Enrico Cunego
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Liga, massacro Barcellona. Al debutto è 7-0 al Levante

Esordio col botto per il Tata Martino: il suo Barça disintegra il Levante. Solo mezz'ora per Neymar.

Liga, massacro Barcellona. Al debutto è 7-0 al Levante
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Gerardo Martino, tecnico del Barcellona Barça

Gerardo Martino, tecnico del Barcellona

Non poteva esserci esordio migliore per il nuovo allenatore del Barcellona, l’argentino Gerardo Martino. I blaugrana si presentano al meglio con un 7-0 al Levante che non ammette repliche e che lancia un segnale inequivocabile all’Atletico Madrid, avversario mercoledì nell’andata di Supercoppa di Spagna, il primo trofeo della stagione.

FORMAZIONI –  “Tata” Martino che si affida ad un ampio turn-over in vista dell’impegno infrasettimanale, schierando un 4-3-3 con Adriano sulla fascia sinistra al posto di Jordi Alba, Fabregas al posto di Iniesta a centrocampo e Sanchez e Pedro titolari al fianco di Messi. Panchina iniziale per l’uomo più atteso, il neo-acquisto Neymar. Nel Levante Caparros non rispetta le attese della vigilia e manda in campo un 4-2-3-1 con David Barral unica punta davanti al terzetto formato da El Zhar, Ruben Garcia e Xumetra. I due mediani davanti alla difesa sono Simao e Pinto, non El Adoua e Pallardò come pronosticato alla vigilia.

PRIMO TEMPO –  Pronti, via ed è subito show Barça. Al 2′ “el Nino Maravilla” Sanchez conclude in rete una classica azione da tiki-taka dei suoi. Palla a Pedro che vede in orizzontale Xavi, il quale con un passaggio filtrante imbecca Fabregas, partito in posizione regolare, che a sua volta consegna la palla del vantaggio al cileno, che può comodamente siglare il vantaggio catalano. E’ solo l’inizio di un incubo per il Levante, che all’11’ va sotto di due reti dopo un’altra azione corale del Barça finalizzata dalla stella Messi. Fabregas da palla all’argentino, il quale scambia la sfera con Pedro e batte facilmente un incolpevole Keylor Navas. Il Levante non riesce ad oltrepassare mai la metacampo e soffre terribilmente il pressing degli avversari, pressing che porta al terzo gol al 23′. Messi ruba palla a Navarro nei pressi dell’area di rigore, duetta con Pedro che restituisce di tacco la palla all’argentino, il quale vede Fabregas e lo mette davanti a Navas, il tiro di Cesc viene respinto dal portiere costaricano ma sulla ribattuta è un gioco da ragazzi mettere dentro la palla per Dani Alves. Passano solo 2 minuti ed i Martino-boys fanno poker: splendido lancio di uno scatenato Messi che trova Pedro, bravo a controllare ed infilare per la quarta volta Navas con un preciso destro che si insacca nell’angolino basso alla sinistra del portiere. Ospiti completamente nel pallone e Barcellona che rischia di segnare con Messi e Xavi, ma i loro tentativi vengono respinti in angolo dal povero Navas. Il gol arriva comunque al minuto 41, quando Pedro Lopez atterra al limite dell’area un Adriano intento a controllare la sfera. E’ chiaramente rigore, trasformato in tutta tranquillità da Messi, il quale spiazza Navas. Arriva così la manita ma i blau-grana non si accontentano e 3 minuti più tardi c’è una grande triangolazione tra Fabregas e Xavi, con il primo che mette il secondo davanti alla porta con un delizioso tocco sotto. Xavi che tocca in modo sporco la palla, che tuttavia passa tra le gambe del portiere avversario e finisce per la sesta volta in rete. Si chiude così un primo tempo totalmente a senso unico e che ha psicologicamente distrutto gli uomini di Caparros.

SECONDO TEMPO – La ripresa è solamente un pretesto per vedere il debutto della stella Neymar. Caparros tenta di dare un minimo di scossa ai suoi sostituendo i due mediani. Fuori Pinto e Simao e dentro il nuovo acquisto El Adoua e Pallardò, ma sostanzialmente il Levante non combina nulla nemmeno nella seconda parte di gioco, cercando la porta solo con un velleitario colpo di testa di David Barral su calcio d’angolo, un colpo di testa che non impensierisce minimamente Victor Valdes, che domani troverà un non giudicabile come voto in pagella, data l’inoperosità. Barça che continua ad attaccare e pressare anche ad inizio ripresa e che va vicino alla rete con Pique, che prima si fa murare la conclusione da Rodas, poi non riesce a scavalcare con un pallonetto Navas. Al 63′ Camp Nou che si infiamma per l’entrata in campo di Neymar, che sostituisce un buon Alexis Sanchez debuttando nella Liga. L’asso brasiliano ha poche occasioni per mettersi in mostra, anche se nelle poche occasioni in cui ha toccato palla ha dimostrato voglia e grinta. Forse un pò troppa, visto che all’87’ viene ammonito per trattenuta su Juanfran, il capitano del Levante. Intanto il Barça trova anche il settimo gol, che arriva in maniera comica. Al minuto 73 c’è un fallo in favore del Levante al limite della propria area di rigore, Rodas passa indietro pensando che la punizione debba essere battuta dal portiere Navas, l’arbitro Cerro del Grande considera battuta la punizione, scatenando Fabregas, il quale si avventa sulla palla e lascia a Pedro l’onere di mettere la palla per il 7-0 finale. Doppietta per il canario, che riceverà un ovazione all’uscita dal campo in favore di Tello. Ovazione pure per Lionel Messi che lascia il campo per Iniesta. Ivanschitz prende invece il posto di El Zhar nelle file del Levante. Proprio l’austriaco riesce a calciare l’unica palla del Levante verso la porta avversaria. S i tratta di un calcio di punizione dalla sinistra che viene facilmente controllata da Valdes.

Miglior esordio possibile per il “TataMartino, che vede i suoi già in piena forma e pronti ad iniziare una nuova stagione. Vedremo se le impressioni di oggi verranno riconfermate mercoledì nell’importante match contro l’Atletico dell’ex David Villa. Ci si aspettava un Neymar titolare, ma sicuramente il brasiliano avrà tante altre occasioni per incantarci con le sue giocate durante il corso della stagione. Importanti le prestazioni di Sanchez e Pedro, decisi a giocarsi un ruolo da protagonisti in questo Barcellona. Se per Martino è un esordio da sogno, di certo quello di Caparros è un autentico incubo. Il tecnico andaluso passa i 90 minuti ad osservare rassegnato un Levante annichilito dal totale dominio blau-grana. Un’arrendevolezza preoccupante e che potrebbe essere una botta morale per il proseguimento della stagione. Di certo la corsa verso la salvezza non poteva iniziare peggio.

TABELLINO

BARCELLONA – LEVANTE 7-0 (3′ Sanchez, 12′ e 42′ Messi, 23′ Dani Alves, 26′ e 73′ Pedro, 45′ Xavi)

Barcellona (4-3-3): Victor Valdes; Daniel Alves, Piquè, Mascherano; Xavi, Busquets, Fabregas; Sanchez (63′ Neymar), Messi (70′ Iniesta), Pedro (76′ Tello)

All. Gerardo Martino

Levante (4-2-3-1): Keylor Navas; Juanfran, David Navarro, Rodas, Pedro Lopez; Pinto (46′ El Adoua), Simao (46′ Pallardò); Ruben Garcia, El Zhar (63′ Ivanschitz), Xumetra; Barral.

All. Joaquin Caparros

Arbitro: Cerro del Grande

Enrico Cunego

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