Ruggiero Daluiso
No Comments

Ligue1, 2a giornata: Lione, buona anche la seconda. Sochaux ko

Un OL in piena forma reagisce all’iniziale svantaggio e passa agevolmente a Montebeliard per 1-3: ottimo risultato in vista della Real Sociedad.

Ligue1, 2a giornata: Lione, buona anche la seconda. Sochaux ko
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Il Lione c’è e batte 3 colpi. Grande successo a Montbeliard contro il Sochaux, grazie alle giocate dei propri talenti offensivi: Grenier, Lacazette, Benzia e Gourcouff. Successo che da seguito alla quaterna rifilata al Nizza e prepara gli uomini allenati da Remy Garde all’andata del fondamentale spareggio per l’accesso ai gironi della Champions League contro i baschi della Real Sociedad.

Gonalons, centrocampista del Lione

Gonalons, centrocampista del Lione

FORMAZIONI – Olympique Lyone che si presenta con 9/11 degli uomini che hanno schiantato con 4 reti il Nizza all’esordio, cambiano solo i due mediani: in panchina i giovani Mvuemba e Ferri e dentro i titolari Gonalons e Malbranque. Confermato Benzia come unica punta davanti ad un trio offensivo formato da Grenier, Lacazette e Gourcouff. Nei padroni di casa, invece, reduci dall’1-1 guadagnato in casa dell’Evian, Sloan Privat sostituisce Butin, non al top fisicamente e quindi in panchina, al fianco dell’altra punta Benteko nel tradizionale 4-4-2 della squadra allenata da Eric Hely. L’arbitro dell’incontro è il signor Said Enjimi, classe 1973.

PRIMO TEMPO – Partita che inizia subito in modo vibrante con la prima ammonizione del match che giunge solo dopo 2 minuti: Carlao interviene duramente su Grenier e prende il giallo. Dopo 2 minuti altra emozione, questa volta molto più interessante: Benteko prende palla dal limite dell’area, resiste fisicamente a Miguel Lopes, entra in area e viene steso dal serbo Bisevac, entrato in ritardo sull’attaccante. Dal dischetto va la stella della squadra, l’algerino Ryad Boudebouz, che con un bel destro alto mette la palla alla sinistra del portiere lionese Anthony Lopes, il quale intuisce la traiettoria ma non riesce ad arrivarci. Lione già sotto dopo soli 4 minuti ed alla ricerca di una reazione. 1 minuto dopo altra ammonizione nelle file dei padroni di casa: Corchia entra in scivolata sulle gambe di Bedimo. Da li gli ospiti cominciano a creare occasioni, prima il portiere Pouplin devia in angolo una velenosa punizione di Grenier, poi lo stesso numero 1 è fortunato sulla respinto di un tiro strozzato di Bedimo, Lacazette è lesto ad avventarsi sul pallone, ma è troppo sbilanciato e scarica la palla fuori. Dopo queste azioni ecco che il rischio del 2-0 si fa concreto. Al 30’ l’ex Auxerre Contout si fa 70 metri di campo ripartendo da un calcio d’angolo gestito malamente da Grenier e soci, il suo potente destro viene respinto in angolo da Lopes. Proprio sugli sviluppi dell’angolo successivo la difesa del Lione cerca di buttare via la palla dall’area, ma Gourcuff si addormenta e si fa soffiare il pallone Corchia, il quale prova un elegante pallonetto che finisce appena sopra la traversa avversaria. Proprio quando sembra che gli ospiti siano in seria difficoltà, ecco arrivare al 35’ il più classico dei pareggi, grande azione di Grenier che intercetta un passaggio sbagliato di Kantè e serve in area Benzia, il quale tutto solo può controllare ed insaccare la palla con un sinistro potete ed imparabile per Pouplin. Primo gol in carriera per il giovanissimo attaccante classe 1994, alla quinta gara da titolare ed alla seconda consecutiva. Gli ospiti non si fermano qui, anzi, premono ulteriormente sull’acceleratore e trovano il gol del sorpasso 9 minuti più tardi grazie ad un’ottima combinazione Grenier-Benzia-Lacazette. Il primo serve in profondità l’autore del primo gol, il quale fa da sponda al terzo, bravo a controllare e riuscire a trovare lo spazio tra i difensori per battere con precisione Pouplin per la seconda volta di fila. Il Sochaux accusa il colpo e con questo risultato si va al riposo.

