Antonio Casu
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I voti del mercato: Juventus e Roma promosse, Inter e Milan rimandate

Fiorentina da scudetto se arriva un portiere di livello, Napoli più forte anche senza Cavani, i rossoneri in formato low-cost non convincono

I voti del mercato: Juventus e Roma promosse, Inter e Milan rimandate
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Mancano ancora venti giorni circa alla chiusura ufficiale della finestra estiva di calciomercato, ma è già tempo per i primi bilanci della Serie A. Le grandi della nostra massima serie sono state molto attive, in entrata e in uscita, sono arrivati campioni del calibro di Gomez, Higuain e Tevez, capaci di dare maggior spessore tecnico al prossimo torneo rispetto a quello passato. I voti delle big sono provvisori, perché si sa, spesso gli affari più interessanti arrivano negli ultimi giorni o addirittura nelle ultime ore di mercato.

Carlos Tevez con la maglia della Juventus

Carlos Tevez con la maglia della Juventus

JUVENTUS 8,5Bianconeri promossi, rinforzare un organico come quello che ha avuto a disposizione nell’ultima stagione Antonio Conte non era facile, ma il dg Marotta è riuscito nell’impresa; Tevez è la stella in grado di far fare il salto di qualità in Europa, Ogbonna assicura sicurezza e forza fisica alla retroguardia, gli unici dubbi sono legati al nome di Fernando Llorente, reduce da un gravissimo infortunio, che faticherà non poco a ritrovare la brillantezza dei giorni migliori. Ottimi anche gli affari in uscita: Giaccherini è stato ceduto al Sunderland per 7,5 milioni, mica male, il mai amato Felipe Melo è tornato in Turchia. Mancano ora da risolvere le grane Matri e Quagliarella, ma mentre per il primo non mancano le offerte e lascerà probabilmente Torino, per il secondo è tutto più difficile, vista anche la volontà dell’attaccante di disputare il prossimo anno in un grande club per giocarsi le sue possibilità in chiave Mondiale.

FIORENTINA 8Con il portiere giusto la Viola è da scudetto.  I toscani si sono rinforzati in ogni reparto, Ilicic a 9 milioni e Joaquin a 2 sono due grandi colpi, ma chi alza la media è ovviamente Mario Gomez, sbarcato in riva all’Arno tra lo stupore di molti. La cessione di Jovetic era inevitabile, ma mantenere elementi come Pizarro e Ljaijc (l’addio del secondo non è però ancora da escludere) è già di per sé un grande successo. Manca ancora qualcosa in difesa, e, come si diceva, in porta, ma c’è da stanne certi, i movimenti in entrata non si sono ancora chiusi e potrebbe arrivare ancora qualche sorpresa.

NAPOLI 7,5 – Dopo aver ceduto Edinson Cavani al Psg per la cifra record di 64 milioni, Aurelio De Laurentiis si è scatenato, mettendo a segno un colpo dietro l’altro. Higuain è la punta che può sostituire al meglio nel cuore dei tifosi il “Matador” e, seppur 40 milioni sembrino troppi rispetto al valore reale del giocatore, l’affare è di primissimo livello. Mertens e Callejon formeranno con Insigne e Hamsik un reparto sulla trequarti da sogno, Albiol ha grande esperienza internazionale, così come Reina, fedelissimo di Benitez. La scommessa è il portiere Rafael; è giovane ma ha già l’esperienza giusta per reggere le pressioni di una città calda come Napoli, può diventare in poco tempo un top player. Il voto si abbassa di un po’ se si pensa alla difesa, non ancora all’altezza del resto della squadra.

Kevin Strootman

Kevin Strootman con la maglia dell’Olanda

ROMA 7,5Walter Sabatini è stato spesso contestato negli ultimi mesi, ma a giudicare dalla rosa fin qui costruita è difficile capirne il perché. Strootman e Benatia sono acquisti di grande spessore, Maicon è un usato sicuro che farà bene, De Sanctis un portiere più affidabile del distratto Stekelenburg. In uscita è da manuale la plusvalenza di Marquinhos, ceduto al Psg  per la cifra folle di 35 milioni. Lasciano perplessi solo l’arrivo di Gervinho, ma chissà che tra qualche mese non ci si possa ricredere, e soprattutto l’addio di Osvaldo, detestato dai tifosi ma protagonista di due grandi stagioni nella Capitale. Manca solo una punta da affiancare a Destro, Totti e Lamela e trattenere quest’ultimo, desiderato da mezza Europa.

MILAN 5,5 – C’è da dire subito che non siamo ancora entrati nella “Zona Galliani”, visto che il dg rossonero è da anni un maestro dei colpi last-minute, ma quel che è stato fatto finora è davvero troppo poco. Saponara è un giovane di belle speranze, ma dovrà essere lanciato gradualmente, Poli è una buona alternativa in mezzo al campo, ma non è ciò che serviva, Silvestre viene da una stagione complicata all’Inter. La telenovela Honda ha poi assunto ormai contorni al limite del comico, non degni di una squadra come il Milan. Allo stato attuale lo scudetto è un miraggio.

INTER 4,5Isla sì, Isla no, Isla forse, la confusione regna sovrana, e quello dell’ esterno cileno non è certo l’unico caso citabile. Ha inseguito inutilmente per due anni Paulinho, finito poi al Tottenham, per mesi Nainggolan, che resterà probabilmente a Cagliari, ha sognato Zuniga e Kolarov e si è trovata poi a tappare la falla sulla corsia destra con Wallace (chi?), brasiliano classe ’94 di proprietà del Chelsea arrivato con la formula del prestito secco. In attacco si è puntato tutto sulla linea verde, con Icardi e Belfodil, vestiti di neroazzurro con investimenti eccessivi. Manca ancora una punta, manca un mediano, manca un difensore e  mancano due esterni, insomma, manca una squadra competitiva e il 2 settembre si avvicina inesorabile. Mazzarri dovrà fare i salti mortali per non ripetere il fallimento dell’ultima stagione.

Antonio Casu

twitter:@antoniocasu_

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