Mirko Di Natale
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La Serie A dei top player dà la caccia alla Juventus

Napoli e Fiorentina saranno le maggiori antagoniste ai campioni d’Italia, ma attenzione anche alle milanesi e alle romane sempre in agguato. Sarà il campionato delle giovani promesse e delle belle speranze

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E’ la Serie A dei Top Players

Ci siamo! Domani alle ore 18, con l’anticipo al “Bentegodi” tra Verona e Milan, riparte l’ottantaduesima edizione della Serie A. Occhi puntati sui bi-campioni d’Italia della Juventus, che cercheranno di aggiudicarsi il terzo Scudetto consecutivo, tris che manca a Torino dagli anni ’30. Acquisti mirati per la “vecchia signora”: Angelo Ogbonna ha puntellato la miglior difesa d’Italia, Carlos Tevez e Fernando Llorente hanno arricchito il reparto offensivo considerato il più vulnerabile in quanto poco prolifico a livello di marcature. Le altre però, non sono state di certo a guardare, e differentemente da quanto accaduto la scorsa stagione, si sono rinforzate per cercare di mettere i bastoni tra le ruote alla Juve. Andiamo a scoprire nel dettaglio le “sei sorelle”:

NAPOLI E FIORENTINA LE PRIME RIVALI– Fuori Stevan Jovetic ed Edinson Cavani, dentro Mario Gomez e Gonzalo Higuain. No, non sono le sostituzioni operate durante una partita, ma quanto è accaduto all’interno di Napoli e Fiorentina, operazioni che hanno rivoluzionato l’intera stagione che sta per incominciare. Il guadagno dei due club è avvenuto a livello monetario, grazie alla cessione dell’uruguaiano infatti il Napoli si è potuto “spagnolizzare” grazie agli arrivi di Pepe Reina (dal Liverpool), Rafael (dal Santos), Dries Martens (dal Psv Eindhoven), Raul Albiol, Josè Maria Callejon e Gonzalo Higuain (dal Real Madrid). Per contro, i tifosi azzurri hanno dovuto assistere agli addii di Morgan De Sanctis (alla Roma), Hugo Campagnaro (all’Inter) ed il già citato Edinson Cavani (al Psg), protagonisti della cavalcata in Champions League due stagioni or sono. Rafa Benitez ha radicalmente cambiato il sistema di gioco con cui era abituato a giocare il Napoli di Walter Mazzarri, portando la difesa a quattro e schierando tre mezze punte dietro all’unica punta. Dal mercato arriveranno ancora un difensore e un attaccante, che proietteranno il Napoli come antagonista principale allo Scudetto. Quel ruolo però è ambito anche dalla Fiorentina. I viola hanno riconfermato il tecnico Vincenzo Montella e la squadra che l’anno scorso è arrivata quarta. Niente cambiamenti radicali dunque, ma solo ritocchi per essere alla pari con i migliori sia in Italia che in Europa. Si spiegano così infatti gli acquisti del portiere Gustavo Munua (dal Levante), di Marcos Alonso (dal Bolton), di Massimo Ambrosini (dal Milan), di Josip Ilicic (dal Palermo), dell’esperto Joaquin (dal Malaga) e soprattutto dal “Top Player” Mario Gomez (dal Bayern Monaco). Con il rilancio di Giuseppe Rossi, reduce dai brutti infortuni al Villarreal, la cessione di jo-jo in Inghilterra non si dovrebbe minimamente sentire.

INTER E MILAN, SPETTATORI NON PAGANTI – Ad oggi potrebbe essere inteso con questo titolo quanto è accaduto alle due squadre milanesi, che dominavano in Italia fino a tre-quattro anni fa. L’immobilismo sul mercato, data anche dalla situazione di crisi in cui vessa l’Italia intera, hanno portato Inter e Milan a vendere prima di comprare. Se i nerazzurri, durante la fase di calciomercato, si sono assicurati le prestazioni di giovani di prospettiva (Mauro Icardi, Ishak Belfodil e Saphir Taider su tutti), i rossoneri invece sono stati fermi, nascondendo la poca reattività sul mercato con il lungo inseguimento a Keisuke Honda, buonissimo giocatore ma non il campione che si aspettano i tifosi. Fino al 2 settembre c’è tempo però per il colpo “last minute”, ed in questo Adriano Galliani ci ha abituati molto bene. La riconferma di Mario Balotelli e gli acquisti di Andrea Poli e Riccardo Saponara però non bastano ad una squadra che di principio dovrebbe puntare al tricolore; ma la linea verde tenuta in queste ultime sessioni estive ci permetterà di visionare più giovani promettenti che un domani potranno esplodere e diventare giocatori fortissimi.