Gourcuff, trequartista del Lione

Gourcuff, trequartista del Lione

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia subito col gol che certifica la vittoria per gli ospiti: al 49’ Gourcuff ruba palla ad un impacciato Kantè, il quale non riesce a rimediare nemmeno in scivolata all’errore, l’ex Milan evita il contatto e si presenta davanti a Pouplin battendolo facilmente di destro. Secondo gol in due partite per Yoann, non male per uno che secondo indiscrezioni di mercato doveva approdare al Lorient allenato da papà Christian. E’ la pietra tombale sul match, da li in poi il Lione controlla agevolmente la gara, non soffrendo assolutamente sugli attacchi generosi ma estremamente imprecisi dei padroni di casa guidati da un mai domo Contout, probabilmente il migliore dei suoi, ma non finalizzati a dovere da degli spenti Privat e Bakambu. Hely prova a dare la scossa con gli ingressi in campo di Doubai al posto di un anonimo Eickmayer e di Butin al posto di Privat, ma non c’è alcuna reazione. Particolarmente sfortunato l’attaccante, entrato al 63’ ed uscito 10 minuti dopo a causa della caviglia in cattivo stato, al suo posto Sebastien Roudet. Per il Lione è tutto tranquillo e c’è quindi la possibilità di far riposare i propri gioielli in vista della fondamentale gara di martedì contro la Real Sociedad. Dentro quindi Bahlouli per Benzia, Danic per Lacazette e Ferri per Grenier. Età media spaventosamente bassa, che raggiunge i 18 anni appena con Bahlouli. Il match prosegue senza grosse emozioni fino al 90’, decretando così i 3 punti per gli ospiti, a 6 punti dopo 2 giornate e momentaneamente in testa alla classifica.

IL TABELLINO DELLA GARA

Sochaux (4-4-2): Pouplin; Faussurier, Kantè, Peybernes, Corchia; Contout, Carlao, Eickmeyer (49’ Doubai), Boudebouz; Privat [64’ Butin (73’ Roudet)], Bakambu. Allenatore: Eric Hely

Olympique Lione (4-2-3-1): Anthony Lopes; Miguel Lopes, Fofana, Bisevac, Bedimo; Gonalons, Malbranque; Gourcuff, Grenier (80’ Ferri),; Benzia (70’ Bahlouli) Lacazette (84’ Danic). Allenatore: Remy Garde

Marcatori: 4’ Boudebouz rig. (S); 35’ Benzia (L), 44’ Lacazette (L), 49’ Gourcouff (L)

Arbitro: Said Benjimi

Grenier, attaccante del Lione

Grenier, attaccante del Lione

CONSIDERAZIONI FINALI – Altra prestazione grandiosa per il terribile quartetto del Lione, con 3 giocatori in gol ed uno Grenier, sempre presente in ogni azione pericolosa dei suoi. Sono bastate 3 azioni per tagliare le gambe agli avversari e portare a casa altri 3 punti convincenti, una dimostrazione di forza che Remy Garde voleva vedere in vista della vitale sfida di Champions League di martedì. Per quanto riguarda il Sochaux, ottima la partenza col vantaggio su rigore e con la possibilità di andare sul 2-0 e rendere dura la vita agli ospiti, ma appena si è acceso il quartetto offensivo avversario, la squadra della Pegeout è andata in panico completo, incapace di reagire e totalmente innocui agli avversari. Principale colpevole Kantè, autore di 2 pessimi errori in occasione della prima e della terza rete. Sochaux che ora è atteso dalla insidiosa trasferta di Montpellier.

Top&Flop 

LIONE

Il migliore: Clement Grenier. Tra i terribili 4 del Lione scegliamo quello che non ha fatto gol, ma che ci mette sempre lo zampino in ogni azione offensiva del Lione. Ogni presente nella manovra, preciso assist-man e gran tiro, il fantasista classe 1991 è ormai la star dell’Olyimpique, che ormai prescinde dalle sue giocate. Se continua così, la potrebbe diventare anche nella nazionale maggiore, con cui ha giocato la seconda gara mercoledì.

Il peggiore: Milan Bisevac. Difficile trovare un peggiore nella bella prestazione dei 7 volte campioni di Francia, ma se dobbiamo essere pignoli, allora non può passare inosservato l’intervento completamente fuori tempo su Bakambu che determina il rigore. Un errore ingenuo per un buon difensore come lui, che comunque rimedia all’errore con una prestazione attenta.

SOCHAUX

Il migliore: Roy Contout. Già salvatore grazie ad un sinistro al volo contro l’Evian alla prima giornata, l’ex Auxerre si fa valere anche nella sconfitta odierna grazie ad una prestazione caparbia e mai doma, anche sotto di 3 reti. Notevole il coast to coast di 70 metri concluso con un bel tiro deviato in angolo da Lopes, a dimostrazione delle qualità del centrocampista, che in queste pime uscite si contraddistingue come elemento fondamentale per la formazione di proprietà delle Pegeout.

Il peggiore: Cedric Kantè. Brutta serata per l’esperto centrale difensivo maliano, che ha sulla coscienza due brutti errori che portano a 2 reti degli ospiti. Nella prima rete si fa intercettare il passaggio da Grenier, il quale da il la all’azione del pareggio, nel secondo si addormenta e lascia il pallone a Gourcuff. Prestazioni da evitare per il trentaquatrenne, perno fondamela della difesa del Sochaux, con cui è alla seconda stagione.

Enrico Cunego

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *