Giovanni Nole
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Bundesliga, ripartono le danze: la regina Bayern inaugura il ballo

Ecco il programma della 1a giornata di Bundesliga: il nuovo Bayern di Guardiola affronta il Gladbach, mentre il Dortmund esordisce con l'Augsburg.

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Fussball Champions League /  Borussia Dortmund - Real Madrid 2:1E’ la squadra regina del ballo ad aprire le danze della Bundesliga. Come da anni è tradizione, ad inaugurare il nuovo anno di Bundes è la squadra campione in carica, il Bayern Monaco, a caccia dei primi tre punti stagionali contro un Gladbach che tutto ha, tranne l’appeal di avversario temibile, vista anche la pessima figura fatta al primo turno della DFB Pokal, dove i bianco verdi sono usciti per mano di una squadra di terza categoria. Un esordio che sembrerebbe dunque facile per i Bavaresi, chiamati all’Allianz Arena a battezzare il nuovo campionato che verrà, ma non solo. Se infatti mettere l’attrazione principale dell’evento già nel giro degli antipasti vuole rappresentare un po’ un legame col passato molto prossimo vincente del Bayern, d’altro canto i campioni in carica iniziano questa Bundesliga ricrescendo da nuove radici, a neanche un solo anno di distanza dalla conquista del glorioso triplete. Stasera, tra le mura amiche, avverrà il battesimo di fuoco anche per Pep Guardiola: dopo l’infelice esito della Supercoppa di Germania, assegnata al Borussia Dortmund e che ha interrotto sul nascere le speranze del Bayern di realizzare il Grand Slam calcistico, il tecnico spagnolo ha il compito, a partire da subito, di non sfigurare rispetto all’amatissimo predecessore Jupp Heynckes, e cercare come lui di imporre sin dallo start un ritmo, col suo nuovo Bayern Monaco, incessante ed insostenibile per tutte le avversarie, a prescindere dagli spossanti cambiamenti tattici che il mister ex Barcelona vorrà imporre.

A dare una mano in più nel corso della stagione, dopo la partenza di Mario Gomez, i due ‘soli’ nuovi acquisti dei bavaresi: Mario Goetze dal Borussia Dortund e Thiago Alcantara proprio dalla sua ex squadra catalana. Tra i due, però, a disposizione ci sarà solo il secondo, il pupillo di Pep, che andrà ad affiancarsi a Schweinsteigher sulla mediana, mentre Javi Martinez verrà arretrato in difesa. Il Borussia Monchengladbach allenato da Lucien Favre invece non presenterà clamorose novità di formazione rispetto allo scorso campionato, dove si piazzarono ottavi, dopo un mercato che fino ad ora li ha visti piuttosto immobili e anonimi . Attenzione in avanti a gente del calibro di Xhaka, Arango e Herrmann, mentre in porta ter Stegen, a lungo ricercato anche dal Barcelona in questa finestra di mercato, dovrà confermare la sua fama di giovane saracinesca; all’Allianz Arena, però, il Bayern si trova di fronte ad una solenne promessa di fronte ai suoi sempre numerosissimi tifosi, pronti a fare il tutto-esaurito per ogni gara casalinga dei propri beniamini: la promessa di non sentire il peso dell’appagamento, e di continuare ad essere quella corrazzata che l’anno scorso non ha lasciato neanche le briciole alle più temibili delle rivali al mondo.

