Simone Gianfriddo
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Pugilato, per Mike Tyson continuano i problemi di alcol e droga

L'ex campione del mondo dei pesi massimi chiede aiuto:" Sono sul punto di morire"

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Mike Tyson, ancora problemi di alcolismo e droga per l' ex pugile

Mike Tyson, ancora problemi di alcolismo e droga per l’ ex pugile

Per Mike Tyson continuano le dipendenze da alcol e droga e nel giorno di debutto come promotore di incontri, rivela durante lo show dell’ emittente Espn  “Friday nights fights” che si trova in grave difficoltà di salute e che vuole essere perdonato e aiutato a cambiare vita.

“STO MORENDO PER ALCOL E DROGA. VOGLIO CAMBIARE VITA” –  Queste le parole dell’ ex pugile newyorkese, che rivela il suo dramma. Rivelazioni choc che hanno sorpreso molti, vista la sua intervista del 2011 al “ The Ellen DeGeneres show”  dove aveva dichiarato di essere sobrio da diversi anni e che seguiva una dieta vegana. Sembrava un Tyson che avesse intrapreso un percorso di vita positivo, di rottura col suo travagliato passato. Dichiarazioni però che non hanno avuto un seguito e  che celavano una realtà differente e problematica confermata da lui stesso ieri: ” Voglio vivere una vita sobria. Non voglio morire. Sono sul punto di morire perchè sono alcolista. Sono un pessimo uomo a volte. Ho fatto un sacco di cose cattive e voglio essere perdonato. Voglio cambiare vita.”. Un uomo distrutto che manda un messaggio di aiuto ma che sembra speranzoso di  un futuro meno buio:Negli ultimi sei giorni non ho bevuto o preso droghe e per me questo è un miracolo. Ho mentito a tutti gli altri. Loro pensano che io sia sobrio. Ma non lo sono. Questo è il mio sesto giorno e non farò mai più uso di sostanze”. 

DALLA CINTURA DEI PESI MASSIMI AL BARATRO SENZA FINE – Sono passati 27 anni anni dal suo primo titolo WBC (primo titolo a soli 20 anni), ma per Mike Tyson è stata una continua parabola discendente che sembra non vedere fine. Dopo l’ accusa di stupro del 1991 che lo portò in carcere per 1095 giorni, il famosissimo episodio che lo vide protagonista nel 1997  quando staccò parzialmente a morsi la cartilagine dell’ orecchio del suo avversario Holyfield con cui si riappacificò 12 anni dopo, la bancarotta nel 2003 e altri guai giudiziari nel 2007, il più controverso pugile della storia della boxe non sembra aver cambiato rotta. Nel 2009 anche la sorte fu contro di lui, vista  la morte prematura  della  figlia Exodus di soli quattro anni per soffocamento dovuto ad un incidente domestico. Due settimane dopo il tragico episodio,  sembrava che potesse iniziare una nuova vita per Tyson, grazie al matrimonio con l’ attuale moglie Lakiha Spicer e la nascita nel 2011 dell’ ottavo figlio Marocco Elija. Anche i suoi brevi camei cinematografici e televisivi facevano intendere ad una sua svolta positiva. Fino alla notizia di ieri.

Uno dei più talentuosi pugili mai esistiti che purtroppo ha vissuto la sua vita al di sopra dei propri limiti e che lo sta  portando ad un finale drammatico. Speriamo che il tempo sia dalla sua parte e che possa vivere un nuovo capitolo più luminoso  della sua vita.

Simone Gianfriddo

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