Giovanni Nole
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Bundesliga, 2a giornata: Bayern sciupone ma vincente, decide Mandzukic

2a di Bundes: il Bayern, in casa dell'Eintracht, crea tanto ma spreca troppo, tenendo in partita fino all'ultimo i padroni di casa. Decide una rete in avvio di Mandzukic.

Bundesliga, 2a giornata: Bayern sciupone ma vincente, decide Mandzukic
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Bundesliga: Pizarro del Bayern

Bundesliga: Pizarro del Bayern

Seconda giornata di Bundesliga, e gli occhi degli appassionati di calcio tedesco sono tutti puntati sul match di oggi delle 15:30, dove i campioni di tutto del Bayern vengono ospitati dall’insidioso Eintracht Francoforte, sorpresa del campionato dell’anno scorso quando sono stati ad un passo dalla qualificazione ai preliminari di Champions (poi andata allo Schalke) e chiamati in questa stagione a riconfermarsi squadra pungente ed ambiziosa. Di fronte a loro un Bayern che bene ha iniziato il campionato battendo nettamente il Gladbach, ma ancora in fase di collaudo; un match, dunque, tutt’altro che scontato, coi padroni di casa pronti a dar battaglia per quella che potrebbe essere la sorpresa di giornata.

Veniamo ora alle formazioni. Per il Bayern, Guardiola lascia in panchina Alcantara, Robben e soprattutto Goetze, alla prima convocazione stagionale; dunque, di fronte alla porta difesa da Neuer, difesa a 4 con Alaba, Dante, Boateng e Lahm; in mediana giocano Scheinsteigher e Shaqiri (che si posizionerà dunque qualche metro più dietro di quanto non fosse abituato a giocare con Heynckes), mentre dietro all’unica punta Mandzukic si dispongono Ribery, Muller e Toni Kroos. Per l’Eintracht, fuori per infortunio Jung; dunque, anche per loro un 4-2-3-1 col promettente Kevin Trapp in porta, Oczikpa, Schrock, Zambrano e Anderson in difesa, Schwegler e Flum in mediana e il tridente Aigner-Inui-Rode dietro alla punta Meier.

PRIMO TEMPO – Inizia il Bayern in possesso palla, ma l’Eintracht tra le mura amiche non vuole arrendersi prima del tempo, partendo in maniera piuttosto offensiva. Già nei primi minuti di gioco è bravo Neuer a mettere i guantoni su una potente conclusione da fuori di Inui. Ma, ovviamente, ad avere in mano il pallino del gioco è il Bayern, che nonostante conceda qualcosa più del previsto la dietro comunque gestisce per la maggior parte del tempo il possesso palla ed è costantemente pericolosa con i suoi uomini di punta. Come quando, al nono minuto, su cross perfetto dalla sinistra di Alaba, a staccare di testa dentro l’area è Toni Kroos, che colpisce bene ma prende solo il palo. Il Bayern però attacca incessantemente, e il palo di Kroos è solo il preludio all’inevitabile gol del vantaggio che arriverà pochi minuti più tardi: su cross, questa volta dalla destra, di Muller, Mandzukic gira in porta con un’acrobatica sforbiciata, coordinandosi alla grande e battendo Kevin Trapp per il vantaggio dei bavaresi. Prova a reagire l’Eintracht al 21esimo con Meier, che stacca di testa su cross di Aigner, ma Neuer blocca facile. Allora è il Bayern a ripresentarsi dalle parti di Trapp col suo uomo più pericoloso, Frank Ribery: il francese prima conclude in porta con un gran tiro di collo esterno bloccato da Trapp, poi pochi minuti più tardi se ne va a Shcrock con un fantastico tocco di prima sulla fascia sinistra per poi servire di piatto dentro l’area un liberissimo Muller, il quale però cicca al momento di chiudere il tap-in col sinistro. Il Monaco ora dà spettacolo, e va ancora una volta vicino al raddoppio al minuto 33: punizione di Ribery dalla sinistra, serie di rimpalli dentro l’area che favorisce Dante, liberissimo di calciare in porta col sinistro: Trapp però ancora una volta salva il suo Eintracht con una grandissima parata in uscita. Sul finale di primo tempo, però, l’Eintracht risorge: un’incursione solitaria dell’esplosivo Inui provoca un corner, battuto dallo stesso giocatore; sulla traiettoria a rientrare dentro l’area colpisce prima di testa in sponda Flum, poi ribadisce ad un passo dalla porta Meier per l’inaspettata rete del pareggio dell’Eintracht! Ma attenzione, perché la rete viene annullata per fuorigioco! Il quale, andando a rivedere il replay, sembrerebbe totalmente inesistente, visto che Boateng sembrerebbe tenere in gioco l’attaccante del Frankfurt al momento della conclusione in porta. Penalizzato in questa occasione la squadra che gioca in casa, mentre viene fischiata la fine del primo tempo: il Bayern crea e dà spettacolo, ma dietro concede spesso e volentieri, e viene graziato da una decisione arbitrale piuttosto dubbia.

SECONDO TEMPO – Nel secondo tempo, senza nessun cambio all’attivo per entrambe le squadre, è ancora l’Eintracht a spingere sull’accelleratore. Dopo cinque minuti è Aigner a metter dentro un cross interessante, ma Meier non arriva all’appuntamento decisivo. Nel corso dei minuti la partita inizia ad andare in stallo, col BayerN che cresce nuovamente di livello con giocate d’alta scuola (soprattutto sull’asse Ribery-Alaba) ma che non riesce a pungere, mentre l’Eintracht è costretto nella propria metà campo. Il primo cambio lo opera Pep Guardiola: fuori Shaqiri, in calo nel secondo tempo, dentro il suo pupillo Thiago Alcantara. Al 66esimo è ancora Alaba a creare pericoli alla difesa dell’Eintracht, con una conclusione di sinistro dal limite dell’area che sorvola di poco la traversa. Ora è l’Eintracht che prova a uscire, alla ricerca del gol del pareggio reso ancora possibile da un Bayern sì quasi ingiocabile, ma piuttosto inconcludente. Serie di cambi per entrambe le formazioni tra il 75esimo e l’80esimo: il Bayern mette dentro Robben per risvegliare un po’ il Bayern, lasciando fuori Muller, mentre nell’Eintracht in Rosenthal, Celozzi e Lakic e out Rode, Schwegler e Inui. Robben ad un quarto d’ora dal termine crea subito pericoli dalle parti di Trapp, servendo Alcantara he poi va dritto alla conclusione: blocca il portiere ex Norimberga. Scambio di occasioni da una parte e dall’altra ora, con l’Eintracht che rischia di punire un Bayern sciupone all’80esimo quando, in un’azione sull’asse dei nuovi entrati Celozzi-Lakic, il primo conclude al volo e il secondo non riesce a ribadire in porta su respinta ravvicinata. Siamo intorno al 90esimo, quando il Bayern continua a buttar via occasioni importanti: nel giro di un minuto prima Zambrano compie un intervento miracoloso su Lahm pronto a concludere in porta su assist impeccabile di Ribery, poi pochi secondi più tardi è fenomenale Trapp a chiudere la porta a Schweinsteigher su conclusione a distanza ravvicinata. Allora riparte subito veloce l’Eintracht, che sul cambio di fronte quasi va a rete approfittando di una brutta uscita a vuoto di Neuer, ma Lakic non riesce a ribadire a porta praticamente vuota! Finale a cardiopalma a Francoforte, risultato in sospeso fino all’ultimo! E, sul finale, l’Eintracht ha l’occasione definitiva per trovare finalmente il pareggio: Meier viene lanciato solissimo di fronte al portiere, ma forse squilibrato da un intervento del difensore avversario alla fine non riesce a concludere solo di fronte a Neuer! Non c’è più altro tempo, l’arbitro fischia la fine dell’incontro: in un match soffertissimo, alla fine il Bayern riesce a battere in casa dell’Eintracht il Francoforte con un risicato 1-0. Troppe occasione sciupate per i bavaresi, che quasi venivano puniti dalla loro inconcludenza sotto porta. Vittoria comunque importante, ma questo Bayern ha corso troppi rischi per tre punti teoricamente già messi in cascina dall’inizio dell’incontro.

 

EINTRACHT FRANKFURT 0 – 1 BAYERN MUNCHEN (11′ Mandzukic)

EINTRACHT (4-2-3-1): Trapp, Schrock, Zambrano, Anderson, Oczipka, Schwegleìr, Flum, Aigner, Rode, Inui, Meier PANCHINA: Wiedwald, Russ, Rosenthal, Lakic, Lanig, Djakpa Celozzi

BAYERN MONACO! (4-1-4-1): Neuer; Lahm, Dante, Boateng, Alaba; Schweinsteiger; Ribery, Muller, Kroos, Shaqiri; Mandzukic PANCHINA: Starke, van Buyten, Thiago, Robben, Rafinha, Götze, Contento

Giovanni Nolè

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