Andrea Bonfantini
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Ljajic, la solitudine e l’attesa di un talento

Si arricchisce di nuovi elementi la vicenda Ljajic, tra contestazioni e promesse e la speranza di una imminente soluzione.

Ljajic, la solitudine e l’attesa di un talento
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Si fa sempre più complicata la convivenza in casa viola per Adem Ljajic, sospeso in un limbo di incertezza che sta minando la sua serenità a 10 giorni dalla fine del mercato.

TENTAZIONE E FISCHI – Quella che sta spingendo Adem Ljajic lontano da Firenze è una tentazione, una allettante offerta sia economica che sportiva da parte del Milan che gli garantirebbe un considerevole aumento dell’ingaggio e la possibilità di dare un’ulteriore slancio alla sua carriera già in ascesa dopo la sorprendente scorsa stagione. Il giovane attaccante serbo è combattuto, consapevole del fatto che rimanere un altro anno sotto le direttive di Montella potrebbe farlo crescere ancora e consacrarlo definitivamente come grande giocatore ma, allo stesso tempo, è comprensibilmente attratto da un contratto in arrivo da Milano che è davvero difficile da rifiutare.

Il tempo passa e anche la pazienza della tifoseria viola si sta pian piano esaurendo. Ieri, in occasione della festa della Fiorentina, dove i Della Valle hanno annunciato il rinnovo di Vincenzo Montella, ci si sono messi anche i fischi dei sostenitori viola verso Ljajic ad inasprire ulteriormente la situazione e a turbare ulteriormente il giovane Adem: la voce rimbalzata ieri dalla stampa spagnola di un precontratto tra il Milan e Ljajic non è affatto piaciuta al popolo fiorentino che ha trasformato gli incoraggiamenti e il sostegno di inizio ritiro in assordanti e inequivocabili fischi, mettendo in forte dubbio una possibile convivenza in caso di mancato rinnovo.

Fischi per Ljajic dalla Curva Fiesole

Fischi per Ljajic dalla Curva Fiesole

 La società viola dal canto suo sta cercando in tutti i modi di proteggere il suo tesserato dalle voci di mercato e  dalla tensione cittadina, aspettandosi anche una sorta di gratitudine da parte del giovane serbo come spiega  Pradè dicendo di avere ” un rapporto molto forte con Ljajic, ci aspettiamo qualcosa dal calciatore perché  tutti noi abbiamo creduto in lui nella passata stagione”. 

 GALLIANI INSISTE – Nonstante le ripetute chiusure arrivate da Firenze, l’ad del Milano Adriano Galliani è  convinto di poter portare Ljajic alla corte di Allegri già in questa sessione di mercato, forte delle promesse  ottenute dall’entourage del giocatore e convinto di avverto toccato le corde giuste per convincere Adem a  trasferirsi a Milano: Pradè non ha nascosto un certo fastidio per la condotta milanista negando tuttavia la  presenza di un precontratto definendolo al di fuori del regolamento, mossa indirizzata a “spaventare” la  controparte rossonera.

Ancora pochi giorni e sapremo il futuro di Adem Ljajic e se questa volta la dirigenza della Fiorentina riuscirà ad evitare un altro “caso Montolivo” che, dopo una situazione analoga, passò a parametro zero al Milan: quello che è sicuro è che il forte attaccante serbo è sempre più immerso in una logorante solitudine.

Andrea Bonfantini

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