ORGOGLIO DORTMUND – Una delle quali, però, tenacemente intenzionata ad impedire che le cose quest’anno si svolgano secondo lo stesso copione dell’anno scorso. Non a caso, il Borussia Dortmund, nonostante un campionato piuttosto altalenante, nei confronti diretti ha sempre fatto sudare freddo il Bayern Monaco, dimostrando di essere praticamente alla pari in quasi ogni occasione: dagli scontri in campionato alla finale di Champions amara per i giallo neri, passando per la piccola vendetta ottenuta qualche settimana fa nella Supercoppa tedesca, gli uomini di Jurgen Klopp sono ora chiamati a dimostrare di valere il Bayern Monaco anche sul passo campionato, dove alla squadra della Vestfalia è mancata certamente costanza nei risultati. Un secondo posto ad un’infinità di punti dal Bayern, quello dell’anno passato, che racconta due cose: la prima, l’enorme distacco, in stile Liga spagnola, in termini qualitativi tra le prime due contendenti al titolo, Bayern e Borussia appunto, e tutte le altre 16 squadre iscritte alla Bundes; la seconda, l’incapacità, a dispetto dei due anni precedenti in cui il Borussia ha alzato al cielo due Meinsteschale consecutivi, di ottenere punti importanti nelle partite sulla carta più semplici. Compito di Jurgen Klopp, quest’anno, fare in modo che il Borussia ridiventi una mangia-piccole alla pari proprio dei rivali biancorossi, in modo da potersi questa volta davvero giocarsi il campionato fino alla fine. Primo banco di prova del Borussia, sabato pomeriggio alle 15:30, il piccolo Augsburg, squadra in lotta per non retrocedere ma che in casa potrebbe rivelarsi una squadra tignosa per i finalisti dell’ultima edizione di Champions. I quali avranno sì un Mario Goetze in meno, ma due rinforzi eccezionali in più: trattasi dell’armeno Mkhitarhian, passato dallo Shakhtar al Dortmund per una cifra intorno ai 25 milioni di euro, e Pierre Aubameyang, nato calcisticament nelle giovanili del Milan e prelevato dopo una buonissima annata francese dal S.Etienne. A disposizione di Klopp domani però ci sarà solo il secondo, visto che l’armeno non è ancora guarito dai guai alla caviglia che gli han fatto saltare anche il match di Supercoppa.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI – Dietro queste due squadre, apparentemente, sembra esserci il vuoto. Ma nonostante ciò, ci sono alcuni club per nulla da sottovalutare: il Bayer Leverkusen, per esempio, che l’anno scorso fu l’unico team di Bundesliga in grado di battere gli assoluti dominatori del Bayern, addirittura in casa del nemico. La campagna acquisti però non ha portato moltissime buone nuove: nonostante esser riuscito a tenere in rosa il bomber Kiessling, dopo due anni di corteggiamento infatti alla fine i tedeschi son stati costretti a cedere il proprio top player, Andre Schurrle, al Chelsea, senza neanche ottenere il prestito di De Bruyne, l’anno scorso al Werder. In compenso, da registrare l’arrivo dall’Amburgo del promettentissimo Son Heung-Min, trequartista giapponese che se saprà integrarsi alla svelta farà subito le fortune del suo nuovo club. Opposto al Leverkusen, domani pomeriggio alla BayArena, il Friburgo, grande sorpresa del campionato dello scorso anno dove lottò fino all’ultima giornata con lo Schalke 04 per un piazzamento Champions. Vedremo se quest’anno sapranno riconfermarsi; curiosità, in ogni caso, per il probabile esordio per i padroni di casa Giulio Donati, passato al Bayer dall’Inter dopo un buon Europeo U21. Sempre nel pomeriggio, da seguire la sfida, interessante per una lotta ai piazzamenti Europa che si fa sin da subito interessante, tra Hannover e Wolfsburg (da seguire l’acquisto del giovane centrale Klose, pagato 6 milioni al Norimberga), mentre ritornano in Bundesliga l’Herta Berlino, che affronterà in casa il Francoforte, e il Norimberga, che giocherà contro l’Hoffenheim che l’anno scorso si salvò solo ai playout. Domenica, invece, le sfide tra Mainz e Stoccarda e tra Schalke e Amburgo; soprattutto sarà molto interessante seguire le gesta della squadra di Gelsenkirchen, visti gli ottimi acquisti del promettentissimo centrocampista Goretzka, dei centrali Szalai e Santana (proveniente dai rivalissimi del Dortmund) e dell’ala Clemens; inoltre, a parte le cessioni all’estero di Jurado e Bastos, la squadra non si è per nulla scomposta, facendo rimanere, nonostante le numerose ed insistenti avances, pezzi pregiati quali Draxler, Huntelaar, Farfan, Matip, Papadoupulos e Howedes. Che possano ostacolare nella lotta al secondo posto gli acerrimi rivali del Dortmund? Difficile da pensare, ma i campionati vanno giocati per questo. E che dunque, oggi, finalmente inizino le danze: l’attesa è finita!

Giovanni Nolè

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