed Arda Turan segna dribblando il povero portiere ospite Cobeno. Ripresa totalmente ancora in mano ai padroni di casa, che al 53′ vanno sul 4-0 grazie a Tiago, che di testa mette in rete l’ottimo cross dell’onnipresente turco Arda Turan. Atletico che cerca di far segnare David Villa, ma l’attaccante asturiano spreca clamorosamente un’ottima opportunità calciando sulla traversa da due passi. 5-0 che arriva comunque al 90′, Koke mette in mezzo per Raul Garcia, che praticamente sulla linea di porta firma la “manita” ed il proprio secondo gol personale. 6 punti ed 8 gol fatti per un Atletico in piena forma che ora andrà al Camp Nou di Barcellona in cerca della Supercoppa. Dall’altra parte, un Rayo disastroso lontano parente di quello che ha vinto e convinto contro l’Elche all’esordio.

LEVANTE-SIVIGLIA 0-0

Pareggio a reti bianche a Siviglia, in una gara dalle poche emozioni e caratterizzata dalla scarsa precisione da ambo le parti. Sul finale l’occasione più clamorosa capitata al Levante. Sergio Pinto batte un potente calcio di punizione che il portiere Beto repinge solamente, sulla ribattuta è pronto David Navarro, che calcia a botta sicura ma si fa respingere la conclusione da un Beto prodigioso nella circostanza. Primo punto per entrambe le formazioni, con i padroni di casa che si riprendono dopo il devastante 7-0 subito al Cmpo Nou una settimana fa, mentre il nuovo Siviglia di Unai Emeri continua a non convincere.

Adriano, decisivo nella vittoria del Barcellona a Malaga

Adriano, decisivo nella vittoria del Barcellona a Malaga

MALAGA-BARCELONA 0-1 (44′ Adriano)

Trasferta complicata per il Barça, che però in terra andalusa riesce a raccogliere i tre punti. Decide un gol di Adriano, poi infortunatosi, che con un sinistro a giro da la vittoria ai suoi. Assolutamente non perfetto, però, Willy Caballero, che si tuffa in maniera sconsiderata sul pallone. Malaga che nella ripresa cerca più volte il gol, colpendo un palo con Fabrice e con Seba Fernandez che si fa parare la conclusione da Victor Valdes a pochi passi dalla porta. 6 punti per i blaugrana, ora attesi dall’Atletico per l’assegnazione della Supercoppa di Spagna, mentre il Malaga rimane immeritatamente a 0 punti dopo 2 giornate, ma la domanda è: che succede al portiere Caballero?

REAL BETIS- CELTA VIGO 1-2 (90′ Ruben Castro; 67′ Charles, 74′ Nolito)

Partita che prometteva grandi emozioni che si sono poi puntualmente verificate. Spettacolare la sfida tra due squadre che prediligono la fase offensiva a quella difensiva. Primo tempo totalmente dominato dai padroni di casa, che sfiorano il vantaggio con Molina, Cedric e Paulao in varie occasioni, ma un palo e le parate di un ottimo Joel chiudono la strada ai beticos, che nella ripresa vengono puniti da Charles, che prima colpisce il palo di testa, poi trova il vantaggio galiziano al 67′. 7 minuti dopo il Celta raddoppia con Nolito, che di sinistro manda in rete un tiro sul quale il portiere Sara non si dimostra attento. Il Betis cerca di reagire, ed al 90′ accorcia le distanze col neo-entrato Ruben Castro. Nel recupero ulteriore sforzo dei bianco-verdi, che colgono un palo con Chuli. Luis Enrique ed il Celta volano a 4 punti approfittando degli errori in fase offensiva degli avversari, che giocano un gran calcio ma difettano di precisione davanti alla porta, difetto che fa rimanere al palo la squadra allenata da Pepe Mel.

Karim Benzema

Karim Benzema

GRANADA-REAL MADRID 0-1 (10′ Benzema)

Al Real basta un gol al 10′ di Benzema per risolvere la non facile pratica Granada. Cross dalla destra di Di Maria, stop di Ronaldo e tiro potente di Benzema che supera Roberto, tra il migliore dei suoi ed autore di ottimi interventi nel corso della gara. Granada che protesta vivacemente per due episodi dubbi avvenuti nell’area di rigore del Madrid. Tocco di mano di Arbeloa e contatto molto dubbio tra Buonanotte e Casemiro, con quest’ultimo che atterra in area l’argentino. Nonostante tutto il Real porta a casa altri 3 punti, raggiungendo quota 6 e tenendo il passo del Barcà. Rimane a 3, invece, il Granada, che però ha disputato una buona partita e può guardare con ottimismo al futuro.

TOP E FLOP

TOP

Arda Turan: il centrocampista turco è il protagonista principale della schiacciante vittoria dell’Atletico sul Rayo. 2 assist ed un gol con tanto di dribbling al portiere, sempre presente in ogni azione d’attacco dei suoi. Simeone stravede per lui, che sta crescendo sempre di più in questa avventura in terra spagnola.

Espanyol: gigantesca prestazione collettiva della seconda squadra di Barcellona, che vince col Valencia giocando un calcio spettacolare e grintoso. Ottima capitalizzazione dei calci piazzati, da cui sono scaturiti i primi 2 gol, molto promettente l’inserimento in squadra di elementi che provengono dalla Segunda Division, come Lanzarote, David Lopez e Thievy Bifouma, al secondo gol in due gare. Giganteggia a centrocampo Simao.

Charles: che impatto sulla Liga per il brasiliano! Secondo gol in due partite per l’attaccante ex capocannoniere della Segunda Division con la maglia dell’Almeria, che sembra essere a suo agio anche in Primera con il Celta Vigo. Luis Enrique, allenatore che valorizza le prime punte, è l’uomo giusto per far esplodere il brasiliano, rapinatore d’area di rigore e da cui prescindono le sorti di questo divertente Celta Vigo.

FLOP

Rayo Vallecano: dalle stelle alle stalle. Non c’è titolo più azzeccato per definire la metamorfosi del Rayo, concreto e divertente contro l’Elche, travolto a Vallecas con tre reti, impaurito ed arrendevole contro l’Ateltico. La gara si conclude già nel primo tempo con i “colchoneros” già avanti di tre reti, con gli uomini di Paco Jemez completamente nel pallone nella fase difensiva e totalmente assenti in quella offensiva, con Courtois che interviene solo una volta, nel finale, su tiro da lontano del giovane Saul. Prova di maturità fallita dal Rayo, che dovrà cancellare immediatamente la figuraccia nell’impegno casalingo di venerdì contro il Levante.

Difesa Valencia: disastrosa la performance difensiva dei pipistrelli contro l’Espanyol. I primi due gol degli avversari giungono da calci piazzati su cui David Lopez e Stuani sono liberissimi di colpire a rete, dov’erano le marcature? Anche sulla terza rete la difesa si dimostra fragile, con Lanzarote che salta come birilli i difensori avversari e serve a Bifouma il più comodo degli assist. C’è ancora molto da lavorare per Djukic.

Willy Caballero: se il Malaga è ancora a 0 punti è anche colpa del proprio portiere, apparso davvero in difficoltà in queste due prime uscite stagionali. Se a Valencia una sua sciagurata uscita aveva permesso agli avversari di vincere la gara, questa volta sul tiro di Adriano il tuffo verso il pallone è veramente fuori tempo e brutto da vedere. Un vero peccato per il Malaga, a cui il gioco non manca e che non merita assolutamente la posizione attuale. Urge ritrovare al più presto il guardiano affidabile dell’anno scorso.

PROSSIMO TURNO

Almeria-Elche

Rayo Vallecano-Levante

Celta Vigo-Granada

Real Valladolid-Getafe

Osasuna-Villareal

Real Madrid-Athletic Bilbao

Espanyol-Real Betis

Real Sociedad-Ateltico Madrid

Siviglia-Malaga

Valencia-Barcellona

CLASSIFICA: Barcellona, Atletico Madrid, Villareal, Athletic Bilbao e Real Madrid 6 punti; Celta Vigo, Espanyol e Real Sociedad 4; Valencia, Granada, Rayo Vallecano 3; Almeria, Getafe, Siviglia, Elche e Levante 1; Real Betis, Malaga, Valladolid ed Osasuna 0.

Enrico Cunego

 

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