Antonio Scali

Di Matteo si gioca il futuro: bisogna vincere per convincere Abramovich

Di Matteo si gioca il futuro: bisogna vincere per convincere Abramovich
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MONACO, 18 MAGGIO 2012-Proverà a guadagnarsi la conferma per la prossima stagione e a vincere la prima competizione europea da allenatore. Per Roberto Di Matteo la finale di Monaco di domani sera può segnare una svolta nella sua carriera: riuscire dove altri grandi hanno fallito, cancellare la sfortunata finale del 2008 e soprattutto allontanare Fabio Capello da Stamford Bridge, in testa ai desideri di Abramovich per la prossima stagione.

FATTORE CAMPO– Ai microfoni di Uefa.com l’allenatore italiano ha sviscerato i principali temi di questa finali contro il Bayern di Monaco, galvanizzato dalla possibilità di giocarsi la Coppa davanti al proprio pubblico: “Non sono sicuro che abbiano tutto questo vantaggio. Potrebbe andare in qualsiasi modo, perché se la guardi dall’altro lato, loro saranno più sotto pressione. È difficile dirlo”.

ULTIMA CHANCE-Le due squadre hanno fallito i rispettivi  obiettivi in campionato, ovvero la vittoria del titolo per i bavaresi e un posto per la prossima Champions per i Blues, ma quest’ultimi possono giocarsi l’ultima chance vincendo proprio la finale. Di Matteo per ora ha già vinto la Fa Cup, la coppa nazionale che è invece sfuggita al Bayern: “So che molti parlano dell’ultima sconfitta del Bayern [5-2 di finale di Coppa di Germania contro il Borussia Dortmund], ma non si valutano le squadre su una sola partita. Il Bayern ha giocatori eccellenti e ci darà filo da torcere. È questo che ci si aspetta in una finale di Champions League”.

ASSENZE PESANTI-I bavaresi partono leggermente favoriti anche per via delle numerose assenze cui dovrà far fronte Di Matteo. Sicuramente Drogba sarà il terminale offensivo dei Blues e proprio da lui ci si aspetta un’altra grande partita prima di congedarsi dal grande calcio. Tra squalifiche e infortuni il Chelsea dovrà rinunciare a quattro possibili titolari tra cui Ivanovic e il capitano John Terry, espulso per un fallo ingenuo contro il Barcellona: ” Abbiamo una buona squadra, che finora ha lottato su tre fronti . Abbiamo cercato di raggiungere i nostri obiettivi e tutti quelli che hanno giocato sono stati all’altezza. Cercheremo di sfruttare tutta la rosa sono sicuro che chiunque scenda in campo darà il 100%”.

RIVINCITA-Infine, ripensando alla finale di Mosca e a quella scivolata di Terry dal dischetto, Di Matteo commenta: “Ora abbiamo un altra opportunità e ne siamo contenti. Cercheremo di fare del nostro meglio per vincere”.

Antonio scali

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