ROMA E LAZIO, OBIETTIVO EUROPA – Situazioni diametralmente opposte a Roma. La Lazio, guidata dall’ottimo Vladimir Petkovic, deve riscattare il settimo posto della passata stagione, condita però dal trionfo in Coppa Italia. Il vero obiettivo di mercato, cioè un attaccante forte che possa far coppia con Miroslav Klose e farlo rifiatare, non è ancora arrivato. Il presidente Lotito però ha guardato molto in Sud America ed il colpo è stato il brasiliano Felipe Anderson proveniente dal Santos. L’acquisto del nazionale argentino Lucas Biglia (dall’Anderlecht) va a rinforzare ulteriormente il centrocampo, mentre gli arrivi di Diego Novaretti, Josip Elez e Bryan Perea sono ottimi giovani che dimostreranno il loro valore anche nel campionato italiano. Anche i giallorossi hanno effettuato acquisti verdi, ne sono la dimostrazione gli arrivi di Tim Jedvaj (classe 1995 dalla Dinamo Zagabria) e Kevin Strootman, talentino ex Psv considerato in patria come uno tra i più forti centrocampisti. Sono arrivati anche Mehdi Benatia (dall’Udinese), il brasiliano Maicon (ex Inter e Manchester City) e l’ivoriano Gervinho (dall’Arsenal), comprati per cercare di invertire il trend negativo delle ultime due stagioni. Però, le partenze di Pablo Daniel Osvaldo (addio con polemico al Southampton), quella di Marquinhos (al Psg) e quella probabile di Erik Lamela (al Tottenham), hanno sì rimpinguato di denaro la cassa societaria, ma anche indebolito il reparto offensivo, pezzo forte della guida tecnica del neoallenatore Rudi Garcia.

DIETRO LE SETTE SORELLE – Collochiamo dietro alle “sette sorelle” tutte le altre. L’Udinese è oramai una certezza, non ha bisogno di presentazioni la squadra di Francesco Guidolin che da ben tre anni di fila centra l’Europa. Il lavoro con i giovani rappresenta una pietra miliare nel calcio italiano, e l’arrivo di Nico Lopez (in prestito dalla Roma) con Luis Muriel e l’esperto Totò Di Natale, potrebbe far optare al tecnico dei friulani di cambiar modulo. Interessante anche la campagna acquisti del Parma, che punterà ad un posto in Europa. Antonio Cassano è il “Top Player” degli emiliani, con Amauri formerà una coppia spettacolare da vedere in ogni incontro. Il Catania parte con ambizioni davvero molto forti, l’obiettivo è migliorare il record di 56 punti stabilito lo scorso anno. E’ andato via il “Papu” Gomez (al Metalist), ma sono arrivati l’argentino Leto dal Panathinaikos, e giovanissimi molto interessanti come Kingsley Boateng (in prestito dal Milan) e Gino Peruzzi, classe 1992 cercato anche dall’Inter e designato come erede di Javier Zanetti. I quaranta punti ed una salvezza tranquilla sono l’obiettivo di tutte le altre formazioni, pronte a giocare brutti scherzetti a quelle più forti per far gioire i propri supporters. A partire dalle tre neopromosse (Sassuolo, Verona e Livorno), terminando con Atalanta, Bologna, Cagliari, Chievo Verona, Genoa, Sampdoria e Torino.

Quello che partirà domani e si concluderà il 18 maggio sarà il campionato più atteso dal dopo Calciopoli, e ci auguriamo anche il più spettacolare. Amico dei tifosi e nemico delle mogli e delle fidanzate, rimane solamente un’ultima cosa da scrivere… Bentornato Campionato!

Mirko Di Natale

Twitter: @_Morik92_

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