Redazione
No Comments

Inter, calciomercato e cessione a Thohir: l’ora della verità si avvicina

Ore caldissime in casa Inter su tutti i fronti: in attesa della sfida di Coppa Italia contro il Cittadella (in programma alle ore 18.30 di domani) continuano a rimbalzare voci di mercato e sulla cessione societaria

Inter, calciomercato e cessione a Thohir: l’ora della verità si avvicina
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Ore caldissime in casa Inter su tutti i fronti: in attesa della sfida di Coppa Italia contro il Cittadella (in programma alle ore 18.30 di domani) continuano a rimbalzare voci di mercato e sulla cessione societaria. La visita di Thohir (il fratello Garibaldi, non Erik) nel capoluogo milanese nella giornata di ieri ha scatenato subito supposizioni su possibili accelerazioni nella cessione della maggioranza del pacchetto azionario della Beneamata. Tutto smentito dai diretti interessati: sia l’Indonesiano che Moratti sono infatti in vacanza, rispettivamente a Tokio e a Forte dei Marmi. Il closing è comunque previsto tra la fine di agosto e i primi di settembre: le ultime bozze sono state firmate e manca solo la stretta di mano finale ad accompagnare le firme sui contratti. L’effettiva percentuale non è ancora pubblica: si parla comunque di un pacchetto che va dal 55% al 70%, in tutti i casi la maggioranza del club meneghino.

Mauricio Isla, obiettivo dell'Inter

Mauricio Isla, obiettivo dell’Inter

LE ULTIME TRATTATIVE – Il calciomercato sta infine entrando nel vivo: ferragosto, data spartiacque del mercato estivo, è passato ed è arrivato il momento di chiudere le trattative portate in avanti negli ultimi mesi. Mazzarri chiede ancora un esterno di destra e un centrocampista centrale, più magari un attaccante esperto per far crescere in tranquillità i giovani Belfodil e Icardi. Le liste di nomi si sono notevolmente ridotte: per quanto riguarda la fascia sono rimaste due possibilità, gli ormai noti Isla e Van der Wiel. Il cileno è il primo della lista dei desideri, la trattativa con la Juve potrebbe riaprirsi a breve (magari con l’arrivo di Zuniga in casa bianconera), mentre l’olandese sarebbe l’alternativa low cost, dal momento che potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto dal PSG. Per il centrocampo la situazione è più complicata: Nainggolan rimane un’idea non ancora del tutto tramontata, perché risponde all’identikit chiesto da Mazzarri e la nazionalità indonesiana intriga il futuro azionista di maggioranza dell’Inter, Erik Thohir. Il problema rimane il prezzo richiesto da Cellino: il presidente del Cagliari non svende i suoi giocatori e per il mediano indo – belga chiede una cifra tra i 15 e i 18 milioni. Le alternative, più percorribili e comunque gradite, sono Taider dal Bologna (che chiede 8 milioni più la seconda metà di Khrin e il prestito di un giovane nerazzurro, presumibilmente M’Baye o Laxalt), Wellington del San Paolo (che potrebbe arrivare in prestito oneroso da 2 milioni con riscatto fissato a 5/6) o Fernando del Porto (che, nonostante il contratto in scadenza nel 2014, continua a costare più di 10 milioni).

L’ATTACCANTE CHE MANCA – Un attaccante non è fondamentale nei piani di Mazzarri, ma il mercato offre delle situazioni allettanti da tenere d’occhio, aspettando magari sviluppi favorevoli. Due top player di razza sono infatti di fatto fuori rosa nei rispettivi club: Osvaldo è in lotta aperta con parte della tifoseria e della dirigenza giallorosse e, dopo gli insulti scritti sotto casa e rispettivi “cinguettii” di risposta su Twitter, la situazione è veramente arrivata al punto di rottura. Samuel Eto’o è diventato invece un peso per l’Anzhi di Kerimov: il presidente del club russo si è infatti stufato di pagare ingaggi faraonici per non raccogliere nessun risultato a livello sportivo e ha deciso di dimezzare ogni anno il budget per il club: l’attaccante camerunense è quindi tornato prepotentemente sul mercato europeo, disposto a tagliarsi l’ingaggio di 10 milioni a stagione pur di giocare nuovamente nel calcio che conta. Perciò l’Inter è alla finestra, pronta a chiudere se capitasse l’occasione di mercato.‎

Jacopo Gino

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *